Sicuramente l'ambiente influisce, ed influisce molto.
Quando l'impianto era in un ambiente di 15 metri quadrati piu' contenuto non avevo problemi.
Da quando ho cambiato abitazione e l'ho messo in una stanza da 35 metri circa con una apertura laterale che da sull'ingresso, la situazione e' peggiorata. Meno controllo.
Diffusori? I Davis Da Vinci 3D Li ho scelti 12 anni fa e mi continuano a piacere.
Ovvio che essendo cambiato l'ambiente anche la resa in ambiente e' cambiata drasticamente. Ma non rilevo problemi particolari tali da poter concludere che siano loro la causa. Non ho problemi specifici. Ho la sensazione che avendoli spostati in ambiente piu' grande, l'ampli non li controlli piu' al meglio delle loro possibilità. Potrei sbagliarmi ovviamente.
Io poi ho dei vincoli specifici nelle scelte e cioe', integrazione tra amplificatore stereo e canali anteriori dell'amplificatore Audio Video.
(Non voglio dilungarmi raccontando tutte le infinite esperienze in tal senso con impianti separati, diffusori separati (stacca attacca cavi ecc.) altrimenti potremmo discuterne per ore ed ore, pagine e pagine).
Ora la soluzione prevede utilizzo di un amplificatore con ingresso HT (bypass del pre) in cui entro con il segnale preamplificato dell'AV.
(Lo so che ci sono mille controindicazioni, infiniti suggerimenti ecc... ma non ne voglio parlare ora dopo 40 anni di esperienze varie).
Quindi mi servono tre cose.
1) UN Ingresso diretto per segnale preamplificato dei canali AV.
2) Ingresso Bilanciato (ora non ce l'ho e lo vorrei) per connettere DAC Gustard A26 all'amplificatore.
3) Un paio di ingressi tradizionali, in uno ci metto un preamplificatore Phono Head MC ed MM già in mio possesso ed utilizzato con soddisfazione.
Ci sono sicuramente anche soluzioni migliori, ma o sono fuori budget totalmente (a meno di andare nell'usato ma io lo voglio nuovo), o non hanno gli ingressi che servono a me e ad oggi le mie esigenze sono quelle indicate.
Quindi, non volendo cambiare l'utilizzo e la struttura del mio impianto, dopo enne giri, mi sono concentrato su questi due amplificatori. (Ho valutato anche Hegel 190 e modello superiore, Yamaha (ma non lo voglio per una serie di motivi).
Perche' sto pensando di cambiare amplificatore? Perché voglio ingresso bilanciato per sfruttare l'uscita bilanciata del Gustard A16, perche' sono convinto (e quindi potrei sbagliarmi) che un amplificatore con piu' corrente e con un po' piu' di muscoli, sia in grado di controllare meglio i miei attuali diffusori che prima lavoravano in un ambiente di metà dimensioni. Non mi serve alto volume, mi serve piu' dinamica. (Se prima avevo piu' dinamica, ora ho piu' volume se aumento il segnale, ma suono piu' compresso).
Sicuramente non credo nei miracoli (ho 65 anni e seguo l'hifi da quando ne avevo 15, quindi ho gia' avuto le mie esperienze sia positive che soprattutto negative).
In questo momento vorrei cercare di gestire meglio la resa ed il controllo in ambiente.
Per la cronaca utilizzo anche un processore MiniDSP Studio (Dirac) sulla linea digitale con cui ascolto musica liquida.
(E si' lo so che va gestito, va settato in ambiente con il microfono opportuno (certificato con S/N e files di calibrazione per quel S/N esatto del mio esemplare utilizzato), che vanno fatte numerose misure in ambiente con calma, nelle posizioni richieste dal programma di calibrazione, che non serve per migliorare il suono ma che comunque cerca di correggere per quanto possibile la risposta di frequenza (sia modulo che fase del segnale), ecc.. Non lo utilizzo a caso, ma dopo rigorose misure. E lo posso disattivare istantaneamente in tempo reale e rendermi conto se migliora o peggiora la risposta. E anche qui ci sono fiumi di pareri, di valutazioni pro e contro, ecc... ecc...
Diciamo che mentre prima ero piu' che soddisfatto ora, dopo cambio di ambiente, vorrei qualcosa di piu' performante e dinamico (ben conscio che i miracoli non esistono).
Da qui la mia domanda. Ho ridotto le scelte a questi due amplificatori in quanto molti li ho scartati perche' non avevano i requirements funzionali che chiedevo io e altri che li avevano costavano tre volte tanto e non erano giustificabili per il mio utilizzo.