ora che lo visto direi che il problema non si pone
A dispetto del titolo non è la biografia di Lincoln ma solo i retroscena parlamentari dell'approvazione del 13.o emendamento della costituzione americana (abolizione della schiavitù) e dei relativi inciuci, trasformismi ecc tanto che più che dell'America del 1860 sembra parlare dell'Italia di oggi.
Film che [imho] si può tranquillamente vedere in qualsiasi sala con i requisiti minimi per proiettare, ma anche in TV e perfino in quelle copie farlocche purchè l'audio sia discreto.
Diciamo anzi che per un buon 70% il film è quasi "radiofonico": aperti un attimo gli occhi per vedere chi è in scena puoi anche chiudere gli occhi e seguire il resto della scena tramite i dialoghi.
Senz'altro il film appartiene a quel filone educativo-esegetico di Spielberg (il colore viola, schindler's list, salvo altri che non ricordo) che illustra i grandi ideali che animano un grande produttore che ha fatto i soldi con cose molto più divertenti.