ULTRAVIOLET80 ha detto:
Una meccanica di lettura più robusta dovrebbe avere un certo "peso" nella qualità di riproduzione sonora, o sbaglio?(mi riferisco naturalmente anche all'audio dei blu ray)
La lettura di CD (e se non dico una stupidaggine anche SACD) è sensibile alle interferenze meccaniche perchè il laser deve leggere le info su disco senza far intervenire (per quanto possibile) i circuiti anti jitter e di correzione dell'errore, causato proprio dalle vibrazioni e dall'oscillamento del disco sul suo piatto. Proprio per questo negli anni si sono viste evoluzioni che dal punto di vista meccanico sono sopraffine : mi riferisco ad esempio alle meccaniche di lettura Teac (Esoteric) e recentemente alla rediviva Luxman.
Un DVD ed un BD invece leggono i dati "a pacchetto", come farebbe qualsiasi programma per computer : o apre il file o non lo apre. Non esiste una via di mezzo per cui lo "apre meno bene" o "quasi bene".
Questo per quanto riguarda i dati.
Per l'utilizzo del BD come unità ottica per musica high end (come recentemente presentato da Pioneer se non sbaglio), invece, onestamente non mi sono documentato abbastanza. Per cui è possibile che invece il tutto torni al tradizionale metodo analogico di CD e SACD. Ma ripeto, dovrei verificare.
Diciamo che sono scettico, ma possibilista !
Utilizzare un masterizzatore come unità ottica permette di avere una testina laser che legga in modo più accurato, proprio perchè per "scrivere" sui supporti è richiesto un livello del segnale (raggio) il più possibile costante, pena la "bruciatura" del supporto rendendolo inservibile.
Anche negli HTPC si preferiva utilizzare un masterizzatore DVD al posto di un lettore "normale". Posto poi, che con il tempo, i lettori ed i masterizzatori costavano solo qualche euro di differenza, per cui valeva sempre la pena utilizzare i secondi.
Informatevi anche voi e picchiatemi :huh: se ho scritto fesserie !
ciao
Alberto
