Reperibilità ed alternative microfono UMIK-1

Ritengo che alla fine la cosa andrebbe affrontata con un po' di pragmatismo.

Quelle curve illustrano bene quella che è la risposta tipica di una capsula ad elettreti: abbastanza piatta da poche decine di Hz fino a qualche migliaio, dove poi si ha la classica gobba, sino ai 10 Kz è discreta.

Sino a non molto tempo fa moltissimi cistruttori usavano la famosa e citata Panasonic, molto lineare e dal costo di un paio di Euro, io mi ero divertito a realizzare un paio di microfoni.

Vista la risposta media Audyssey stessa non si è posta il problema di usare un micro con calibrazione ritenendo che l'errore così introdotto probabilmente sia inferiore a quello introdotto dal software.

Credo abbiano ragione, non credo siano i 2 dB, forse meno, di errore in gamma bassa e media ad inficiare il risultato, tutto sommato si rimane nell'ambito consumer, nessuna velleità professionale.

Con Umik si sale di uno step, soprattutto come larghezza di banda, cosa che amplia il range di possibilità operative.

Per quanto riguarda la questione ADC e scheda audio ritengo valga quanto detto per un micro non calibrato: errore all'estremo basso e gamma alta.
 
Ultima modifica:
diciamo anche "l' unica" per chi volesse far sul serio... avere una alternativa gratuita può essere interessante per scopi "didattici" o magari per scoprire problemi macroscopici...

...detto per inciso i dati di approssimativi della risposta a 90° si possono desumere dal grafico stampandolo ed interpolando i valori con un righ..........[CUT]

L'umik non è il top, anzi direi che è la partenza per un microfono,ma garantisce praticità, che per me era la cosa più importante 7 o 8 anni fa', quando lo acquistai e continua ad esserlo ancora oggi, più della precisione assoluta che non serve nel nostro campo. Poi, se uno vuole divertirsi, allora vale tutto e i mic si possono anche autocostruire, come dice Nordata.
 
Buongiorno a tutti, sto cercando di avvicinarmi al "mondo" della correzione ambientale e cercando informazioni sui microfoni sono capitato in questo thread.
Pensavo di usare i programmi REW e/o DRC su sourceforge per creare i file e poi utilizzarli all'interno di Daphile, ovviamente per l'ascolto di file stereo.
Ho trovato molto interessente il parere sull'umik-1, ero proprio indeciso tra lui e il Dayton umm-6, ma mi è sorta una domanda leggendo uno dei primi post di Kaio, come si utilizza una correzione ambientale nell'Home Teather?
 
io ho da 4 anni il Dayton ma alla fine cambia ben poco. Magari si viene a scoprire che sono lo stesso prodotto solo rimarchiato.

L'importante è che prendi anche la staffa per reggere il microfono. Ah io su Amaz ho preo un cavo usb-b di 4 metri perchè quello in confezione è solo 2 e a volte è scomodo
 
Non ho capito la domanda.
Scusa, l'ho espressa male. In un post precedente riguardo al Dayton hai scritto:"Questo lo renderebbe poco adatto alla misura di sistemi multi canale, mentre andrebbe benissimo per misure a singoli altoparlanti o o 2 canali."
Capisco che se si vuole fare una correzione ambiente per un home theater bisognerà creare un file per ogni canale, ma poi cosa si usa per applicare questa correzione? Un Dac multicanale? Bisogna avere per forza un pre-processore che supporti i filtri o potrei inserire qualcosa nella mia catena?
 
Scusa, l'ho espressa male. In un post precedente riguardo al Dayton hai scritto:"Questo lo renderebbe poco adatto alla misura di sistemi multi canale, mentre andrebbe benissimo per misure a singoli altoparlanti o o 2 canali."
Capisco che se si vuole fare una correzione ambiente per un home theater bisognerà creare u..........[CUT]

La mia affermazione era relativa ai file di calibrazione del microfono, perchè in ambito ht si lavora con il mic in verticale,puntato verso il soffitto, ma se si dispone solo di file di calibrazione per l'uso direttivo, quindi con il mic puntato verso il diffusore, ci saranno delle discrepanze nella lettura in gamma alta.
Per la correzione naturalmente le eq andranno salvate in un dsp che le applicherà in tempo reale su ogni canale, quindi nel caso del tuo Krell non potrai farlo, ma ti dovrai limitare ad utilizzare manualmente l'eq parametrico di bordo, sempre che lo utilizzi con segnali digitali, altrimenti non potrai usare nemmeno quello perchè con segnali analogici viene escluso.
 
