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Passato e presente.....

redhot104 ha detto:
Il sw di solito lo si evita in un ascolto audiophile perché una cosa è un taglio di frequenza fatto da ingegneri che studiano un diffusore da anni e quindi realizzano xover ad hoc fra un cono e l'altro coi contro c. A me come minimo danno fatica d'ascolto.
infatti,è per questo che si usano sw come i dd velodyne,servocontrollati e dotati di parametrico,oltre che di regolazione della fase a passi di 15 gradi e software di misurazione.
ascolta un sistema cosi,perfettamente calibrato,e poi cambierai idea.
certo è che la spesa e la difficolta di calibrazione non sono da sottovalutare.
direi,come la famosa pubblicita:"per molti ma non per tutti".
 
oxigen ha detto:
... moltissimo dipende anche dalle registrazioni che se sono basse non regalano emozioni anche questa prova lo verificata paragonando jbl e ms, come mai non si puo usare un compressore espansore che mantiene sempre lo stesso livello di segnale ?
una registrazione bassa,lo è generalmente perchè dotata di maggiore dinamica rispetto a quelle piu compresse,dove il volume medio risulta piu alto.
a dire il vero,le registrazioni non compresse sono l el dorado degli audiofili,dato che sono quelle che piu permettono di percepire una dinamica simile all evento originale.questo pero richiede molta potenza,e le amplificazioni degli impianti non sempre sono dimensionate adeguatamente per gestire tali richieste di potenza,dato che la regola è sempre quella del raddoppio di potenza ogni 3db.quindi,se una incisione dispone di 20db di dinamica,dal volume medio che si ha con 5w si passera alla cresta massima che ne richiedera 320w.
il problema è che dopo l editing del supporto,la dinamica non è piu recuperabile,quindi l utente finale potra solo comprimere ulteriormente o ascoltare cosi com' è.
l accenno al dbx non è attinente al problema,dato che era un compressore/espansore e serviva a superare i limiti del supporto che non poteva gestire l intera dinamica originale.ma all ascolto la dinamica originale,decisa in produzione,veniva ripristinata tale e quale.
 
kaio ha detto:
una registrazione bassa,lo è generalmente perchè dotata di maggiore dinamica rispetto a quelle piu compresse,dove il volume medio risulta piu alto.
a dire il vero,le registrazioni non compresse sono l el dorado degli audiofili,dato che sono quelle che piu permettono di percepire una dinamica simile all evento originale.questo pero richiede molta potenza,e le amplificazioni degli impianti non sempre sono dimensionate adeguatamente per gestire tali richieste di potenza,dato che la regola è sempre quella del raddoppio di potenza ogni 3db.quindi,se una incisione dispone di 20db di dinamica,dal volume medio che si ha con 5w si passera alla cresta massima che ne richiedera 320w.
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Non parlo in termini di qualita' o di linearita' , il problema di cui lamento e il fatto che alcune registrazioni che magari possono essere anche belle, vuoi perche son vecchie, o vuoi perche sono fatte cosi' sono estremamente basse ne consegue un suono privo di dimanica e di medio alti,(sto riferendomi al mio impianto )per avere un audio appena decente costringono a mettere il volume vicino al massimo , faccio un esempio tutti i cd di celentano sono registrati benissimo qualitativamente e si sentono in maniera ottimale a qualsiasi volume, alcuni cd di jazz moderno sono talmente bassi di volume praticamente inascoltabili, la domanda era diretta , ce un sistema per ovviare a questo inconveniente fastidioso ?
 
oxigen ha detto:
alcuni cd di jazz moderno sono talmente bassi di volume praticamente inascoltabili, la domanda era diretta , ce un sistema per ovviare a questo inconveniente fastidioso ?
non è un inconveniente,ma dinamica.
la risposta l ho gia data nel post precendente.
tanta potenza è la cura.
altrimenti compri un compressore e ascolti piatto quanto vuoi :D
 
Comprendo Kaio, ma chi abita in condominio non puo per ascoltare un pezzo in maniera decente demolire i muri , a quanto pare la pratica delle cose non combina con la teoria
 
oxigen ha detto:
Comprendo Kaio, ma chi abita in condominio non puo per ascoltare un pezzo in maniera decente demolire i muri ...
con me sfondi una porta aperta perchè anche io abito in condominio.e questo è un altro dei motivi che da ormai 15 anni mi fa preferire le magneplanar ai classici diffusori dinamici.
il problema della compressione esiste da sempre,tanto che nell av,dove le dinamiche nei film sono spesso estreme,esiste la funzione night che applica una compressione per chi vuole ascoltare a basso volume.
nella musica,invece,c è l eterno dilemma di quanto comprimere il prodotto finale.ultimamente,si assiste un po ad una scissione totale:il 99% della musica,diciamo commerciale,subisce compressioni enormi per l ascolto su i-pod,pc e compattini vari.mentre il restante 1%,generalmente di classica e jazz,non viene praticamente compresso per appagare al max gli audiofili.
capita spesso che si vada in cerca di versioni originali di cd che poi sono usciti "rimasterizzati" e appiattiti per il mercato di oggi.
quella del compressore era una battuta fino ad un certo punto,dato che per le tue esigenze sarebbe adatto. :)
 
