Primo impiantino Denon Ceol e Q Acoustics Concept 20. Subwoofer si o no ?

Danielev77

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Buongiorno,

Ho da poco acquistato il mio primo piccolo impianto.
Non essendo un esperto del settore e avendo poco spazio, dopo una breve ricerca, mi sono orientato su un Denon Ceol N11 a cui ho accoppiato un paio di Q Acoustics Concept 20.

L'impianto è posizionato su un mobile libreria con le casse sui ripiani laterali a circa 3 metri l'una dall'altra. La stanza è sui 18 mq.

Sono abbastanza soddisfatto dell'audio, nulla di paragonabile con quanto avessi ascoltato prima in termini di qualità.
Poi per carità, non ho grandi termini di paragone e, come direbbe Fantozzi, sono un esordiente totale.

Stavo pensado, per completare il tutto, di aggiungere un piccolo subwoofer compatto tipo SVS Micro 3000 oppure REL TZero o Velodyne Microvee ... anche questo starebbe sul mobile libreria.

Ripeto, avendo esperienza zero, non so se possa servire o meno per il mio scopo che è quello di ascoltare musica (Jazz, bossa nova, easy listening) a volume ridotto (abitando in appartamento e non volendo disturbare i vicini).

Grazie mille
 
Si il sub ci vuole; i sub che hai elencato mi sembrano adeguati io ho un "lontano parente" del rel T-zero(che dei tre elencati credo che sia il più economico e meno potente) in una stanza di 16mq va benissimo. Q-acoustics ha un suo sub (3070S) che si sviluppa verticalmente (gli altri sono dei cubi invece) se la forma particolare risolve qualcosa può essere considerato. In teoria il sub dovrebbe essere staccato dalle pareti e lontano dagli angoli specie se la stanza ha un rinorzo anomalo su qualche frequenza, insomma se possibile è meglio provare diversi posizionamenti e scegliere quello nel quale i bassi risultano più "puliti", più "asciutti".
 
Grazie per la risposta.

Il REL TZero è effettivamente il più abbordabile. Su quel modello ho un dubbio: il fatto che il cono sia rivolto verso il basso mi fa il dubbio che se lo metto dentro una mensola del mobile libreria, in pratica una nicchia, non sia il massimo... cioè se il cono emettesse l'onda frontalmente avrebbe meno ostruzioni mi da l'idea. La nicchia sarebbe alta 30 cm e quindi il TZero ci dovrebbe stare.

Ho letto che c'è anche un problema di vibrazioni a disporre le casse sui mobili ma io ascoltando a volume basso credo di poter mitigare la cosa.

Avevo guardato Q Acoustics 3070s e 7060s ma sono troppo alti per la nicchia in questione.
 
>le frequenze più basse (tipicamente dagli 80Hz) in giù non sono direzionali ci si aspetta che l'onda sonora che esce dal sub sia "sferica" (da qui l'anomalo rinforzo se sta attaccato ad una parete)

>sub e casse acustiche non dovrebbero mai stare in un vano ristretto (nicchia o altro) perché il volume di questo interagisce con la diffusione dell' onda sonora. Nulla ti impedisce di provare naturalmente.

>aver un sub in un mobile è come avere uno schiacciasassi in un' aiuola. Indubbiamente il volume basso aiuta, ma è quasi impossibile impedire al mobile di vibrare specie se i ripiani sono in "tamburato" ed i pannelli sono di compensato o mdf sottile.

Insomma il sub nasce per stare in terra, poi in casa propria ciascuno fa ciò che vuole per quanto riguarda il risultato finale l'unica è fare delle prove. Alcuni sono riusciti a piazzarlo in un vano da cui lo tirano fuori quando serve (o in cui lo fanno sparire quando i familiari brontolano) mettendolo su un qualcosa con dei "pattini" (venduti come tali la leroy merlin, dei tasselli di silicone duro scivoloso da appiccicare sotto ai mobili per spostarli agevolmente) - insomma una sorta di carrello senza ruote.

