Lessi comunque (perdonatemi ma non dimostrabile in quanto è stato tempo fà) che il presidente e fondatore della Marantz, che calcoli ne faceva fare parecchi, diceva anche che il test finale era fatto con strumenti di estrema precisione e molto severi nella selezione: le orecchie.
Si può dire quello che si vuole ma le cose calcolate non tornano qua..........[CUT]
L'ascolto è molto importante ma tieni presente che non viene usato in "libertà".
Come stava accennando Nordata i grandi marchi progettano i diffusori tenendo presente di fenomeni qualitativi come "la preferenza all'ascolto" ma solo all'interno di modelli formalizzati in grado di prevedere le preferenza degli ascoltatori.
E questa è scienza...anche se utilizza dei metodi qualitativi e non quantitativi come nelle scienze esatte.
Se leggi il whitepaper di Kef sulla loro filosofia costruttiva ( tra l'altro bellissima lettura) a pag. 11 fanno chiaramente riferimento al fatto che hanno modellato la risposta del loro prototipo di Ref 5 sul lavoro di Floyd E. Toole sulle preferenze di ascolto perchè in grado di prevedere con accuratezza le preferenze dell'ascoltare finale...
La ragione mi sembra evidente le aziende vogliono realizzare prodotti ben suonanti per le masse e per farlo hanno bisogno di risultati riproducibili e ripetibili.