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Quanto durerà il formato blu ray?

DaniTNT

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Qualche anno fa gli davano appena 5-6 anni di vita.. c'è qualche nuovo formato che lo possa sostituire a breve o regnerà incontrastato ancora per diversi anni?
 
Ultima modifica:
Guarda, dopo la lunga battaglia che c'è stata con l'altro formato HD-DVD si potrebbe pensare si ripercorra la stessa epopea epocale del VHS dopo che si era affermato sul Beta...

:rolleyes:

In realtà, siccome per l'informatica tutto evolve in maniera molto più rapida, se dovesse affermarsi uno standard "4k" rispetto all'attuale FullHD che in pratica è un 2k (1920x1080) la "fame" di spazio sul formato di supporto potrebbe essere 4 volte più ampia di un Blu-ray...
Di solito il software segue l'hardware, quindi mi pare scontato che l'attuale formato Blu-ray possa durare quantomeno fintantoché sugli scaffali dei grandi magazzini dell'elettronica verrano venduti display con risoluzione 1920x1080 al massimo... :)

E' il mio modesto parere, ovviamente...

C.
 
La cosa più preoccupante sarebbe dover ricambiare la collezione di film.. si spera che i bd vengano cmq supportati dai formati successivi :D
 
Non ha ancora preso piede e si pensa già che sarà sostituito?
Sicuramente lo sarà, come tutte le tecnologie ma non in un futuro vicino.

Chi potrebbe rispondere precisamente al primo post sono solo i costruttori delle elettroniche.
 
Avevo letto di che la capacità di un blu-ray può arrivare fino 1 Tb (non ricordo la fonte sinceramente)..se ciò fosse vero darebbe sicuramente longevità al formato..:)
 
Ultraviolet sembra essere il successore del blu-ray, se così si può chiamare.
Cos'è Ultraviolet?
E' una realtà supportata da grossi nomi quali: Fox Entertainment Group, la Paramount Pictures, Sony, Warner Bros Entertainment, Intel, HP, Adobe, Microsoft, DivX, Dolby Laboratories, Nokia, Samsung Electronics, Philips e molte altre.
E' un marchio che che verrà posto su molti prodotti a partire da metà 2011 in USA (chi scommette che ci saranno contenuti Ultraviolet anche per la psp2, già da fine 2011? :) ).
Una volta comprato un film in dvd o in blu-ray (o anche la semplice copia digitale), che possegga il marchio Ultraviolet, possederemo la licenza per poterne fruire ovunque (senza problemi di compatibilità) collegandoci col nostro account ultraviolet ad internet tramite il nostro smartphone/psp2/tablet/etc... (dispositivi che dovranno avere il marchio Ultraviolet).
Sarà anche possibile scaricare il file direttamente nel nostro dispositivo quando ne abbiamo la possibilità, per poi rivederlo quando magari non fosse possibile una connessione ad internet.
Si potranno legare al proprio account fino a 12 dispositivi e fino a 6 persone.
La qualità non verrà danneggiata, in quanto potremo comprare il blu-ray con la massima qualità audio-video, ma che sia anche "marchiato" Ultraviolet, così da poterne fruire ovunque, seppur ovviamente con qualità minore.
Col tempo ed il miglioramento della rete, la necessità del supporto fisico andrà sparendo, senza traumi immediati.
Tra una decina di anni ci ritroveremo a non voler neppure più la copia fisica, in quanto non porterà nessun vantaggio qualitativo (vantaggi che però oggi come oggi ancora ci sono).
Mentre un tempo la qualità aumentava in seguito a nuove tecnologie applicate a nuovi supporti, quando ci sarà il declino del blu-ray, il livello qualitativo andrà probabilmente di pari passo con l'evoluzione delle infrastrutture internet, avendo ben in mente come qualità minima accettabile quella tipica dell'ultimo supporto, il blu-ray (obiettivo speriamo non irraggiungibile per le infrastrutture che ci saranno tra 5-10 anni).

Piccolo particolare: Disney ed Apple appoggiano un formato concorrente (chiamato Keychest)...c'è quindi il rischio di un'altra format war.
Ma sembrano essere in minoranza...

