Posizionamento secondo subwoofer

Artyziff

Member
Buongiorno a tutti. Ho appena aggiunto al mio ht in firma un secondo sub, nella fattispecie un Velodyne Impact 10. Attualmente il citato sub si trova posizionato ad angolo, sulla destra rispetto al suo collega :D Canton ma con davanti a sè, nella prosecuzione della parete, un mobile, che appunto trovasi ad una quarantina di cm dal driver. Per ora la resa mi sembra buona (lo tengo a basso regime perchè è ancora in rodaggio, inaugurato sabato) ma volevo anche sapere se il posizionamento, con quel mobile davanti appunto, è accettabile o se sbaglio qualcosa. Grazie 1000 per le eventuali risposte. :)
 
Se puoi farei delle prove con il sub un po' più lontano dal mobile.

Ho avuto il Velodyne Impact 10, a casa mia non ha mai suonato a dovere ne pochi posti dove potevo collocarlo.
 
Il mobile non credo sia un problema ma con i sub il posizionamento ideale non ha regole fisse, bisogna provare sul posto.
Potrebbe essere interessante mettere il driver rivolto verso il muro, questo linearizza la risposta e risolverebbe il problema, anche se esteticamente e' una soluzione discutibile...
 
Il mobile non credo sia un problema ma con i sub il posizionamento ideale non ha regole fisse, bisogna provare sul posto.
Potrebbe essere interessante mettere il driver rivolto verso il muro, questo linearizza la risposta e risolverebbe il problema, anche se esteticamente e' una soluzione discutibile...

Il Canton è già di tipo "wallfiring", pensi che anche il Velodyne andrebbe rivolto verso la parete ? Se invece accostassi ancora di più il driver al mobile ? :confused:
 
Artyziff ha detto:
lo tengo a basso regime perchè è ancora in rodaggio

E perchè mai, paura di romperlo? :D

Usalo in modo normale, le sospensioni si "slegheranno" man mano e dopo qualche ora di funzionamento saranno a posto.
 
Ultima modifica:
Per slegare la sospensione bastano poche ore, segui il consiglio di Nordata e usalo tranquillamente senza patemi.

Riguardo al wall firing e' di solito una soluzione che permette una risposta piu' lineare e ovvieresti al problema del mobile, la distanza ideale di solito e' dai 12 ai 20cm
 
Per slegare la sospensione bastano poche ore, segui il consiglio di Nordata e usalo tranquillamente senza patemi.

Riguardo al wall firing e' di solito una soluzione che permette una risposta piu' lineare e ovvieresti al problema del mobile, la distanza ideale di solito e' dai 12 ai 20cm

Grazie, Dakhan. Come puoi vedere dalle foto, purtroppo lo spazio è tiranno, o lo tengo dove si trova ora (magari rivolgendolo verso il muro, non so... ma tu stesso mi hai detto che il mobile a 40 cm davanti non è un problema e questo mi rincuora) oppure l'unica alternativa era di metterlo rivolto verso il fianco sx del divano con il divano stesso però a meno di mezzo metro di distanza ma è una soluzione che non mi convince molto. :rolleyes:
 
l'ideale sarebbe avere un microfono per misurare (con REW) le risposte in frequenza dei 2 sub
Se riesci a procurartelo possiamo spiegarti come fare
 
parliamo di un sub!
In effeti no, parliamo di 2 subw., il secondo complica parecchio le cose.
Le basse frequenze sono le più rognose da gestire, soprattutto in stanze non trattate, il corretto posizionamento sarebbe fondamentale per far suonare bene 2 subw.
Poi ognuno è libero di fare come gli pare, ci mancherebbe, ma mi sebrava giusto mettere la pulce nell'orecchio a proposito della modalità più corretta per fare le cose
 
Ultima modifica:
Condivido, proprio il sub e' il piu' difficile da regolare e configurare, anche perche' correggere la sua emissione senza EQ puo' essere un problema e una lettura strumentale aiuta non poco, visto che poi parliamo di due sub con possibili problemi di fase.

Troppo vicino al divano non va bene in quanto diventa individuabile, fai le prove come ora, se non e' tagliato troppo alto di solito mobili ed altro non cambiano l'emissione in modo significativo.
 
Sta comprando un sub da 300 euro e gli facciamo spendere il doppio per fare un'equalizzazione di cui, sinceramente, non ho mai trovato la reale necessità, in quanto poi c'è sempre da fare le regolazioni manuali.

Comunque anche questo, come i cavi e altro, fa parte dei godimenti di questo hobby...quindi se uno si diverte liberissimo di farlo.
 
parliamo di un sub!
Proprio perchè parliamo di un sub, ovvero un diffusore che lavora esclusivamente in gamma bassa, guarda caso proprio quella parte di gamma in cui si verificano i maggiori problemi legati all'acustica ambientale, con picchi ed avvallamenti anche di una decina e più di dB, effetti che variano di ampiezza e frequenza spostando il (o i) woofer anche di poco, idem dicasi per il punto di ascolto.

Sicuramente con alcune nozioni di base di acustica ed un orecchio buono ed allenato si può trovare la posizione più adatta anche senza strumentazione, ma se il nostro amico fosse in tali condizioni non avrebbe chiesto aiuto qui (credo).

In ogni caso ci si deve limitare a fornire le solite indicazioni di massima, il risultato migliore per quell'ambiente può essere trovato solo con il metodo appena indicato.

