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Grazie per avermi illuminato, pensa che non avevo mai sentito parlare di queste cose strane tipo frequenza e fase e di come possano interagire negli arrayamrvf ha detto:andrea saprà darti tutte le delucidazioni.
http://www.soundlite.it/articoli/2001/set01/linearray/line.htm
che non mi pare rispettata nel tuo array.antani ha detto:condizione sufficiente perché l'array possa essere percepito come una singola fonte sonora è che l'area di emissione sia almeno l'80% del totale della superficie.
amrvf ha detto:mah, (ripeto che non ho esperienza su array) personalmente mi pare come acquistare 4 smart bicilindriche da 50 CV.......
......il rapporto tra superfici di emissione e superficie totale dell'array è quindi pari a circa il 44%, molto al di sotto dell'80% ipotizzato per l'emissione coerente in quello studio.....
andrea aghemo ha detto:la superficie radiante non c'entra nulla, ma riguarda solo il rapporto vuoto/pieno (inteso come dimensione emissiva e non) in senso verticale.
Appunto: se avessi letto il documento consigliato, non saresti incorso nell'errore.amrvf ha detto:anche se consideriamo lo sviluppo in lunghezza e non la superficie (citata da antani...) :
4,9cmX10 = 49 cm di somma di dimensioni emissive con 100 cm di array, il rapporto del 49% è sempre molto al di sotto dell'80%; considerata condizione necessaria.......
per notizia, parecchi anni fa ascoltai un IRS BETA e non mi strappai le vesti, ed anche in quel caso parlerei più di un parcheggio di mercedes che di un autosilo di smart.
andrea, non puoi rispondere a picchie se il gioco è a fiori, rispondevo all'amico esperto riportando le mie perplessità sulle sue deduzioni conseguenti allo studio della fonte citata.andrea aghemo ha detto:trovo un pò sciocco il denigrare la validità tecnica della soluzione, dato che questo non ha senso. (.) Stai incorrendo nello stesso errore
nessun sistema può inventare l'energia, il fronte d'onda passa da sferico a cilindrico ma aumentando le dimensioni della sorgente l'irradiazione polare diminuisce diventa più stretto il lobo nel quale l'emissione rimane costante tanto più quanto maggiore sarà la lunghezza dell'array. trovo pertanto strana la tua affermazione. sui sistemi planari (non array) che ho ascoltato la finestra d'ascolto era estremamente circoscritta quasi in un unico punto. se come afferma il ns amico esperto l'array ideale si comporta come una unica sorgente di dimensioni pari al totale questa caratteristica non è quella che cerco in un sistema di altoparlanti. preferisco una sorgente puntiforme o con i punti di emissione quanto più vicini possibile.area di ascolto più ampia, con maggiore stabilità della scena stereofonica pur spostandosi orizzontalmente
nulla infatti l'avevo evidenziato, e successivamente corretto eliminandola.cosa c'entri la sensazione di ascolto di un oggetto come le BETA che NON sono un line array, ma dei semplici isodinamici,
Mai viste se non sui depliant prima ed online dopo, ma personalmente le ritengo un sistema improponibile.Io ti ho parlato delle Reference Standard, che sono tutt'altra cosa...
si, ma erano i driver delle infinity beta!siamo già arrivati ad un parcheggio di Mercedes, dalle quattro Smart di partenza
Ahem, non sono sicuro di avere capito cosa tu volessi dire, ma comunque: il diagramma polare di un valido array ha una estensione sul piano orizzontale analoga a quella di un driver tradizionale, ma è profondamente diversa sul piano verticale.amrvf ha detto:....nessun sistema può inventare l'energia, se il fronte d'onda passa da sferico a cilindrico l'irradiazione polare diminuisce tanto più quanto più aumenta la "cilindricità" diventa quindi più stretto il lobo nel quale l'emissione rimane costante tanto più quanto maggiore sarà la lunghezza dell'array.....
.....trovo pertanto strana la tua affermazione. sui sistemi planari (non array) che ho ascoltato la finestra d'ascolto era estremamente circoscritta quasi in un unico punto.
se come afferma il ns amico esperto l'array ideale si comporta come una unica sorgente di dimensioni pari al totale questa caratteristica non è quella che cerco in un sistema di altoparlanti. preferisco una sorgente puntiforme o con i punti di emissione quanto più vicini possibile.
Ah, sicuro: io le ho sentite una volta sola, negli Stati Uniti, in un salone di un privato in cui si poteva tranquillamente infilare un campo da tennis, situazione non proprio comune qui da noi.Mai viste se non sui depliant prima ed online dopo, ma personalmente le ritengo un sistema improponibile.
si, ma erano i driver delle infinity beta!![]()
andrea aghemo ha detto:Visti i tuoi "gusti" progettativi, prova a prendere una coppia di StageAccompany, valgono tutti i quattrini che costano!
amrvf ha detto:... rispondevo all'amico esperto riportando le mie perplessità sulle sue deduzioni conseguenti allo studio della fonte citata....
amrvf ha detto:...in altre parole il tuo array presenta una altezza utile di emissione rispetto al totale della sua altezza totale del 53%....
No, in realtà mi chiamo Samanthahhh con 4 h e sono qui a fingere di occuparmi di HiFI quando in realtà ho un delizioso pied-à-tèrre ricco di strumenti sadomaso........Ma dico, certo che è il mio nome: ma ti pare che mi potevo scegliere un nick come "andrea aghemo"?rgart ha detto:Scusa Andrea (se ti chiami Andrea naturalmente)....
dato che sei un operatore saresti capace di reperire i driver usati da Giussani nel progetto postato in prima pagina?