Avevo già accennato a questo rischio (# 50): che la scelta virasse da "suono caldo-suono analitico (freddo?)" a "impianto meno fedeleperòpiùtollerante-impiantomoltofedelequindipiùschizzinoso".
Era questo lo spirito del sondaggio? Guardate che se è così, mi adeguo! (E sì, l'è proprio 'na minaccia!).
No non è così lo spirito del sondaggio, per me un impianto fedele alla registrazione non dovrebbe essere necessariamente schizzinoso. Visto che la fedeltà di un'impianto è una variabile soggettiva non misurabile, quando un impianto mi suona bene quasi tutti i generi allora è fedele. O in altri termini, siccome la mia preferenza del sondaggio mi sembra anche la più versatile allora forse è la più fedele.
La musica non è fastidiosa, non vedo perchè debba esserlo una registrazione "normale" e conseguentemente la sua riproduzione.
"Nooo cosa fai! Con questo impianto in pratica puoi sentire solo la classica strumentale barocca"
"No ma sei pazzo ascoltare i pink floyd qui?" "E la Disco? Ahahahah vuole ascoltare la Disco!"
"Ovvio, questo è un impianto che va bene per le voci, musica acustica e jazz, non puoi sentirci la sinfonica"
E così via...capita davvero di sentire queste parole.
Vuoi sapere come la penso? Una registrazione "eccezionale" si sente meno peggio su un impianto che suona male o che è "specializzato" per ascoltare un solo genere.
( Guardacaso nei negozi ti fanno ascoltare tracce allucinanti, poi se hai la furbizia di usare shazam o soundhound e li provi a casa scopri che per magia era tutto merito della traccia.
Un esempio?
Lou Reed - Vanishing Act dettagli salivali, che puoi ascoltare anche tramite l'impianto secondario da camera, però sentirli provenire da un impianto che costa 30.000€ fa più impressione. )
"Eh va be' ma questa registrazione fa schifo, come tutte quelle della Deutsche Grammophon"
Eh no, ancora più importante:
una registrazione "normale-buona" deve sentirsi meno bene, non deve sentirsi male! Solo le registrazioni pessime devono sentirsi davvero male (capitano, su alcuni generi sono più frequenti, ma non spacciamole per la quasi totalità).
Questo intendo quando dico che non ci si può far del male a stare ad ascoltare i soliti 4 dischi delle solite etichette audiofile. Sono il primo a dire che servono, che devono usare l'alta risuluzione per la registrazione, che non si deve comprimere la dinamica, che devono rilasciare formati lossless (o se mp3 320), che è bene che rifacciano la versione vinile ecc... le ascolto anche io con piacere, ma se un impianto mi trasforma in brutte delle registrazioni che sono convinto siano perlomeno normali allora non è fedele.
Per quanto riguarda la parentesi sui film mi limito a osservare che non corrisponde alla mia esperienza.
Tra i migliori blu ray che ho visto ci sono Lawernce D'arabia e 2001 odissea nello spazio. Non scherzo, ci sono dei vecchi film rimasterizzati in un modo superbo che nulla hanno da invidiare a quelli nuovi (traccia originale ENG però, altrimenti l'audio è il solito del DVD). Probabilmente è anche un problema di gusti e di velocità: se devi fare un benchmark mi va bene se usi Pacific Rim. Tanto l'HT è molto meno impegnativo in termini di fedeltà rispetto allo stereo e puoi imbrogliare con le compressioni se la traccia non è granchè.
