sweor ha detto:
... Il mio ambiente non suona, restituisce l'output di una catena.
Ed è proprio qui che a mio avviso sbagli!

Tu come molti altri sono convinti che questo sia lo scopo e invece è sbagliato e ti spiego il perchè...
Un qualsiasi strumento, che non sia amplificato e di conseguenza riprodotto da un diffusore, emette il suo suono in modo "omnidirezionale" mentre un qualsiasi diffusore che non sia dipolare o tipo MBL emette solo frontalmente. Se tu prendi questo concetto per buono, e lo è, gia in partenza si puo capire che il suono riprodotto solo dal diffusore non sarà mai come lo strumento vero e non ti darà mai le stesse sensazioni (neanche in cieco per gli amanti di questo test...

). Non esiste un evento reale che non ti faccia percepire un suono solo DIRETTAMENTE come lo riproduce un diffusore in un ambiente "super trattato" come lo intendi tu è così. L'ambiente DEVE avere delle riflessioni secondarie per ricreare una sonorità credibile e non localizzata come un singolo diffusore. Il trattamento acustico inteso come quello cinema, per intenderci, mortifica ogni senso di veridicità del suono. Quando ascolti un concerto a teatro, quello che arriva alle tue orecchie è un suono che è la composizione di un suono diretto e un suono riflesso, ugual cosa in un concerto amplificato. Nella vita di tutti i giorni abbiamo esperienze di questo tipo anche se non ci facciamo più caso perchè sono situazioni del tutto normali. Un esempio: Prova a battere le mani in un ambiente, quello che arriva alle tue orecchie è una componente fra rumore diretto e indiretto. Prova a registrare lo stesso rumore con un microfono e riprodurlo dal tuo impianto in una sala trattata "totalmente". Il risultato sarà un suono che vagamente somiglia ad un battito di mani...
Questo è un esempio fatto non con la musica, ma in un teatro, uno stadio o dove vuoi non sentirai mai un suono simile all'originale proprio per questo motivo. Io non ho trattato il mio ambiente per questo motivo preciso ed è quello che puoi intuire dal mio esempio. Una premessa va fatta però... l'ambiente non dev essere totalmente vuoto ovviamente, come in tutte le cose il buonsenso è la cosa migliore. Premesso che nella gamma bassa sotto i 100hz esistono solo interventi che "credono" di intervenire correggendo, nel range di frequenze che va dai 250/300hz in su si puo correggere l'acustica in modo "intelligente"... Se guardi la mia sale nelle foto si puo vedere che il divano e le poltrone sono molto grandi, in ambiente ho due tappeti, le tende, e più di 80 quadri ( il mio poverò papà era un appassionato sfegatato e questo è il segreto della mia stanza....) Questi quadri agiscono come in modo simile a dei pannelli RPG rompendo e frazionando le riflessioni dirette. Senza quadri la stanza è inasoltabile...
L'ambiente è molto naturale essendo un ambiente living, magari ha una sonorità leggermente aperta, come riscontrato da Kaio sul mio lettore

, ma nella posizione d'ascolto è molto neutra.
Chi la vede dal tuo punto di vista "ascolta l'impianto", io cerco di ricreare una sonorità il più veritiera possibile, non l'ideale intendiamoci, ma almeno credibile. Ho cercato di spiegare nel miglior modo possibile la mia filosofia e spero che tu mi abbia capito senza sottolieare i punti e le virgole ma riflettendo sul concetto di musica live, non di musica riprodotta dalle casse, questa solamente senza i riverberi e le naturali riflessioni sarà sempre un risultato molto più lontano dalla sonorità originale. Il risultato sonoro di un sistema è sempre una componente fra il suono diretto e il suono riflesso, come in un qualsiasi evento dal vivo, se si toglie la stanza e di conseguenza tutto quello che lo fa sembrare un suono reale è difficile che il risultato sia "simile" all'originale o almeno credibile...