...ma poi cosa si usa per applicare questa correzione?...

Per quanto ne so se il tuo sintoamplificatore non ha un processore digitale con a bordo un firmware di equalizzazione ambientale (tipo Audyssey o Ypao) realisticamente parlando l'intervento si riduce al solo subwoofer che, per quanto ne so, è quello che da il 90% dei problemi, interponendo tra uscita LFE del sinto e subwoofer un dispositivo appropriato (esempio: mini DSP). Io ho un Dspeaker (vedi in firma) che però esegue autonomamente la misurazione con un proprio microfono (in fase di prima installazione) ed il risultato non è ulteriormente modificabile dall' utente, a differenza di quanto avviene per i sintoamplificatori Denon e Marantz riguardo alle curve di correzione prodotte da Audyssey.

Esiste una versione di Audyssey per PC ma (se non sbaglio) è stereo e serve per equalizzare musica prodotta appunto con il PC.
 
La mia affermazione era relativa ai file di calibrazione del microfono, perchè in ambito ht si lavora con il mic in verticale,puntato verso il soffitto, ma se si dispone solo di file di calibrazione per l'uso direttivo, quindi con il mic puntato verso il diffusore, ci saranno delle discrepanze nella lettura in gamma alta.
Per la correzione naturalm..........[CUT]

Sarà un mio limite, ma tralasciando tutto quello che si è detto su questo pre, da un punto di vista audio a me soddisfa e non ho la disponibilità finanziaria di poterlo sostituire con un pre-processore più moderno di pari qualità (mi sembra che avrei bisogno di circa 4000€).
Speravo di poter inserire, come suggerito da @pace830sky, un modulo a valle prima delle casse. Per mia ignoranza non so se esistono solo i "minidsp".
Amen! per ora proverò a fare la correzione ambientale solo in stereo inserendo il file nel Brute FIR di Daphile
 
Sarà un mio limite, ma tralasciando tutto quello che si è detto su questo pre, da un punto di vista audio a me soddisfa e non ho la disponibilità finanziaria di poterlo sostituire con un pre-processore più moderno di pari qualità (mi sembra che avrei bisogno di circa 4000€).
Speravo di poter inserire, come suggerito da @pace830sky, un modulo ..........[CUT]

Ma non sei stato tu a chiedere come si caricano le correzioni? Se hai un pre che possiede solo l'eq parametrica in digitale, (sezione che spesso non viene usata dai possessori di hts),io cosa ci posso fare? Vuoi aggiungere un processore esterno? Bene, ma deve lavorare sull'analogico, come questo https://www.minidsp.com/products/dirac-series/ddrc-88a.
 
Per quanto ne so se il tuo sintoamplificatore non ha un processore digitale con a bordo un firmware di equalizzazione ambientale (tipo Audyssey o Ypao) realisticamente parlando l'intervento si riduce al solo subwoofer che, per quanto ne so, è quello che da il 90% dei problemi, interponendo tra uscita LFE del sinto e subwoofer un dispositivo appropr..........[CUT]

Ma non sei stato tu a chiedere come si caricano le correzioni? Se hai un pre che possiede solo l'eq parametrica in digitale, (sezione che spesso non viene usata dai possessori di hts),io cosa ci posso fare? Vuoi aggiungere un processore esterno? Bene, ma deve lavorare sull'analogico, come questo [URL="https://www.minidsp.com/products/dirac-se..........[CUT]

A quanto pare oggi non riesco a porre le domande in modo chiaro... Almeno non più del solito :D
Volevo chiederti se mi potevi suggerire un qualsiasi metodo per usare la correzione ambientale nel mio impianto. Davo per scontato che il mio vecchio pre non potesse farlo :D
Grazie per il tuo suggerimento, domani me lo guardo con calma.
 