Sito ufficiale: uvvu
Altre info: tom's hardware

Chi pensa che il successore del blu-ray sarà ancora un supporto fisico? :rolleyes: :D
http://www.avmagazine.it/news/dvd/sony-chiude-una-storica-fabbrica-di-cd_5988.html
 
koshien ha detto:
Ultraviolet sembra essere il successore del blu-ray, se così si può chiamare.

ultraviolet è un sistema DRM multidispositivo, bluray è un disco ottico.
chi vorrà avere il supporto fisico (sono ancora tanti, guardate ad esempio quanta gente ancora usa LP/CD per la musica rispetto FLAC o altri formati e come gli utenti hanno reagito davanti la PSP Go che non ha il lettore ottico) e tutta la qualità del BD continuerà ad usarli. anche perchè non tutti riescono a scaricare fino a 50GB di dati in pochi minuti.
inoltre ultraviolet avrà (se l'avrà) una penetrazione lentissima. infatti per poterne usufruire tutti i dispositivi devono supportare questa tecnologia. il che significa ricomprare tutti di dispositivi multimediali.
io non credo tanto in questa tecnologia, anche perchè è un DRM e fallirà rapidamente come tutti i DRM (se non lo ha già fatto).
 
uainot ha detto:
guardate ad esempio quanta gente ancora usa LP/CD per la musica rispetto FLAC o altri formati e come gli utenti hanno reagito davanti la PSP Go che non ha il lettore ottico

Alcuni dispositivi potranno essere certificati Ultraviolet con un semplice aggiornamento.
La "gente" non usa nè flac, nè cd, ma usa gli mp3 e l'aac di Itunes...
La psp-go è frutto di numerose scelte sbagliate (prezzo console spropositato, disponibilità giochi ridotta all'osso rispetto alla controparte fisica, costo dei giochi esagerato -ora va meglio-). Basterebbe prendere come contro-esempio l'iphone per ribaltare la situazione.
Blu-ray è un disco ottico, certo, ma questo non vuol dire che un suo successore sarà un supporto fisico anch'esso.
Il sistema Ultraviolet mi sembra un metodo efficace da affiancare al supporto fisico durante un primo periodo di transizione (magari per 4-5 anni), per poi migliorarsi ed abbandonare definitivamente dischi e roba del genere (favorendo così l'ambiente, la disponibilità dei titoli, prezzi ridotti, comodità di acquisto da casa a notte fonda, etc..).
In un primo momento godremo dei benefici di questo sistema, pur possedendo ciascuno di noi il nostro blu-ray con il massimo della qualità audio-video.
Anche il blu-ray ha varie protezioni, quindi Ultraviolet non è così distante come concetto con il suo drm.
Forse non ce ne rendiamo conto, ma non stiamo più nell'epoca vhs e dvd dove bastava inserire il supporto e tutto andava bene. Ora ci sono problemi di compatibilità, aggiornamenti software dei lettori blu-ray, etc...
Il problema non sarà quindi il drm di Ultraviolet, se non invasivo e se questo sistema verrà ben implementato.
Inoltre lo stesso Itunes, per quanto offra musica senza drm, ha comunque delle limitazioni sul numero di pc ai quali legare il proprio account (senza contare il Nome e Cognome legati al file acquistato).
Per rispondere alla domanda del topic: secondo me il blu-ray durerà ancora molto e verrà affiancato a sistemi come questo Ultraviolet (più intelligente della ridicola ed inutile digital copy già presente in alcune confezioni). Tra 5-10 anni andrà scomparendo e non verrà sostituito, speriamo :)
Starà a noi far si che la qualità continui a migliorare comprando il software tecnicamente migliore, senza che questo sia per forza legato ad un supporto.
 
Ultima modifica:
uainot ha detto:
ultraviolet è un sistema DRM multidispositivo, bluray è un disco ottico.
chi vorrà avere il supporto fisico (sono ancora tanti, guardate ad esempio quanta gente ancora usa LP/CD per la musica rispetto FLAC o altri formati e come gli utenti hanno reagito davanti la PSP Go che non ha il lettore ottico) e tutta la qualità del BD continuerà ad usarli. anche perchè non tutti riescono a scaricare fino a 50GB di dati in pochi minuti.
inoltre ultraviolet avrà (se l'avrà) una penetrazione lentissima. infatti per poterne usufruire tutti i dispositivi devono supportare questa tecnologia. il che significa ricomprare tutti di dispositivi multimediali.
io non credo tanto in questa tecnologia, anche perchè è un DRM e fallirà rapidamente come tutti i DRM (se non lo ha già fatto).

condivido in pieno! se oggi compriamo i blu-ray è perchè vogliamo averlo in mano e guardarlo ogni volta che ci va, e non perchè è attualmente il modo migliore di guardare un film in digitale. Non rimpiazzerei mai i miei dischi blu per un grossissimo hard disk, lo si potrebbe usare per i filmetti che non merita nè valgono la pena di essere comprati.

ancora oggi continuo a comprare i CD e nonostante la comodità degli mp3 non le trovo adeguate sotto l'aspetto qualitativo. io ascolto gli album, un disco me lo voglio gustare con calma in casa al meglio della qualità e perciò richiedo del tempo necessario per ascoltarlo. ripudio la frenesia di chi è costantemente accompagnato col lettore multimediale (mp3) per il solo gusto di ascoltare 2 o 3 brani al volo...
 
