l'ampli cuffie integrato nel tuo Yamaha
Ma anche no.
Come nella stragrande maggioranza degli ampli integrati anche in questo non esiste un "ampli per cuffie" all'interno, sarebbe un inutile spreco di materiali, esiste già un ampli, tanto vale usarlo.
Contrariamente a quello che si crede, sin dalla comparsa delle cuffie in ambito Hi-Fi l'uscita per questo dispositivo è sempre stata ricavata dall'uscita altoparlanti, interponendo una piccola rete attenuatrice, calcolata in base alla potenza massima erogabile dall'ampli, ottenendo così due risultati:
- si protegge la cuffia da segnali eccessivi consentendo nel contempo una regolazione agevole del suo livello,
- si riduce il rumore di fondo (collegando direttamente una cuffia all'uscita altoparlanti si potrebbe avere un discreto soffio di fondo).
Se il costruttore lo ritiene la rete attenuatrice è composta da 2 o tre resistenze per canale, in modo da adattare al meglio la cuffia, altrimenti ci si limita ad una sola resistenza messa in serie al segnale (formando un partitore con la resistenza della cuffia).
Nel caso dell'ampli citato esiste semplicemente una resistenza da 470 Ohm in serie al segnale e, ripeto, discorso che vale per la stragrande maggioranza degli ampli stereo.
Negli anni qualcuno ha, giustamente, pensato che molte volte fosse inutile e scomodo usare un ampli, magari da 150+150 W per usarne solo pochissimi per pilotare una cuffia, oltre all'ingombro ed al peso, pertanto si è pensato di realizzare un (mini) ampli di potenza ridotta (normalissimo, niente circuitazioni strane) nel caso a qualcuno interessasse solo usare delle cuffie.
Un circuito apposito di uscita per le cuffie esiste invece nella maggior parte dei pre, in quanto non esiste al loro interno un ampli di potenza, molte volte si fa uso di integrati stereo di piccola potenza.
Poi i costruttori hanno furbescamente fiutato l'affare, trovando il modo di vendere ampli da un paio di Watt per canale come se fossero ampli di grande potenza, ma non c'è nulla di particolare in questi ampli, se non la loro comodità per certi usi.
Discorso diverso per le cuffie elettrostatiche, analogamente ai diffusori di questa tipologia devono essere pilotate con una tensione elevata pertanto è necessario un apposito circuito, sovente integrato con un piccolo ampli.