Vedi, il problema non è Onkyo o i suoi vari importatori, ma chi erroneamente crede che la "Garanzia Europea" così erroneamente chiamata, sia una "Garanzia".
Non è così, con tale termine si intende semplicemente una serie di norme emanate dalla UE per indicare ai singoli Paesi come fare la propria normativa in modo che sia uguale in tutta la UE stessa.
Quindi esiste una Garaazia italiana, una francese, una tedesca, ecc, ma non esiste una garanzia europea nel senso di valida per tutta l'Europa.
Ogni Paese dovrà recepire (non è detto che lo faccia subito e la può anche modificare leggermente) tali norme e crearsi la propria Legge, come hanno fatto già molti Stati compreso il nostro.
In questa Legge (abbastanza uguale dappertutto) si stabilisce, appunto, che chi deve fornire la Garanzia è il venditore, tu hai acquistato in Germania ed il venditore tedesco è obbligato a fornirti assistenza, come giustamente ha fatto.
Onkyo (intesa come casa madre giapponese) in tutto questo non c'entra nulla, idem il distributore italiano, che acquista dal Giappone, con soldi suoi, mette in piedi una catena di assistenza (magazzino ricambi, personale, training del personale stesso, costo della riparazione, ecc.) sempre a proprie spese.
Queste spese saranno ripagate dalla vendita dei prodotti ai vari venditori italiani; questo vale per tutti i distributori nei singoli Paesi.
Mi dici in base a quale principio umanitario e filantropico un importatore dovrebbe fornire assistenza gratis su un prodotto che non ha venduto lui e sul quale non ha guadagnato neanche un centesimo (per ammortizzare le spese dell'assistenza stessa) ? Mi sembra del tutto naturale che l'assistenza debba essere fornita da chi sul quel prodotto ci ha guadagnato, ed infatti è avvenuto così: l'importatore tedesco fornirà al venditore tedesco un nuovo ampli.
Tu obbietterai che ci sono marchi che forniscono ugualmente assistenza anche per prodotti non venduti dal proprio distributore, è vero, ma si tratta nel 99% dei casi di multinazionali, che sono presenti direttamente in ogni Paese con una propria rete di distribuzione, quindi è come se si comprasse direttamente dalla casa madre ( e qualcuno comunque non si comporta così).
Vedi che, pertanto, non c'è alcun motivo per accusare un produttore o, peggio, un importatore locale, se si comporta in modo che è perfettamente giusto e giustificato.
E' sicuramente più in errore chi acquista, per proprio giusto tornaconto, da una parte e poi pretende che altri, che non c'entrano nulla, intervengano in caso di problemi.
Ciao