A quanto pare oggi non riesco a porre le domande in modo chiaro... Almeno non più del solito :D
Volevo chiederti se mi potevi suggerire un qualsiasi metodo per usare la correzione ambientale nel mio impianto. Davo per scontato che il mio vecchio pre non potesse farlo :D
Grazie per il tuo suggerimento, domani me lo guardo con calma.
Come dicevo, il tuo pre ha un eq parametrico, attivo però solo su ingressi digitali.Bisogna gestirlo bene e ha poche bande, ma è molto meglio di nulla. Per un sistema di vera correzione acustica digitale, rimane il processore che ti ho indicato. Lavorare sul trattamento passivo è sempre utile,se fatto con cognizione, ma serve più per il tempo di riverberazione della stanza (che non puoi correggere con i processori)che per la risposta in frequenza. Con questo mi fermo perché siamo ot nel topic sulla disponibilità di umik.
 
Volevo chiederti se mi potevi suggerire un qualsiasi metodo per usare la correzione ambientale nel mio impianto

A parte che non capisco questa mania di attribuire alle apparecchiature capacità di correzioni non realistiche. Anche il mio Yamaha strombazza grandi tecnologie per le riflessioni etc quando in realtà va solo a variare, più o meno finemente, l'emissione audio per adattarla alla situazione ambentale.

Una riflessione se c'è ci sarà sempre a prescindere dall'appareccchiatura utilizzata. Serve installare un pannello assorbente o diffusore nella zona del riflesso

Detto questo io ho proceduto così:
misura rta al pundi ti ascolto dei tre canali frontali con REW e mic USB.
Mandato il risultato alla sezione EQ, apparecchiatura genereruca, impostato le bande parametriche che ho a disposizione (7), segnato su carta con penna i suggerimenti dell'automatismo, riportato con telecomando nello Yamaha tramite la sua schermata.

Rimisurazione, ritocco manuale, riri-misurazione e risultato ottenuto molto interessante
 
Giusto per fare l'avvocato del diavolo:

Ma parlando dei più comuni software di calibrazione automatici quali adyssey, ypao e dirac....quanto può migliorare il livello di erogazione di un impianto HT avvalendosi di un ulteriore microfono e apportando modifiche alla calibrazione automatica già presente nelle macchine che acquistiamo che sono spesso osannate?

Perchè ovviamente non c'è mai fine agli upgrade...
 
Eppure nella discussione dedicata ad Audyssey che ben conosci non si parla di altro... e poi ci sono anche altri impianti, io ho fatto delle misurazioni un po' alla buona per "aggiustare" posizionamento ecc di un sub ottenuto aggiungendo un amplificatorino mono ad un sub passivo (per ilmio impianto secondario nella stanza del PC) e devo dire che sono contento di quento ne è uscito.
 
io rispetto alla calibrazione automatica (Ypao 64bit 3d) ho dovuto fare diverse correzzioni dopo una sweppata con rew, tra cui niente meno che invertire la fase al sub, altrimenti avevo un bel buco all'incrocio e poi ripartire dall'eq parametrico Manuale per farmele a mano le 6/7 bande di intervento. Sono passato da un +/-10dB a circa 5

Non conosco DRC e Dirac quindi evito di parlarne.

Il prblema di una "riflessione" è che se si va a modificare l'emissione con l'eq, della stessa entità sarà modificata anche l'onda che crea la cancellazione. E' più difficile da spiegare che da immaginare. Mentre nulla da dire se esempio un diffusore ha solo una carenza/abbondanza in una certa gamma, con l'eq effettivamente si va a modificare il livello
 
Eppure nella discussione dedicata ad Audyssey che ben conosci non si parla di altro....[CUT]

Si si per carità ma più che altro adesso sono nella fase di cercar di capire qualche sia il prossimo step e soprattutto cosa sia veramente eccessivo ed invece cosa si pensi sia eccessivo, visto che penso che solitamente si considera inutile ciò che non si comprende.

io rispetto alla calibrazione automatica (Ypao 64bit 3d) ho dovuto fare diverse correzzioni dopo una sweppata con rew, tra cui niente meno che invertire la fase al sub, altrimenti avevo un bel buco all'incrocio e poi ripartire dall'eq parametrico Manuale per farmele a mano le 6/7 bande di intervento. Sono passato da un +/-10dB a circa 5[CUT]

Anch'io penavo a questa strada...ma guardando i risultati della correzione ho notato che audyssey XT32 ha molte più bande di intervento rispetto al semplice eq parametrico.
 
Top