Beh, tra 10 anni tu continuerai a comprare i blu-ray (anche se avrai difficoltà a reperirli e le uscite subiranno dei ritardi rispetto alla versione in digital delivery).
Tutti gli altri utilizzeranno il prossimo formato :D
 
Saremo in due allora...Dopo oltre dieci anni di dvd vorrei continuare a essere "feticista" per molto tempo ancora.
A parer mio il Bd durerà almeno fino a quando TUTTI i lettori dvd nelle case saranno sostituiti dai lettori BD e i titoli saranno TUTTI in BD (altrimenti come ce li prendono i soldi?) e quindi ce ne passerà di acqua sotto i ponti.

@rino88ex
figurati che io compro SACD, ogni mese nuove uscite, e lo davano morto già appena nato...
 
ciesse ha detto:
mi pare scontato che l'attuale formato Blu-ray possa durare quantomeno fintantoché sugli scaffali dei grandi magazzini dell'elettronica verrano venduti display con risoluzione 1920x1080 al massimo... :)

sono d'accordo, aggiungerei però una considerazione: posto che il salto da SD a FULLHD è evidente e netto, molto meno lo sarà un salto da FULLHD a 4K, soprattutto per le TV di taglio più comune (diciamo entro i 50") la differenza sarà veramente sottile ;) Quindi, ipotizzando che i display 4k vengano venduti già tra un paio di anni, andranno cmq benissimo per godersi un bluray anche "solo" FULLHD. Credo pertanto che un formato 4k in ambito home sia ancora lontano, dopotutto interesserebbe una nicchia di mercato veramente piccola (possessori di TV di grosso taglio e proiettori)
 
zLaTaN_85, mi trovi in gran parte d'accordo...
Effettivamente qualità maggiore del FullHD 2k servirà solo sui cosiddetti "large display", pertanto, in ambito casalingo, vedo lo standard HDTV 1920x1080 assai duraturo...

Purtuttavia sarà da vedere cosa proporranno i costruttori di hardware, perché, come dicevo, l'hardware anticipa sempre il software, e se dovessimo iniziare a veder comparire schermi a risoluzioni ancora maggiori (4k) sarà inevitabile che si passerà anche sul software a tale nuovo standard a maggior definizione...

Ma a tutti è chiaro che ci vorrà tempo (anni)...

C.
 
le vecchie vhs sono durate circa 20 anni
i dvd ancora resistono ma sono già a circa 15 anni di vera diffusione e ora s'intravede l'incrocio declinante con i bluray

i Bd probabilmente faranno lo stesso: resteranno sul mercato almeno fino al 2020/2025 poi... credo... si passerà allo stato solido, i supporti ottici diventeranno antiquariato.
 
Ultima modifica:
Concordo, ma i files diverranno supporto unico solo se ci sarà un qualcosa (sistema di protezione o di vendita) per valorizzarne i diritti d'autore (oltre che di reti NGN per fruire di contenuti VOD in alta risoluzione a pagamento...)

:rolleyes:

Ciò, comunque, non vuol dire che serva necessariamente un formato video maggiore di quanto per ora offerto dal Blu-ray (ovvero 1920x1080, cioè circa 2k) soprattutto perché molti display venduti di recente son HD ready o FullHD, quindi i Blu-ray dureranno ancora del tempo...

:rolleyes:

Infatti uno dei deterrenti è proprio questo, che non si andrà oltre al 1920x1080 almeno per qualche anno, in ambito domestico...

C.
 
Secondo me d'ora in poi, a causa del 3D, a cambiamenti in ambito hardware non corrisponderanno cambiamenti in ambito software.
Televisori 8K si incominceranno a vedere in tempi relativamente brevi per il 3D senza occhiali, ma credo che il semplice blu-ray 3D basterà anche per questi mostri di tv. D'altronde, nonostante l' 8K, la risoluzione percepita rimarrà comunque il full-hd per occhio.
Concordo quindi con tutti quanti dicono che il blu-ray avrà vita lunghissima e che il full-hd (percepito) sarà lo standard in ambito home per i prossimi decenni, olografia permettendo :D
 
un fattore fondamentale è anche il prezzo. io spero di vedere dischi a stato solido venduti a pacchi al prezzo dei DVD ;) ma non è così. il BD ha margine per scendere sensibilmente di prezzo come hanno fatto prima di lui CD e DVD. calcolando che il CD vende ancora, non prevedo un'improvvisa scomparsa del BD. forse non raggiungerà la diffusione dei CD, ma nemmeno scomparirà velocemente. nemmeno se fallisse Sony.
 
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