Perchè e quando usare DAC esterni ?

Zio Mano

New member
Il titolo ti apertura di questo post credo sia di per sè molto chiaro.
Perchè e quando è bene adottare DAC esterni nella propria catena audio ?
Quali sono le differenze trà quelli normalmente impiegati nelle elettroniche "complete" ? (Lettori CD audio in primis)
Quali sono i parametri importanti da valutare ed in base a quali scelte si riesce a selezionare la bontà di un DAC esterno rispetto ad un'altro ?
L' ingresso USB per il collegamento diretto ai PC è conveninete averlo ?

Una serie di domande che per molti di Voi risulteranno forse banali e sicuramente già trattate in altri post.
Sono domande poste da un "neofita" che si riavvicina a questo hobby con la speranza di "comprendere" quali siano le scelte migliori da fare in rapporto ai costi di acquisto :p
Ringrazio tutti anticipatamente per le preziose risposte che arriveranno !
Se potete, aiutatemi a "fare luce" su questo argomento :(
 
Ultima modifica:
Zio Mano ha detto:
Perchè e quando è bene adottare DAC esterni nella propria catena audio ?

Nel caso volessi migliorare la sezione di conversione Digitale/Analogica di un lettore CD in tuo possesso oppure riprodurre musica liquida cioè file audio da un personal computer o uno streaming player.

Zio Mano ha detto:
Quali sono le differenze trà quelli normalmente impiegati nelle elettroniche "complete" ? (Lettori CD audio in primis)

Le funzioni sono le stesse.

Zio Mano ha detto:
Quali sono i parametri importanti da valutare ed in base a quali scelte si riesce a selezionare la bontà di un DAC esterno rispetto ad un'altro ?

Come qualsiasi altro componente dell'impianto, anche un DAC deve suonare bene, ma questo dipende dall'abbinamento con gli altri componenti, dall'ambiente di ascolto, dai gusti personali, secondo me non esistono regole veramente oggettive.
Personalmente, sul piano tecnico di realizzazione, darei importanza solo a due tecnologie: ASRC e USB asincrona. Con l'ASRC si effettua un upsampling (aumento della frequenza di campionamento) del segnale in ingresso, separando il flusso audio dal segnale di clock originale. Il flusso digitale viene convertito utilizzando un segnale di clock generato internamente dal DAC, quindi asincrono rispetto quello di ingresso. Con l'USB asincrona invece, il segnale di clock del flusso audio del protocollo USB è comandato dal DAC e non dal computer. Entrambe le tecnologie consentono di ridurre il jitter audio, sicuramente un fattore importante ai fini di una buona riproduzione audio.

Zio Mano ha detto:
L' ingresso USB per il collegamento diretto ai PC è conveninete averlo ?

Si se hai un personal computer con il quale vuoi riprodurre musica liquida, in quanto le USB sono sicuramente presenti su un pc, ma potresti utilizzare anche, se presenti, firewire o S/PDIF.
 
Avenger, non immagini quanto ti ringrazio per la tua spiegazione.
E' stata immediata e di facile comprensione.
Ero e forse sono ancora ora all'oscuro di molti termini e dei loro significati.
La spiegazione riguardo l' ASRC e l'utilizzo della USB è risultato veramente prezioso !
Allora è per questo che leggendo le caratteristiche di vari DAC esterni vedo la possibilità di selezionare il "signal data" a 96 Khz o 192 Khz a 24 bit ?!

Guarda, dalla mia profonda poca conoscenza in questo argomento ti ringrazio nuovamente :)

Il lettore che uso abitualmente è quello che vedi in firma.
Ci farò un concreto pensiero allora !
 
Top