Spero di non essere bannato dal club audiofili se confesso di usare un carrello vero e proprio (un portavasi di mdf) anche qui necessita basso volume ed all' acustica non credo che faccia particolarmente bene
 
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Grazie ancora.

Una soluzione potrebbe essere il wirelss. Ho visto che REL ha dei vari adattatori wireless. Ma non per il T Zero.
Si può realizzare con soluzioni di terze parti ? E' una soluzione valida o è sconsigliata ?
 
Un adattatore wireless "esterno" (trasmettitore + ricevitore) lo vende anche un marchio importante come SVS, però una risposta sicura al 100% non te la so dare perché, se il trasmettitore introducesse un lag (micro ritardo), questo su impianti home theater non sarebbe un problema (il ritardo può essere gestito) sul Ceol invece occorrerebbe la certezza che non ci fosse alcun ritardo e, come ho detto, non ne sono affatto sicuro.
 
Ti dico la mia opinione, da possessore delle QAcoustic concept 20: se pilotate da un buon amplificatore in classe ab hanno dei bassi che per una stanza di normali dimensioni sono più che sufficienti senza l'uso di un sub.
Il consiglio che posso darti è, se puoi, di cambiare l'ampli (es rega brio), vedrai che i tuoi diffusori ti sorprenderanno;)
 
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...cambiare l'ampli (es rega brio),...

... salvo il fatto che Ceol N11 è un mini hi-fi "all in one", passando ad un integrato stereo solo analogico occorrerebbe aggiungere sintonizzatore, lettore CD e streamer...

p.s. premesso che una testimonianza diretta (la tua in questo caso) vale più di 1.000 pezzi di carta, sulla carta leggo che il costruttore per le C. 20 dichiara che scendono a 64Hz, non dubito che con un buon ampli sia un bell' ascoltare ma i margini per estendere la gamma in basso ci sono.
 
sul fatto che con il rega brio manchi la parte digitale hai perfettamente ragione, necessiterebbe di uno streamer di rete o anche di un lettore cd eventualmente. sulle potenzialità delle concept 20 io stesso le ho pilotate per un po' con il denon dra800 con scarsi risultati, poi quando ho cambiato il dra800 (già superiore al Ceol n11 credo) col rega sembrava di avere altri diffusori talmente era la differenza. Le concept 20 sono grandi diffusori - a mio parere - ma vanno pilotate adeguatamente.
Oltre al rega credo ci siano delle alternative di buoni ampli in classe ab con anche la parte digitale incorporata, ma su questo non posso dare testimonianza non avendone provati...ps magari guardando nell'usato per risparmiare un po
 
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Ciao,

Il Denon l'ho appena acquistato e per le mie esigenze ha tutto quello che potevo chiedere ... in realtà il discorso del sub era solo per finire il progetto per sentire dove si può arrivare visto che ci sono gli attacchi.

In realtà, ad essere sincero, non è che sento proprio la necessità del sub se imposto l'equalizzazione a mio gusto ... +10 Treble e +6 o +4 bassi. Il suono che esce è corposo, chiaro e molto piacevole. Se metto in source direct invece mancano bassi per i miei gusti.

In sostanza quindi stiamo parlando di uno "sfizio" o una esperienza/prova sonora aggiuntiva. Le casse effettivamente sono in grado di andare molto in basso e l'equalizzazione aiuta molto.

Fai conto che l'uso principale fino ad ora è stato ascoltare la radio DAB Kc2 Jazz 24. Quando arrivo a casa la attacco e faccio fatica a spegnerla perchè la qualità del suono (vocalità e strumenti) è veramente piacevole.

Ho comprato il Ceol per un discorso di spazio limitato. L'alternativa che avevo valutato era la Ruark R5. Poi ho pensato che un Ceol con 2 Concept 20 sarebbe stato comunque superiore. Se poi ci aggiungo un sub di qualità (REL, SVS o Velodyne) penso che potrei avere davvero un risultato superiore rispetto a tanti altri prodotti che incorporano le casse. Avevo visto ad esempio anche Naim che non mi piacevano per lo stile ultra moderno ...
 
