Secondo me l'omino ha ragione su una cosa: concependo il cinema come mero intrattenimento, allora il suo discorso non fa una piega; anzi, è l'unica strada sensata da proseguire. Difficilmente l'utente medio riguarda un film, a meno che non gli sia piaciuto.
Per fortuna, per quel che mi riguarda, essere cinefilo è tutt'altra cosa: ti interessa l'evoluzione della poetica e dello stile di un regista, di uno sceneggiatore, di un direttore della fotografia e, perché no, finanche di un attore. E tutto ciò difficilmente puoi assimilarlo guardando una volta i film. Personalmente ho visto diverse volte l'intera cinematografia di Michael Mann, di Kubrick, di Scorsese, di Lynch, degli Anderson bravi

lol

e via discorrendo e tutte le volte rimango affascinato. Continuo a ri-guardare i classici della mia infanzia, anche se alcuni sono stati notevolmente ridimensionati nel corso degli anni e ne sono felicissimo. E' confortante averli a portata di mano con una qualità audio/video che fin'ora non è raggiungibile da nessun servizio on line e che chissà quanto passerà prima che tutto ciò si realizzerà a prezzi inferiori al supporto fisico.
Però, riprendendo che scrive ciò l'omino su avs, capisco che per moltissimi utenti è più importante guardare film sempre diversi e di ciò me ne accorgo quando vengono certi miei amici che escludono a priori film che hanno già visto (per di più su schermi al massimo da 32 pollici) e tutto ciò, per me, non ha senso, così come non ha senso come l'utente medio fruisce della musica. Ma qui sto esageratamente divagando.