Kaio, divaghiamo un po'.................,abito in una palazzina due piani, al piano sotto ho una coppia dove lui ha la pretesa di non volere sentire mai volare una mosca sopra la testa anche negli orari consentiti. Per farla breve negli anni 80 ho esagerato la pressione sonora arrivava a far ballare la cristalleria al piano di sotto, ho insonorizzato la stanza con mochettes e polistirolo pareti pavimento e soffitto con scadenti risultati,15 /20 anni di stop totale, poi circa 3 anni fa ho ripreso la passione , ma il problema e sempre il solito .....Belle le case isolate, quanta soddisfazione mi sono e mi sto perdendo, l'alternativa sarebbe una cuffia con le controscatole ma non e la stessa cosa, addirittura esasperato si era offerto di regalarmela di qualsiasi marca e costo, negli anni 80 pero'.
 
oxigen ha detto:
... ho insonorizzato la stanza con mochettes e polistirolo pareti pavimento e soffitto con scadenti risultati,15 /20 anni di stop totale, poi circa 3 anni fa ho ripreso la passione , ma il problema e sempre il solito
questo porta solo al peggioramento dell ascolto dentro la stanza,non alla diminuizione del rumore all esterno.
quel tipo di trattamento,riduce drasticamente solo le riflessioni in gamma alta,ma gia dalla media in giu non serve a nulla.in piu,il disequilibrio timbrico che genera,causa fastidio all ascolto,con sensazione di suono finto,asettico.tra l altro,per compensare,si tende ad alzare maggiormente,peggiorando la situazione.i trattamenti utili sono ben piu complessi e costosi.
il mio consiglio,da pluriennale praticante,è di provare delle piccole magneplanar,magari vintage(erano piu facili da pilotare).
una 1.4 sarebbe ottima.con poche centinaia di euro potresti risolvere il problema(ma togliendo tassativamente tutta l insonorizzazione che hai aggiunto).
la maggie devono lavorare in ambienti abbastanza riflettenti.
vedrai che cosi avrai pochissimi problemi con il vicinato,specialmente sopra e sotto. :)
 
kaio ha detto:
il mio consiglio,da pluriennale praticante,è di provare delle piccole magneplanar,magari vintage(erano piu facili da pilotare).
una 1.4 sarebbe ottima.con poche centinaia di euro potresti risolvere il problema(ma togliendo tassativamente tutta l insonorizzazione che hai aggiunto).
la maggie devono lavorare in ambienti abbastanza riflettenti.
vedrai che cosi avrai pochissimi problemi con il vicinato,specialmente sopra e sotto. :)

No,ma in questi anni passati di stop ho rinnovato tutta la stanza riportandola allo stato originale, le magneplanar le ho ascoltate appena uscite non ricordo il modello, ma quello che non ricordo la gamma medio bassa e' presente e corposa ? sono passati troppi anni e non ho memoria di come suona una elettrostatica
P.s ho fatto una rapida ricerca le1.4 siamo sui 500/600 euro
 
Ultima modifica:
Allora i compressori come dice kaio andrebbero evitati sempre e comunque tranne se vuoi -al limite- nei film dove le dinamiche sono spesso esagerate. Mai sentito parlare di loudness war?
Per sentire in modo ottimale non si tratta solo di volume in senso stretto ma anche di differenza fra rumore ambientale e rumore di ascolto. L'ideale sarebbe avere un delta di almeno 40 db. Normalmente su una zona tranquilla con le finestre chiuse si hanno circa 35-40 db di rumore ambientale.
Ps i diffusori grandi servono per avere pressione in gamma bassa anche a volumi elevati ma comportano anche di conseguenza amplificazioni adeguate.
Inoltre una stanza a giorno normalmente arredata va abbastanza bene come trattamento acustico passivo senza aggiungere isolanti. di solito conta di più il posizionamento. Se si vogliono raggiungere risultati migliori bisogna progettare un trattamento acustico ad hoc ma in tal caso conviene avere una stanza dedicata.
 
redhot104 ha detto:
Allora i compressori come dice kaio andrebbero evitati sempre e comunque tranne se vuoi -al limite- nei film dove le dinamiche sono spesso esagerate. Mai sentito parlare di loudness war?
Per sentire in modo ottimale non si tratta solo di volume in senso stretto ma anche di differenza fra rumore ambientale e rumore di ascolto. L'ideale sarebbe avere un delta di almeno 40 db. Normalmente su una zona tranquilla con le finestre chiuse si hanno circa 35-40 db di rumore ambientale.
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Se il loudness che ti riferisci e quello che trovavi nei vecchi amplificatori certo che lo conosco, attualmente ho visto esiste un sistema hi-end di regolazione toni medi alti e bassi, ma costa mi sembra intorno ai 3000 euro quindi assurdo.
 
