• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Passato e presente.....

Kaio, negli anni 80 Kef esordi con un diffusore microscopico alto circa 25cm con woofer da 12 cm e tweeter con un basso spaventoso degno di un woofer da 25 cm con un escursione di circa 5 cm pilotato da un controller dedicato Kef,non lo piu visto neppure su ebay mi piacerebbe rivederne le immagini, sul sito Kef non esiste un archivio storico potresti aiutarmi ?
 
kaio ha detto:
...le cm 9,hanno un modulo dell impedenza che scende fino a 3ohm e sono ben piu nimpegnative da gestire.
Quel selettore di cui erano dotate le Cizek variava l'impedenza nominale fra 4 Ohm (eff. 84db, Q 0.6, basso più frenato) e 8 Ohm (eff. 88db, Q 1.0, basso più in evidenza).
Io le ho sempre tenute su 4 Ohm, perché nell'altra posizione il suono era più impastato, quindi non credo faccia molta differenza con i 3 Ohm delle CM9.
 
MadWorld ha detto:
Così pensai che se li abbinavo ad un diffusore che si vantava di presentare un carico molto simile ad una resistenza pura mi sarei messo in una botte di ferro.

Eresia?
assolutamente,no.
anzi,saggia mossa.
infatti le b&w presentano un modulo assai piu tormentato delle cizek,il che non aiuta certo i tuoi hk.
anche la potenza non è molta per un diffusore con meno di 90db di sensibilita e un impedenza nominale di 8ohm(le cizek erano circa 4).
anche il tipo di emissione in gamma bassa,che nelle precedenti era "gestibile",ora è affidato al controllo dell amplificazione e al posizionamento,quindi serve piu lavoro per ottenere buoni risultati. :)
 
:) :) Ci siamo sovrapposti. Ma sono d'accordo con te. Ora sono in fase di sostituzione del pre, poi... molto poi... sarà la volta dei finali.
 
MadWorld ha detto:
Le CM9 suonano più chiuse, ovattate, inscatolate.

non hai l'impressione che la differenza sia qualcosa di simile a quella che si ha dal vivo nell'ascoltare uno strumento all'aperto e in cattedrale?

la mia impressione, da lattante del settore :-), è che b&w da questo punto di vista restituisca un suono molto neutro, poco sofisticato, mentre altri diffusori al confronto è come se fossero più amplificati grazie ad una risonanza maggiore.
l'effetto ovviamente è diverso, e possono piacere di più o di meno, ma nessuno dei 2 suona meglio.

io ho avuto questa impressione, ma le mie conoscenze sono l'1% di molti di voi. se ho detto una bestiata correggetemi :-)
 
Non saprei. Devo ripetere per onestà che le mie impessioni sulle CM9 sono esclusivamente in relazione alle CIZEK e viceversa. Che poi fossero quest'ultime, non le CM9, a suonare "falso" e che io mi sia fatto 28 anni di lavaggio del cervello ascoltando solo loro è possibilissimo. :(
Tuttavia quando all'inizio di questo 3d Doraimon diceva:
Doraimon ha detto:
Il confronto è stato a dir poco impietoso le JBL hanno vinto 10 a 1 nei confronti delle Vienna che nel passaggio al volo sembravano otturate e digitali all'ennesima potenza...
ebbene questo è molto ma molto simile a quello che ho provato io confontando CIZEK con CM9.
Sarà un caso? :confused:
 
per me tutto dipende dal risultato che si vuole ottenere. come ho scritto prima, nei due casi nessun diffusore deve essere migliore dell'altro, ma uno dei 2 potrebbe piacerti di più. (poi come ci ha spiegato kaio uno potrebbe trasmettere più immagine, etc ed essere veramente migliore).
io ad esempio cerco diffusori che ci mettono il meno possibile del loro e che trasmettano il contenuto dei CD il più pulito possibile, perchè non voglio che suoni tutto come se fosse in un ambiente suggestivo.
io voglio che mi arrivi il più possibile dell'ambiente in cui l'evento è stato registrato, anche se questo verrà modificato, anzi tsunamizzato :-) dal mio ambiente.
comuque sia vedi che è importante il risultato che si vuole ottenere e non tanto come suona un diffusore switchando da uno all'altro, anche se questo è il test più semplice e immediato che possiamo fare.
 
