ango
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Ciao a tutti!
Volevo condividere con voi alcuni pensieri....
Premetto che non sono un amante dell'ultima codifica, nel mio modo di vedere, un 5.1 bensuonante è il mio punto d'arrivo! potermi sentire SACD, DVD audio, e qualche pel concerto DVD video, oltre ai film.
Bisogna definire il termine " bensuonante " nel mio target, vedo una batteria di diffusori del valore complessivo di 15.000 euro 5000 euro di amplificazone e un buon pre, e una sana sorgente.
Ora arrivo al dunque:
Sto organizzando l'acquisto di una nuova sorgente, che per motivi che ben conoscete, si chiama pio 868, che arriverà a giorni. Originariamente il mio pensiero era rivolto all'A11, ma per il momento e fuori budget. E la cosa un pochino mi mette in depressione, perchè, se chiaro che il pio 868 e vicino all'A11 come video, sembra che il distacco audio sia molto più marcato...
Ma leggendomi il manuale del pio, preventivamente scaricato dall'efficiente sito pioneer, ho notato che sulle uscite I link possa uscire qualsiasi flusso audio in formato digitale, sia esso PCM 192 KHz 24 bit o DSD.
La cosa mi ha portato ad una riflessione, ossia:
Vale la pena di risparmiare 1000 euro, prendere un PIO 868, e attendere 1/2 anni, e comperare un pre da... diciamo 2000 euro con ingressi digitali I link???? non so, un rotel ad esempio.
Liberando in questo modo la meccanica dalla conversione alla amplificazione.
Alla fine la vedo come soluzione più " economica " passatemi il termine, nel senso che ti permetet di puntare a amplifiazioni e diffusori definitivi...... Lasciando come unico " elemento flottante " dell'impianto audio il pre.
In tale ipotesi, uno si trova sempre in grado "con spese relativamente basse " di upgradare il proprio impianto lavorando solo di pre amplificatore. Congelando tutto il resto.
Io trovo critica l'accoppiata diffusori <-> amplificazione, meno sul pre, praticamente ininfluente la meccanica!
La trovate una idea demente, sensata, buona?
Grazie a tutti coloro che vorranno partecipare alla discussione!
Ilario.
Volevo condividere con voi alcuni pensieri....
Premetto che non sono un amante dell'ultima codifica, nel mio modo di vedere, un 5.1 bensuonante è il mio punto d'arrivo! potermi sentire SACD, DVD audio, e qualche pel concerto DVD video, oltre ai film.
Bisogna definire il termine " bensuonante " nel mio target, vedo una batteria di diffusori del valore complessivo di 15.000 euro 5000 euro di amplificazone e un buon pre, e una sana sorgente.
Ora arrivo al dunque:
Sto organizzando l'acquisto di una nuova sorgente, che per motivi che ben conoscete, si chiama pio 868, che arriverà a giorni. Originariamente il mio pensiero era rivolto all'A11, ma per il momento e fuori budget. E la cosa un pochino mi mette in depressione, perchè, se chiaro che il pio 868 e vicino all'A11 come video, sembra che il distacco audio sia molto più marcato...
Ma leggendomi il manuale del pio, preventivamente scaricato dall'efficiente sito pioneer, ho notato che sulle uscite I link possa uscire qualsiasi flusso audio in formato digitale, sia esso PCM 192 KHz 24 bit o DSD.
La cosa mi ha portato ad una riflessione, ossia:
Vale la pena di risparmiare 1000 euro, prendere un PIO 868, e attendere 1/2 anni, e comperare un pre da... diciamo 2000 euro con ingressi digitali I link???? non so, un rotel ad esempio.
Liberando in questo modo la meccanica dalla conversione alla amplificazione.
Alla fine la vedo come soluzione più " economica " passatemi il termine, nel senso che ti permetet di puntare a amplifiazioni e diffusori definitivi...... Lasciando come unico " elemento flottante " dell'impianto audio il pre.
In tale ipotesi, uno si trova sempre in grado "con spese relativamente basse " di upgradare il proprio impianto lavorando solo di pre amplificatore. Congelando tutto il resto.
Io trovo critica l'accoppiata diffusori <-> amplificazione, meno sul pre, praticamente ininfluente la meccanica!
La trovate una idea demente, sensata, buona?
Grazie a tutti coloro che vorranno partecipare alla discussione!
Ilario.