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ok, ultimo consiglio, se i diffusori sono nuovi falli suonare un po' perchè le concept 20 dopo un po' di ore di rodaggio migliorano parecchio, soprattutto per quanto riguarda i bassi;)
 
@DanieleV77 Anche io sulla Dab preferisco Kc2, con il Ceol dovresti poter ricevere le web radio con infinite possibilità a partire da Swiss Radio Jazz (e classic se piace il genere).

Se non erro hai il sistema Heos quindi dovresti poter ricevere da piattaforme a pagamento (inclusa Amazon music HD che credo sia stata la prima a dare lo streaming in formato flac ad un prezzo abbordabile).

Con il mio primo impianto hi-fi (un bel po' di anni fa) anche io usavo i toni per avere un risultato più piacevole, solo in tempi più recenti ho cominciato ad apprezzare una più dettagliata ricostruzione della scena sonora che [imho] si può avere solo avendo un sistema di casse che "di per sé" fa tutto ciò che deve fare (come riprodurre frequenze molto molto basse) senza "aiutini" dal reparto equalizzazione dell' amplificatore.
 
Ordinato il REL T Zero mk III. Così completo il sistema e mi tolgo ogni dubbio. Sarà divertente farlo funzionare, mi sono scambiato qualche mail direttamente con REL e sono stati molto disponibili. Dicono che eventualmente posso collegare il sub anche direttamente a una cassa se voglio senza passare per l ampli …. Spero di non far saltare in aria tutto. Sarà interessante imparare anche questo argomento.

Per il rodaggio delle casse avevo letto si di farle suonare almeno 72 ore. Non ci sono ancora arrivato, se sono arrivato 30 è tanto. Io le trovo davvero ottime, poi non ho tanti termini di paragone ma di sicuro non posso lamentarmi.

Poi si, uso HEOS ed è molto comodo. Ho usato lo streaming da prime e da tunein. Ho addirittura ordinato dei cd jazz di quando ero giovane per provare la differenza di qualità … direi che sono contento :)
 
Complimenti per l'acquisto, se puoi facci sapere come è andata! :)

p.s. con finali in classe D (sicuramente con il mio Aiyima) la connessione del sub alle casse potrebbe essere impossibile (se non dannosa) perché il connettore REL (di tipo speakon) è a tre poli (un "-" e due "+") in quanto sulla quasi totalità degli amplificatori il "-" (nero) è comune alle due casse ma almeno nel mio caso non è così e credo sia lo stesso per gli amplificatori in classe "D" non specificamente predisposti. Per quanto ne so il Ceol ha appunto lo stadio finale appunto in classe D.

81tTJwoN-pL._AC_SX425_.jpg


(esempio di cavo rel a 3 poli. I colori dei cavi sono casuali, vale la scritta "+" e "-" che sui morsetti delle casse corrispondono rispettivamente a rosso e nero)
 
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Si ho notato quel cavo interessante e il tecnico REL mi ha scritto che dovrei attaccare il cavo giallo e rosso assieme verso il + di una cassa e il cavo nero sul -. Il che mi pare un po' strano perchè i video che avevo visto non parlavano di questa cosa ... però non ho approfondito per mancanza di tempo al momento.
Il Ceol non ha connettori per plug a banana dietro quindi è un po' particolare la situazione. Non so se posso prendere i cavi del sub e attorcigliarli a quelli che escono verso le casse ... mi pare un po' invasivo boh ... studierò.
Pensavo inizialmente di usare un cavo RCA normale e poi nel caso fare test col cavo high level se avrò tempo o se non sarò soddisfatto del risultato.

Poi vi aggiorno una volta finito il lavoro ... mi sa che si andrà dopo le feste... se non sentite più niente è perchè avrò collegato male i cavi -_-
 
Ciao,

Giusto per dare un riscontro, arrivato il REL, fatte diverse prove e devo dire che sì la differenza si sente, in positivo.