Certo, esiste anche l'altra soluzione: sistemare il woofer nel punto di ascolto e poi iniziare a girare per l'ambiente mentre si riproduce un brano ricco di frequenze basse fino a quando si trova il punto di maggior equilibrio nella gamma, quello è il punto dove installare il sub; ovviamente si deve essere in grado di riconoscere una buona risposta da una risposta con risonanze che, magari sembrano rendere il suono più piacevole.
 
Ripeto, ognuno ha la sua opinione per carità, non voglio influenzare nessuno.
Tu hai detto la tua, io ho detto la mia, poi lui deciderà come comportarsi.
 
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Sta comprando un sub da 300 euro e gli facciamo spendere il doppio per fare un'equalizzazione di cui, sinceramente, non ho mai trovato la reale necessità, in quanto poi c'è sempre da fare le regolazioni manuali.
Comunque anche questo, come i cavi e altro, fa parte dei godimenti di questo hobby...quindi se uno si diverte liberissimo di farlo.
Non mi sembra che qualcuno abbia invitato l'autore del thread a comprare un sistema per equalizzare il sub (io peraltro ho speso 180 euro e non 600, compreso microfono). Non so a quali regolazioni manuali fai riferimento.

Se poi tu non ne hai mai trovato una reale necessita' buon per te, hai risparmiato dei soldi, per quanto mi riguarda lo ritengo utile sempre e talvolta indispensabile. E la calibrazione strumentale con sonda rende oggettivamente e non soggettivamente la visione piu' corretta, che poi ti possa piacere di meno e' un altro discorso, uno puo' preferire un suono meno corretto e un'immagine meno corretta, e' lecito, ci mancherebbe, del resto conosco persone che preferiscono le foto dell'Ipad a quelle di una reflex digitale...

Semplicemente si e' scritta una cosa ovvia, che con un sistema di misura (non con un EQ) si regola il sub meglio e piu' facilmente e con due la cosa e' ancora piu' evidente.
 
Ultima modifica:
Parliamo sempre di opinioni e non di dati di fatto.
Io dico sempre secondo me, qualcuno invece usa il il termine "oggettivo".
Poi ognuno decida a seconda del proprio gusto, ma evitiamo di salire in cattedra con affermazioni perentorio perchè in hifi niente è oggettivo e dimostrabile, niente.
 
Ripeto, ognuno ha la sua opinione per carità, non voglio influenzare nessuno.
Tu hai detto la tua, io ho detto la mia, poi lui deciderà come comportarsi.

Dipende , se non hai picchi evidenti (tralasciamo le valli che danni non ne fanno) puoi stare anche senza eq , ma in caso contrario il volume del sub sara' impostato al picchio più alto cancellando attenuando tutte quelle frequenze sotto di lui.
Qui non si tratta di dire la nostra ma sapere cosa può succedere , OK non vuoi fare eq ma consapevole di poterti ritrovare un quel soprammobile x casa (può succedere)
 
Quindi secondo te una misura fatta con strumentazione adeguata è una cosa soggettiva?

E' vero, ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni, ma quando queste sono completamente prive di fondamento credo che il minimo sia farlo notare, proprio perchè siamo su un Forum in cui possono entrare persone che hanno poco o punto conoscenza di certe cose e se imparano che una misura è puramente soggettiva allora lo scopo del forum fallisce miseramente.

Giusto per chiarire: sino ad ora nessuno ha parlato di correzione ambientale ovvero degli interventi da fare una volta rilevata la curva relativa alla risposta in frequenza dell'ambiente in questione, anche se ci sarebbero pure qui alcune cose oggettive, la fisica nessuno se la inventa, altrimenti saremmo ancora al tempo del "è stato scritto fermati o sole" pertanto "è il sole che gira attorno alla terra".

Facendo una rilevazione strumentale della risposta si può immediatamente rilevare che, ad esempio, in quell'ambiente si ha un picco di +11 dB a 35 Hz, questo secondo te è un dato soggettivo?

Secondo me è un dato di fatto, se poi con il medesimo setup di misura si incomincia girare per l'ambiente con il microfono e, contemporaneamente si guarda il grafico che compare sul display sicuramente si vedrà che quel picco cambia di valore e, probabilmente, ne sorgeranno o scompariranno altri, magari si troverà anche un giusto compromesso tra tutti, non troppi picchi e non troppi buchi.

Questo è ancora soggettivo?

Certo è soggettivo, per chi non abbia mai ascoltato musica dl vivo, parlo di musica non amplificata, dire che a lui piaceva di più quando c'era quel bel picco, che ora la musica è meno coinvolgente, questo è sicuramente un parere soggettivo, però completamente sbagliato.

Altro compito del forum sarebbe quello di educare al buon ascolto della musica, non siamo qui a fare la gara per vedere quale sub in auto sfonda meglio il parabrezza, non sono le auto con le portiere che si gonfiano con i bassi quelle che riproduccono al meglio la musica, non deve passare questo messaggio "soggettivo".

Le misurazioni audio e video atte a portare la resa di un impianto alla migliore neutralità non possono che essere oggettive.

Si potrà eventualmente discutere, in fase di correzione acustica ambientale, se sia meglio tendere alla Bruel 1, alla 2 o alla 3 od a una curva massimamente piatta, ma questo è un altro discorso, magari ci si può affidare alla letteratura ed alla statistica relativa a queste tematiche, ma la misura è oggettiva, non può essere altro.

A qualcuno può piacere vedere un film con le immagini verdi, ma se non sta guardando Matrix, direi che è sbagliato, anche se a lui piace; è vero, esiste la libertà, ma a tutto c'è un limite.
 
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