Per la sicurezza della testina meglio un giradischi manuale, semiauto o automatico?

PIEP

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Secondo me, gli interamente manuali sono pericolosi per la vita dello stilo, oltre che scomodi da usare:
se dimentico il gira acceso a fine corsa e la testina non si alza, dandogli poi una botta x sbaglio,
credendolo spento, sono guai per lo stilo, oltre che avere un certo spreco di energia... che ne dite?
Sarà che son sempre stato abituato a due semiauto :
DUAL che a fine disco alza la testa e si spenge;
AKAY che si alza, torna indietro e si spenge;
tutti e due li devo però posizionare manualmente sul primo solco allo start;
Risultato: li ho dal 1978, l'ho revisionati da me un mese fa con 20 € di materiali e
ho ancora le due testine SHURE e STANTON degli anni ' 80 in ottimo stato.
Perchè non li fanno + così, comodi, semplici e sicuri ? grazie!
 
E quindi i vari Project, Technics 1200, Reloop, Auditech, a fine disco fanno toc , toc ... finche' non spengo io ? :eek:
 
Non sono un gran conoscitore di giradischi, il mio Pro-Ject 2Xpression che non è un modello entry level, se nessuno alza il braccetto e lo spegne va avanti all'infinito...
 
Personalmente non lo trovo un problema, anche perchè quando decidevo di ascoltare un disco (non lo faccio più da anni) era perchè avevo del tempo da dedicare a questa attività, pertanto finito il disco mi alzavo, andavo al giradischi, alzavo il braccetto con l'apposita levetta di sollevamento e lo rimettevo a posto, così come rimettevo subito il disco nella sua custodia, quindi non mi è mai capitato di dover lasciare girare il disco con la puntina a fine corsa, anche se qualche volta sarà capitato di lasciar girare il tutto per qualche minuto non credo si capitato nulla di grave.

Alcuni giradischi avevano il ritorno automatico, sicuramente una comodità, ma non credo così fondamentale considerando anche che erano sempre meccanismi un po' delicati e soggetti a guasti, inoltre su giradischi di pregio questa funzione non era molto indicata poichè sottoponeva comunque le sospensioni del braccetto a a movimenti non proprio delicati; come ulteriore motivazione al non utilizzo di questi dispositivi su giradsichi di alto livello c'è da dire che il meccanismo associato aumenta anche e non di poco la massa del braccio stesso, cosa sicuramente da evitare.

Piep ha detto:
ho ancora le due testine SHURE e STANTON degli anni ' 80 in ottimo stato.
La puntina in sè potrà essere anche in ottimo stato se non è stata usata molto, in 30 anni direi "molto, molto poco", ma la stessa cosa non si può dire della sospensione del cantilever, solitamente di materiale plastico e di elasticità ben definita, che con il tempo varia inevitabilmente la propria cedevolezza, indurendosi, variando pertanto le caratteristiche meccaniche originarie della testina.

Ciao
 
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