In tema di diffusori brillanti o meno, nasali o dalle sonorita' aperte,riporto una sintesi di un noto progettista contemporaneo di componenti hi-fi, il quale sostiene che un buon diffusore oltre ad avere una buona resa dinamica il taglio del tweeter va fatto il piu basso possibile in quanto il cervello e il timpano fa fatica a ricostruire una scena sonora dove ci sono passaggi musicali bassissimi , da qui nasce lesigenza di far lavorare il tweeter rigorosamante a cupola in seta fino al minimo della frequenza che riesce a riprodurre, in questo modo si evita anche il classico suono nasale tipico di molte marche di diffusori, mi era presa la voglia di realizzare un diffusore da pavimento da lui progettato che vanta queste caratteristiche.
 
Infatti, nelle CM9 il tweeter a cupola comincia a lavorare soltanto dai 4.000 Hz, mentre nelle CIZEK, necessariamente essendo un 2 vie, emette già da 1.500 Hz (va da sè che li era il woofer ad avere grossi problemi, non sto sostenendo la superiorità del 2 vie).
Perdonate l'autocitazione:
Madworld ha detto:
Sono giunto a queste opinabilissime conclusioni:
...
2) Se hai a disposizione un buon tweeter 2.5cm in seta, fallo scendere in frequenza il più possibile! ...perché riproduce le frequenze medioalte meglio di un cono di più grandi dimensioni.
D'altra parte, una volta non s'insegnava che l'altoparlante ideale fosse una sfera puntiforme che emettesse a 360° ??

Tra l'altro, c'è stato un periodo in cui anche i midrange erano a cupola, che fine hanno fatto...? :confused:
 
i medi a cupola sono stati quasi tutti accantonati per i limiti di risposta verso il basso e per la migliorata capacita dei coni di salire in alto.
nel tempo si è individuata una problematica da risolvere,che è quella della dinamica e della velocita nella gamma medio-bassa,e la soluzione che piu frequentemente è stata scelta è quella di far scendere il taglio tra woofer e mid il piu possibile.
ma negli anni di teorie sensate ne ho lette tante,e tutte hanno pro e contro.degli esempi oltre a quelle gia citate?
il monovia per evitare gli sfasamenti e le distorsioni d incrocio.ma ha limiti agli estremi di banda.
suddividere lo spettro in molte porzioni,l inverso di quanto detto sopra.
l uso di altoparlanti non convenzionali (nastri e tw a compressione,elettrostatici)per la gamma alta/medio-alta.miglior velocita e precisione,ma scollamento con gli altri componenti.
tutto elettrostatico.ci sono limiti in gamma bassa.
potrei andare avanti ancora molto,ma il concetto credo sia chiaro.
personalmente ho cercato la mia soluzione personale,abbinando a degli isodinamici con tw a nastro(nagneplanar 3.6)un sub in sospensione pneumatica(velodyne dd10) per la gamma ultrabassa e per il punch.
io sono soddisfatto,ma vi chiederete:questa soluzione non ha difetti?
certo che li ha:in primis la limitata pressione sonora massima,oltre ai costi e alla difficolta di interfacciamento dei 2 elementi.ma avendo io molta pazienza e abitando in condominio,ho scelto il male minore per me.
quindi non esiste,ad oggi,una soluzione ideale per tutti,ma tante buone alternative tra cui valutare la meno peggio per il singolo utente. :)
 
kaio ha detto:
.
potrei andare avanti ancora molto,ma il concetto credo sia chiaro.
personalmente ho cercato la mia soluzione personale,abbinando a degli isodinamici con tw a nastro(nagneplanar 3.6)un sub in sospensione pneumatica(velodyne dd10) per la gamma ultrabassa e per il punch.
io sono soddisfatto,ma vi chiederete:questa soluzione non ha difetti?
certo che li ha:in primis la limitata pressione sonora massima,oltre ai costi e alla difficolta di interfacciamento dei 2 elementi.ma avendo io molta pazienza e abitando in condominio,ho scelto il male minore per me.
quindi non esiste,ad oggi,una soluzione ideale per tutti,ma tante buone alternative tra cui valutare la meno peggio per il singolo utente. :)


