Lo stabilizzatore di tensione,così come gli UPS, svolgono funzioni particolari che sono diverse da quanto trattato in questo 3D.
In particolare, lo stabilizzatore risolve i problemi di instabilità nel valore della tensione di rete, ad esempio nelle zone di montagna, zone industriali, in cui il valore della tensione erogata può essere, durante parte della giornata, inferiore/superiore a quella nominale.
Esistono poi due tipologie di stabilizzatori di tensione (in effetti di più, ma limitiamoci): quelli con funzionamento elettromeccanico e quelli completamente elettronici.
I primi sono basati su un trasformatore la cui uscita viene fatta variare tramite un motorino che muove una spazzola di contatto, comandato da un circuito rilevatore.
Sono utili dove la tensione di rete è abbastanza stabile, ma con valore normalmente diverso da quello nominale; sono inadatti, per loro stessa natura, ad eliminare o correggere gli sbalzi brevi e improvvisi della tensione in ingresso.
Per questo scopo sono adatti quelli interamente elettronici, che seguono, quasi istantaneamente, le variazionio suddette.
In genere all'interno di tali apparecchi esistono anche circuiti di protezione contro le sovratensioni.
Per quanto riguarda il mero compito del filtraggio dai disturbi di rete non è detto che siano completamente efficaci; probabilmente un filtro ad hoc fa un lavoro migliore e con spesa inferiore.
Ciao