Pre Phono sì, o Pre Phono No?

Uigliamm

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Prima di tutto vorrei salutarvi, questo è il mio primo post.
Passiamo ora a quello che è il mio cruccio da diverse settimane, e ringrazio anticipatamente chi saprà, e vorrà, rispondermi.
Dunque, dopo anni di musica liquida e casse bluetooth varie ho deciso di ritornare al "passato" e assemblarmi un modestissimo impianto hi-fi. Causa budget molto limitato per ora i miei acquisti sono stati questi:
- Diffusori Mission LX2
- Amplificatore Onkyo A-9010
- Giradischi Audio-Technica AT-LP60XUSB.

Ed è proprio su quest'ultimo che vorrei concentrarmi. Sono ben consapevole del fatto che sia un entry level (per non dire un giocattolino) ma tutto sommato fa il suo dovere senza pretese. Ora, il dubbio è questo: collegandolo all'ingresso phono dell'amplificatore ho notato che sia il volume d'uscita (ovviamente) che la qualità generale dell'audio è nettamente inferiore rispetto a quando lo collego all'ingresso linea/aux (il giradischi ha il pre integrato, selezionabile).
Ora: io fra non molto vorrei fare un upgrade del giradischi. Pensavo a qualcosa di completamente manuale e sempre con il pre-amp integrato. Mi stuzzica per esempio l'AT-LP5, però leggendo in giro quasi tutti sostengono che i pre amp integrati sono solitamente di scarsa qualità e che è meglio optare per uno esterno. Ora mi chiedo: avendo io un amplificatore dotato comunque di ingresso Phono, è preferibile rimanere ad ogni modo legato a qualcosa che mi permetta di sfruttare l'ingresso linea? nel senso: sfruttare l'ingresso linea è sempre meglio, a prescindere dal fatto che l'ampli abbia anche l'in phono, e a prescindere dalla qualità del giradischi, oppure il mio suona molto peggio in phono semplicemente perchè è di qualità non eccelsa?
Tipo, a me più che l'AT-LP5 piacerebbe optare verso un Rega Planar 1, ma come sapete questi non ha il pre.amp. Se Lo collego all'ingresso phono del mio Onkyo ottengo comunque una qualità dignitosa, o comunque superiore al mio giradischi AT, oppure è sempre meglio optare per un prephono e l'ingresso di linea?
Spero di non esser stato troppo confusionario :)
 
Data la classe dell'amplificatore, non opterei su un prephono, dato che un apparecchio del genere, almeno decente, costerebbe quanto il tuo integrato (ad esempio il Musical Fidelity Lx2).
Quindi io per il momento mi concentrerei su una buona testina ed un buon giradischi tipo il rega, utilizzando la scheda phono dell 'ampli. Se poi non ti piace, con poca spesa acquisterai un prephono economico tipo project phono box che già è meglio della scheda phono montata sull' onkyo.
 
Grazie per la risposta, prima di tutto.
Ok, quindi dici di virare sul Rega P1 piuttosto che sull'AT LP5?
Su un'eventuale cambio testina del Rega hai qualche consiglio?
Stavo valutando anche il P1 Plus così mi evito ulteriori spese e altri "accrocchi" installati, ma parliamo sempre di un pre phono integrato. Alla fine è così netta la differenza qualitativa rispetto ad uno esterno economico?
 
Quoto @volpmax: usa l'ingresso pre-phono dell' Onkyo. Non sarà peggiore di uno esterno economico né di quello eventualmente integrato in un giradischi entry-level.
 
