Allora, eccomi qui..
Ieri il buon Giuseppe mi ha portato le A6 di Gianni (ora MIE! Bwhuah Ah aH!!

) e le abbiamo collegate ed ascoltate per un poco (due
orette

)
Premessa doverosa:ringrazio Gianni per la correttezza nelle trattative e la disponibilità dimostrata anche in seguito. Ringrazio Giuseppe per l'assistenza del tutto disinteressata e per la passione contagiosa che ha dimostrato.
Ed ora, mie primissime ed acerbissime impressioni:
Ho provato del jazz, della classica e i cd audiophile Tealarc.
A livello di timbrica,'voce maschile specie quando grave e voci femminili in genere, piano e violino, sono diffusori SPAVENTOSI. Non avevo ancora sentito (nemmeno al Tav) una tale miscela perfetta di equilibrio, naturalezza e dolce realismo.
Mi é venuto naturale spegnere la luce per impedire agli occhi di
frenare la magia che le mie orecchie stavano generando. Davvero una bomba.
Per quanto riguarda le frequenze più basse, sarà che ultimamente, a parte le IL 5.02, ho ascoltato prevalentemente le CM7, che ero orientato a prendere (ma poi l'affare é saltato), la parte bassa delle frequenze l'ho trovata alquanto frenata,manchevole di qualsiasi "punch" anche quando, forse, ci "starebbe". Parlo solo della parte molto bassa, direi
verso i 60/80hz, perché il medio-basso é pieno,'corposo e dettagliato, caldo quanto basta e, spesso, da pelle d'oca.
Chiedo a Gianni di fare una stima obiettiva delle ore di
anzianità di queste A6, perché potrebbero slegarsi ancora in
basso, specie se consideriamo che sono delle due vie e
quel woofer deve coprire un bel range di frequenze...
Molto buona l'ampiezza della scena sonora, molto estesa in larghezza e profondità e sorprendentemente alta per diffusori così... bassi. Quel twetter fa paura...