Inizialmente ho messo il subwoofer in alto sul mobile, per nasconderlo, e gli ho messo sotto un disaccopiatore acustico Subdude II.
Ho utilizzato il collegamento via RCA perchè il collegamento high level col cavo speakon causava un evidente problema di messa a terra. Non avendo tantissimo tempo da dedicarci ho preferito usare un buon cavo RCA per semplicità.

Altra nota, visto che il Ceol N11 ha attacchi a ghigliottina per i diffusori e le banane normali non ci entrano ho dovuto prendere delle banane tipo Nakamichi con connettore ad angolo. Ho accoppiati i cavi dei diffusori che avevo preso da 2.5 mm con i cavi Speakon all'interno delle banane altrimenti non c'era proprio spazio fisico per farli passare.

Devo dire che inizialmente ero dubbioso sul fatto che il subwoofer funzionasse tanto non sentivo la differenza. Poi ho fatto una prova staccando le Concept 20 e lasciando solo lui con un file di rumore rosa. Alzando il volume ha cominciato a vibrare tutto il mobile, tipo terremoto, e ho capito che quindi si, funzionava. Le settimane successive sono state una serie di esperimenti per trovare una configurazione ottimale.

Ora si trova alla base del mobile, non a terra ma a livello più basso diciamo e mi pare sia il posto più indicato sia come qualità del suono che per metterci le mani per cambiare eventualmente settaggi o semplicemente per spegnerlo quando non lo uso. Essendo ora su una superficie più stabile ho eliminato il Subdude.

Devo dire che se spengo il subwoofer il suono perde di corpo in maniera evidente e ascoltando a bassi volumi la cosa è ancora più evidente.

Ho fatto varie prove tra suono diretto e equalizzazione ma devo dire che col suono diretto il risultato è molto "inscatolato". Andando di equalizzazione devo pompare molto gli alti e le vocalità escono fuori alla grande senza mai scadere in eccessi sbilanciati.

Ho letto che effettivamente è una cosa dei bassi volumi d'ascolto legata all'orecchio umano, in questo caso è consigliato equalizzare enfatizzando bassi e alti ed è quello che ho fatto e posso dire che funziona.

Il subwoofer è veramente musicale e preciso, adatto allo scopo direi.

Devo dire che ha delle pecche:
- siccome vanno fatte molte prove, andare li ogni volta a cambiare i settaggi è seccante. Spece se lo si mette in posti non facilmente raggiungibili. Siamo nel 2022 queste cose si potrebbero fare via app ...
- E' tutto molto ben fatto ma sulle scale delle manopole si potrebbero scrivere dei numeri e non solo il massimo e minimo della scala ... è un po' empirico settare esattamente agli hertz che si vorrebbe il crossover ... se io voglio metterlo a 64hz devo fare la media tra 30 e 120hz e trovare un angolo che potrebbe essere quello corretto...

Alla fine della fiera l'impianto è costato sui 1.500 euro, il suono è di ottima qualità e mai stancante. Diciamo che sono partito con un impianto compatto ... poi aggiungendo il subwoofer si è un po' espanso.
Ceol N11, Concept 20 e REL Tzero sono tutti bianchi e l'insieme fa esteticamente un bell'effetto.
Sarei curioso di sentier anche una Ruark R5 per vedere un confronto e vedere se ho fatto bene a prendere questa soluzione anzichè quella ma mi sa che se ne riparlerà più avanti.
 
grazie per il contributo dato al forum con questo tuo commento.

Concordo che i controlli su buona parte dei sub (non solo su Rel) sono decisamente spartani, i marchi che danno una app per il controllo del sub tramite telefonino sono una minoranza. Credo che una discriminante importante da questo punto di vista sia la eventuale presenza nel sub di un DSP (processore audio digitale) per la gestione di crossover e quant'altro, mentre molti sub sono ancora completamente analogici: è possibile (ma anche no) che un produttore come Rel che punta molto al segmento hi-fi (piuttosto che home cinema) abbia una ancor minore propensione ad intrudurre digitale rispetto ad altri produttori.
 
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