Quoto @volpmax: usa l'ingresso pre-phono dell' Onkyo. Non sarà peggiore di uno esterno economico né di quello eventualmente integrato in un giradischi entry-level.
Però utilizzando l'ingresso phono con il mio attuale giradischi si sente abbastanza da schifo rispetto all'ingresso aux.
Infatti il mio dubbio fondamentalmente è questo: dipende dalla qualità del mio giradischi, o avrei comunque questa netta differenza anche con un piatto da migliaia di euro?
 
ciao,io ho comprato un debut carbon con pre phono incluso, primo giradischi e ho cercato una soluzione semplice, ma ora lo cambierò perchè vincolante, non si sente male ma e' bello anche sperimentare, o meglio a me piace sperimentare ;), con la musica non lo avevo mai fatto e in effetti le combinazioni che si possono fare sono infinite, poi che non sia piu' ascoltare musica ma ricerca e' vero anche questo, io prenderei un giradischi liscio con pre a parte,e i soldi della testina li mettere sul pre... certo il rapporto di spesa sul nuovo giradischi pre potrebbe anche essere 1:1, e su queste cifre potrebbe sembrare un non senso,ma secondo le opinioni raccolte e le prove d'ascolto effettuate il valore del pre phono e' rilevante...
 
ciao,io ho comprato un debut carbon con pre phono incluso, primo giradischi e ho cercato una soluzione semplice, ma ora lo cambierò perchè vincolante, non si sente male ma e' bello anche sperimentare, o meglio a me piace sperimentare ;), con la musica non lo avevo mai fatto e in effetti le combinazioni che si possono fare sono infinite, poi che non..........[CUT]

Grazie per il consiglio.
Però il fatto che un giradischi abbia il pre-phono integrato non impredisce di utilizzarne uno esterno, o sbaglio?
Comunque alla fine penso proprio che opterò per un RP1 liscio. Se poi vedo che non mi soddisfa acquisterò un pre esterno, e magari più in la farò un upgrade della testina.
Alla fine sono esigente, ma fino a pagina due. 🙂
 
Grazie per il consiglio.
Però il fatto che un giradischi abbia il pre-phono integrato non impredisce di utilizzarne uno esterno, o sbaglio?
Comunque alla fine penso proprio che opterò per un RP1 liscio. Se poi vedo che non mi soddisfa acquisterò un pre esterno, e magari più in la farò un upgrade della testina.
Alla fine sono esigente, ma fino..........[CUT]
purtroppo il mio non e' escludibile... ;)
 
Sino ad un certo livello gli stadi phono, che siano nel giradischi, integrati nell'ampli o esterni si equivalgono un po' e sono basati sul solito classico circuito: un paio di transistors, magari 3, (o un op-amp) ed una rete di equalizzazione RIAA (alcune resistenze ed un paio di condensatori), non fatevi soverchie illusioni.

In questo caso forse sono un pelino meglio quelli integrati nei giradischi poichè si può supporre che siano stati adattati alla testina che viene fornita.

Infatti la cosa importante, che pochi considerano, è che le testine MM sono studiate per lavorare su un certo carico resistivo (standard 47 Kohm) ed una ben precisa Capacità (purtroppo non standard).

Pertanto bisogna fare in modo di ottenere il valore consigliato, sommando un valore tramite un selettore che che ci dovrebbe essere sul pre phono, se è un minimo serio.

Si deve ance ricordare che questo valore va sommato a quello del cavo, quindi bisogna conoscerlo (i costruttori seri lo indicano)
 
Prima di tutto vorrei salutarvi, questo è il mio primo post.
Passiamo ora a quello che è il mio cruccio da diverse settimane, e ringrazio anticipatamente chi saprà, e vorrà, rispondermi.
Dunque, dopo anni di musica liquida e casse bluetooth varie ho deciso di ritornare al "passato" e assemblarmi un modestissimo impianto hi-fi. Causa bud..........[CUT]

un pre fono esterno di buona qualità è sempre da prendere in considerazione, perchè ti da un suono migliore
 
di buona qualità
Questo è il punto fondamentale: la qualità, ci sono pre fono esterni di qualità del tutto "normale", assolutamente uguale a quella di un qualsiasi pre fono integrato di classe bassa o media, mentre ci sono pre integrati in ampli di classe che non temono rivali da altri pre fono, esterni o interni che siano.

E' solo questione di prezzo (quando sia effettivamente correlato con la qualità intrinseca e non stabilito solo per marketing).
è sempre da prendere in considerazione, perchè ti da un suono migliore
Ritengo, in base a quanto ho appena scritto, che sia una regola che non può avere carattere universale.
 
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