No la loudness war è un'altra cosa. Se fai una ricerca con qualsiasi motore di ricerca trovi l'argomento. Sono con l'iPhone e quindi non mi metto a cercarti i link, ma se n'è parlato anche in questo forum.
 
Ho preso visione delle magneplanar 12 , mi pongo alcune domande come mai diffusori a quanto si dice dal suono meraviglioso costano cosi poco rispetto a diffusori tradizionali di qualita che siamo almeno sui 6000 euro ? con 85 Db significa che debbo mettere la manopola del volume guasi al massimo in particolare con potenze disponibili sui 120 w ?
 
Ho preso visione delle magneplanar 12 , mi pongo alcune domande come mai diffusori a quanto si dice dal suono meraviglioso costano cosi poco rispetto a diffusori tradizionali di qualita che siamo almeno sui 6000 euro ?
magari non 6000,ma comunque se la cavano meglio della maggior parte dei diffusori tradizonali di quella categoria.anzi,per certe caratteristiche saranno impareggiabili,a patto di posizionarle come si deve,che non è uno scherzo.il basso sara molto asciutto,anche discretamente profondo,ma privo del punch tipico dei woofer.
come ho gia scritto piu volte,le magneplanar hanno un costo moderato solo se non si considera l amplificazione,perchè è li che di soldi ne servono di piu rispetto al solito.serve qualita e quantita.
con 85 Db significa che debbo mettere la manopola del volume guasi al massimo in particolare con potenze disponibili sui 120 w ?
vuol dire che per avere volumi elevati servono molti watt.ma da quel che ho capito,non puoi far troppo casino nella tua abitazione,quindi una prova con l ampli che hai va fatta.
 
sto guardando le nuove magneplanars, hanno un design interessante, ma come fanno a suonare?
peccato che ad esempio le 1.7 vanno posizionate a 1m dalla parete, poi vanno inclinate, insomma malgrado siano così sottili hanno bisogno di più spazio delle altre.
delle 3.7 potevano evitare la foto della bambina attacata al diffusore, la prima cosa che ho pensato è: ora lo butta giù e la usa come surf :-)
 
sto guardando le nuove magneplanars, hanno un design interessante, ma come fanno a suonare?
per fare una battuta,direi come quelle vecchie :)
immagino che tu ti riferisca invece al concetto alla base del sistema dipolare.di base,l emissione avviene sia anteriormente che posteriormente.
quindi è essenziale posizionare la cassa in modo che l emissione posteriore(identica ma in controfase all anteriore)ritorni ad essere in fase all emissione anteriore.
peccato che ad esempio le 1.7 vanno posizionate a 1m dalla parete, poi vanno inclinate, insomma malgrado siano così sottili hanno bisogno di più spazio delle altre.
certamente è cosi,per il motivo appena descritto.
delle 3.7 potevano evitare la foto della bambina attacata al diffusore, la prima cosa che ho pensato è: ora lo butta giù e la usa come surf
:D io non l avevo mai pensato,ma ammetto sia un idea non cosi assurda per molti bambini.
generalmente affiancano sempre persone ai diffusori per chiarire meglio l impatto visivo. :eek:
 
Per esperienza personale: il dipolo va tenuto almeno a 1-1,2 m dalla parete posteriore ma a 2-2.5 m sarebbe davvero uno spettacolo ;)

Ciao.
 
chiaro_scuro ha detto:
... il dipolo va tenuto almeno a 1-1,2 m dalla parete posteriore ma a 2-2.5 m sarebbe davvero uno spettacolo
la distanza esatta dipende da dimensioni e conformazione della stanza,ma una vaga idea della distanza dalla parete di fondo da cui partire la si puo avere con la formula:
altezza stanza x 0.628.
quindi la mia stanza che è alta 270cm x 0.628 da' 169,56cm.
io ho poi trovato l hot spot a circa 160cm. :)
 
la distanza esatta dipende da dimensioni e conformazione della stanza
Giusto....che poi sarà comunque la distanza con il miglior compromesso più che quella esatta ;)
Più che altro mi premeva far capire che con i dipoli sotto certe distanze è meglio lasciar perdere.

Ciao.
 
la formula non mi torna. se il costruttore indica una distanza ideale di 1m e di spostare di qualche cm in avanti o indietro i diffusori con che tipo di stanza hanno fatto le loro misure? 1m/0.628=~1.6m di altezza. improbabile .. :-)
 
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