fedetad
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Mi è spiaciuto per quello che è accaduto. Taricone era un po' il classico "mito dei giorni d'oggi"... qualche apparizione in tv senza saper fare nulla e diventi "famoso". Poi continui a non fare nulla, a fare comparsate in tv, allora diventi "vip" (un vip d'oggi, ovviamente, in questo mondo dove una donna qualsiasi discretamente carina, ex reality a caso, si fa delle tette gigantesche e diventa famosa a furia di inutili comparsate).
Io l'ho intravisto una vota in un film a provare a recitare e non mi era nemmeno dispiaciuto.
Ma alla fine lui mi stava proprio simpatico, così... istintivamente. Per cui non posso che esserci rimasto male (se poi si pensa al padre di famiglia che se ne è andato... beh...
)
Quanto allo sport paracadutismo vedo che ognuno può dire la sua senza freni, senza sapere alcunché. Ho frequentato un po' questo mondo e ho notato che questo sport, se sempre svolto in sicurezza e senza osare eccessivamente, presenta rischi davvero minimi.
Poi come si sa l'uomo non vola, e allora il paracadutismo è una forzatura, ma se non capita l'imponderabile (paracadute piegato male, lo "scontrarsi" con un idiota a 220 km/h, un malore) si possono fare migliaia di lanci senza grossi timori.
Di fatto, però, l'uomo di suo cerca spesso di forzare i propri limiti. E uno dei limiti più spesso superati è quello di "frenare" sempre più vicino al terreno. I paracaduti sono molto ben manovrabili, se si vuole si possono fare gli ultimi minuti scendendo a velocità minime. Ma qualcuno vuole di più... e allora cerca l'atterraggio spettacolare, avvitandosi appositamente, frenando da 50 a 10 km/h all'ultimissimo. Non so se è quello che ha fatto Taricone, non so se se la sia cercata, ma di sicuro gli incidenti negli sport "contronatura" capitano nel 99% dei casi perché chi subisce l'incidente ha osato più del lecito.
Io l'ho intravisto una vota in un film a provare a recitare e non mi era nemmeno dispiaciuto.
Ma alla fine lui mi stava proprio simpatico, così... istintivamente. Per cui non posso che esserci rimasto male (se poi si pensa al padre di famiglia che se ne è andato... beh...
Quanto allo sport paracadutismo vedo che ognuno può dire la sua senza freni, senza sapere alcunché. Ho frequentato un po' questo mondo e ho notato che questo sport, se sempre svolto in sicurezza e senza osare eccessivamente, presenta rischi davvero minimi.
Poi come si sa l'uomo non vola, e allora il paracadutismo è una forzatura, ma se non capita l'imponderabile (paracadute piegato male, lo "scontrarsi" con un idiota a 220 km/h, un malore) si possono fare migliaia di lanci senza grossi timori.
Di fatto, però, l'uomo di suo cerca spesso di forzare i propri limiti. E uno dei limiti più spesso superati è quello di "frenare" sempre più vicino al terreno. I paracaduti sono molto ben manovrabili, se si vuole si possono fare gli ultimi minuti scendendo a velocità minime. Ma qualcuno vuole di più... e allora cerca l'atterraggio spettacolare, avvitandosi appositamente, frenando da 50 a 10 km/h all'ultimissimo. Non so se è quello che ha fatto Taricone, non so se se la sia cercata, ma di sicuro gli incidenti negli sport "contronatura" capitano nel 99% dei casi perché chi subisce l'incidente ha osato più del lecito.