• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

qualità dell'immagine vs luminosità

lorcar

New member
Messaggi
269
Non vorrei trasformare questo thread nell'ennesima richiesta di consigli, vi ringrazio tutti per quanto ricevuto finora.
Tuttavia ho notato questo: leggendo le varie recensioni, quando si parla dei vari top di gamma si cita sempre la maggiore luminosità/brightness a dimostrazine che il tv sia il top.
Quando poi ho letto diverse recensioni di un'altra marca in particolare, e neanche del modello top ma un mid-level, tutte le recensioni parlano dell'eccellente immagine, picture quality with no compromise, faithfulness, superb image accuracy and cinematic flair, e via dicendo, senza citare troppo spesso la luminosità.
E' come se vi fosse una differenza nel giudizio tra chi usa gli strumenti tecnici e quindi assegna il podio a un determinato modello o un altro (sbilanciando molto il giudizio sulla base della luminosità), e invece chi si affida unicamente al proprio occhio e alla qualità dell'immagine percepita.
Da cui la domanda: che cosa serve la luminosità se la qualità dell'immagine non è il top? quali sono i criteri che possono essere più importanti della picture quality?
 
Nei TV OLED, dove la qualità dell'immagine è già elevata, il picco di luminanza più alto (soprattutto se superiore ai 1.000 nits) serve ad evitare il tone mapping e a restituirti un quadro più fedele alle famose intenzioni del regista. Anche per questo tra un C3 e un S90C tendo a consigliare quest'ultimo, nonostante i migliori filtri di smooth gradation del primo.

Nella scelta di un TV LCD è certamente più importante la qualità delle immagini rispetto al picco di luminanza e, in particolare, il buon funzionamento del local dimming. Per fare un esempio "stupido" considerata la differenza di prezzo, tra un TCL che magari raggiunge i millemila nits e un Sony che gestisce meglio la retroilluminazione, meglio il secondo.
 
Nei TV OLED, dove la qualità dell'immagine è già elevata, il picco di luminanza più alto (soprattutto se superiore ai 1.000 nits) serve ad evitare il tone mapping e a restituirti un quadro più fedele alle famose intenzioni del regista. Anche per questo tra un C3 e un S90C tendo a consigliare quest'ultimo, nonostante i migliori filtri di smooth grad..........[CUT]

grazie anche se probabilmente mi mancano le basi per capire come mai la maggiore luminanza è di default la soluzione.
Perchè è preferibile se ho un pessimo smooth gradation?
 
Discorso complesso, con tante variabili in ballo.
Prima tra tutte la luminosità ambientale.

In ambiente fortemente illuminato avere a disposizione molti nits permette l'uso di filtri antiriflesso molto efficienti.

Tra 10 persone 9 tenderanno a preferire immagini più luminose con colori in over saturazione... :cool:

C'è comunque da dire che tanti nits aumentano la dinamica a disposizione.
Posso comunque calibrare l'immagine a 90/100 nits di base ed usare il mio picco da 2000 nits sul piccolo particolare che renderà la visione più realistica.
Un HDR fatto bene, quello fatto male trasforma gli esseri umani in umanoidi retroilluminati fatti di cera...:D

Come paragone audio direi che avere un impianto capace di 140 dB mi permette di guardare ed ascoltare un film, mixato bene, con parti della storia in sottovoce e la parte del decollo dell'aereo con coinvolgimento realistico.
(mani sulle orecchie come faremmo in realtà.)

Poi, questi X dB o nits possono essere puri o tremendi, quello riguarda anche la capacità del cliente di cogliere le sfumature.
 
Questa discorso m'interessa molto. Ti dispiacerebbe spiegarmi meglio cosa intendi? Grazie.

Mi sono chiaramente espresso male, chiedo venia. :)
Ho provato a spiegare in parole povere a cosa può servire avere una buona riserva di nits.
Ma ho scritto una castroneria, si calibra sul picco max chiaramente.

Ma se si guarda la Tv al buio i millemila nits devono servire per un piccolo particolare esaltato da HDR, non per l'intero quadro, se si tiene alla propria retina... :D

Spero di essermi spiegato meglio.
 
Hai assolutamente ragione e, non avendo noi il controllo della situazione come in SDR, staremo a vedere cosa combineranno i registi/coloristi. Certo è che la dinamica a disposizione è ampia e più che adatta a consentire effetti decisamente immersivi e coinvolgenti.
 
A questo proposito la mia idea di alta fedeltà cromatica l'ho capita giorni fa...
Ero in auto, giornata nuvolosa con pioggia e luminosità bassa, nonostante fossero le 15...
I colori degli oggetti erano tutti chiaramente sottosaturi rispetto a quanto lo sarebbero a pieno sole, era tutto molto smorto moscio e grigio...

Di colpo però il quadro si è acceso ai miei occhi...
Una macchina di fronte a me mi ha mostrato un colore super saturo, erano gli stop led di un auto di ultima generazione...

Un rosso super che rendeva tutto molto, come dire, HDR....

Io da un'immagine Uhd mi aspetto anche quel genere di contrasti, non solo il video promo in over saturazione cartonata...
 
Top