• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Qualità di riproduzione dei nuovi formati HD Dolby e DTS

Per chi ha la PS3 faccia questa prova:
invii un semplice DD in bitstream all'ampli e poi lo stesso impostando pcm sulla consolle e notate se vi sono differenze,
Io le trovai a favore dell'invio in bitstream.
 
Beh...nei formati lossy la bontà delle elettroniche di bordo è indice di un migliore risultato finale (perciò direi che possa essere normale che una decodifica effettuata da un amplificatore sia migliore rispetto a quella effettuata da un lettore)....il paradosso avviene nei formati lossless dove il segnale decodificato da uno o dall'altro dovrebbe dare lo stesso risultato...
 
La mia non è una provocazione ma una domanda.
Non è che per caso le due decodifiche avvengono per qualche strano motivo a volume differente?
 
Dave76 ha detto:
Beh...nei formati lossy la bontà delle elettroniche di bordo è indice di un migliore risultato finale

...secondo me invece questo dovrebbe essere indifferente... mi spiego:

quando tu acquisisci la licenza da parte di Dolby per la decodifica del segnale Dolby Digital 5.1 credo che tu acquisisca anche l'algoritmo... quest'algoritmo dovrebbe essere standard e certificato... è una stringa, un calcolo matematico... l'hardware può cambiare la velocità di esecuzione di un codice ma non ne cambia le "qualità"... 1+1 in matematica fa sempre 2, ed un'algoritmo deve sempre dare lo stesso risultato.

...certo, se invece Dolby vendesse solo "il marchio" e la decodifica venisse implementata direttamente dalle case produttrici la cosa cambia parecchio... ma non credo che a questi livelli possa funzionare così.
 
Capisco il tuo discorso Provolone, ma se fosse così semplice, credo che sarebbe veramente una pataccata spendere migliaia di euri per amplificatori high-end quando un entry level del piffero mi da lo stesso risultato perchè le codifiche audio Dolby e DTS sono solo algoritmi....
 
Dave76 ha detto:
Capisco il tuo discorso Provolone, ma se fosse così semplice, credo che sarebbe veramente una pataccata spendere migliaia di euri per amplificatori high-end quando un entry level del piffero mi da lo stesso risultato perchè le codifiche audio Dolby e DTS sono solo algoritmi....

no aspè, che centra...

la decodifica è una cosa e DEVE essere uguale per tutti, la trasformazione dei "bit" in analogico, il trattamento di quel segnale che poi passa per i pre e per i finali e tutt'altra cosa... è li che spendi la maggior parte dei soldi per avere una qualità maggiore...
 
provolonesiculo ha detto:
no aspè, che centra...

la decodifica è una cosa e DEVE essere uguale per tutti, la trasformazione dei "bit" in analogico, il trattamento di quel segnale che poi passa per i pre e per i finali e tutt'altra cosa... è li che spendi la maggior parte dei soldi per avere una qualità maggiore...

E' la stessa cosa che sostengo io: la differenza la fanno i convertitori D/A (Burr Brown, Wolfson, ecc...), i trasformatori, gli stadi finali. Infatti i miei 3 esempi erano fatti con lo stesso ampli, tutto ciò che avviene al segnale digitale prima di arrivare ai convertitori.
Inoltre sugli oposculi delle elettroniche e sulle riviste di settore si parla sempre delle caratteristiche dei convertitori (quanti bit hanno, ecc...), se il trasformatore è toroidale o in lamierini, e non si accenna mai all'algoritmo di decompressione dei flussi Dolby e DTS.
 
provolonesiculo ha detto:
la decodifica è una cosa e DEVE essere uguale per tutti, la trasformazione dei "bit" in analogico, il trattamento di quel segnale che poi passa per i pre e per i finali e tutt'altra cosa...
E fin qui ci siamo...ma allora perchè il segnale DIGITALE che arriva all'ampli (ovvero decodifica del DD, DTS o quant'altro) mostra delle sostanziali differenze se è veicolato in bitstream o se viene decodificato dal lettore ed inviato come PCM (sempre digitale...la conversione analogica è sempre a carico dell'amplificatore)?
Non si dovrebbero sentire differenza visto che il lavoro "grosso" lo fa sempre l'amplificatore (o meglio i DAC e l'elettronica interna)....
 
in teoria non ci dovrebbe essere nessuna differenza, ma se c'è vuol dire che:

1- la decodifica: la decodifica del segnale AC3 ha un risultato diverso in base all'hardware della macchina... per intenderci... probabilmente un lettore DVD da 20€ utilizza un algoritmo di decodifica più approssimativo perchè utilizza hardware meno performante invece un ampli di fascia alta utilizza l'algoritmo standard... quando il segnale arriva all'ampli arriva già degradato.

2- la transcodifica: nella transcodifica del segnale da AC3 a PCM viene persa o comunque viene modificata qualche informazione ed il risultato è diverso.

... sono molto perplesso ... questo vuol dire che è un casino capire chi è che fa la decodifica migliore.
 
provolonesiculo ha detto:
in teoria non ci dovrebbe essere nessuna differenza...

Esattamente, ed è maggiormente vero quando parliamo di codifiche lossless (TrueHD e DTS-HD MA)...però molti sostengono di sentire differenze anche in questo caso e non con lettori da discount (vero Ziggy? ;) )
 
...parlando con un collega esperto in codifiche e stream dati diciamo che sono riuscire a venire a capo del problema;

lui sostiene che il problema è il formato PCM perchè non implementa nessun protocollo di correzione d'errore. In sostanza, quando un bit viene passato da una parte all'altra del cavo l'apparecchio che riceve non controlla che il bit ricevuto sia in effetti coerente con quanto mandato e, essendo insito un errore (vuoi la qualità del cavo, vuoi differenza di sincronia tra il mandante ed il ricevente), questo modifica le informazioni ricevute e quindi ne modifica il risultato finale... nel nostro caso, sentiamo "diverso" :)
 
Ottimo Provolone! Grazie per l'informazione!

P.S. Il tuo amico potrebbe anche farsi vedere sul forum ogni tanto....c'è sempre da imparare!
 
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