La soluzione subwoofer a detta di molti audiofili in campo musica e' qualcosa da evitare come il diavolo, io sono in disaccordo, il subwoofer se e scelto e regolato bene sopperisce alle carenze dei diffusori, per esempio quando avevo il modello di amplificatore precedente da 80w non cera versi di ascoltare un basso decente, mi ha costretto ad acquistare un subwoofer, ma appena sono passato al modello di amply da 120 il subwoofer e totalmente superfluo, quindi chi asserisce che il sub in campo musica e una scelta sbagliata si sbaglia di grosso.Anzi e questione che non esistono piu di validi hi-end ,altrimenti sarei daccordo anche all'utilizzo degli equalizzatori grafici o parametrici perche la musica non deve essere una bel grafico sulla carta, ma deve essere un piacere per le orecchie secondo me molte volte e meglio un cattivo grafico sulla carta ma un piacevole suono che al contrario , guarda caso a furia di parlare si giunge sempre al problema psicoacustica , a mio giudizio piu importante dell'acustica.
 
Ultima modifica:
Madworld, mi sembra che hai accennato agli altoparlanti delle tue precedenti casse Perlees, pensa che negli anni 80 ho realizzato diversi diffusori con questo marchio suonavano messi a paragone di molti blasonati diffusori,ma non capisco una cosa non avevi detto che i nuovi diffusori erano chiusi, nasali e poco corposi ?
 
Ultima modifica:
Il tweeter era della Peerless, ottimo componente, mentre il woofer era Cizek, di derivazione AR.

Chiusi sì, corpo invece ce l'hanno. Anzi i medio bassi sono un po' gonfiati, però questo potrebbe essere un problema di posizionemento: non riesco ad allontanarle troppo dalla parete posteriore. Sto provando con i tappi, ma...
Sottolineo che quelle erano le impressioni appena arrivate, staccati i cavi dalle vecchie e messi sulle nuove.
Quando ho detto che mi sto "psico-abituando" scherzavo fino ad un certo punto: piano piano comincio a conoscerle ed apprezzarle.
Restano però due punti a favore delle vecchie: i bassi più profondi (non certo il punch, tutto a favore delle CM9!) e l'ariosità sulle medio alte, tutta merito del Peerless ;)
 
Ultima modifica:
sono rodate? se si fai una prova senza tappi e alla giusta distanza ..
per questioni pratiche si cerca sempre di tenere i diffusori vicino alla parete, ma va evitato.
infine controlla se gli amplificatori sono ancora adatti e voila, rien ne va plus :-)
resta il fatto che le cm9 hanno una risposta in frequenza che parte da 56Hz.
sub?
 
Esatto, partono da 56Hz e, per quanto valgono le misure, le Cizek partivano da 48Hz... E sì, dovrò cercare di allontanarle un po'. Discorso sub, per il momento escluso.

Per non allontanarmi troppo dal tema di questa discussione, probabilmente la soluzione è già stata proposta qualche pagina indietro: per arrivare agli stessi livelli di alcuni classici del vintage bisognerebbe mettere in preventivo cifre più impegnative.

Immagino che nel mio caso, per avere punch e ricostruzione precisa dello stage, senza perdere l'estensione sulla prima ottava e l'ariosità delle Cizek, avrei dovuto rivolgermi alla serie 800. ...dico serie 800 solo per restare in casa B&W.
 
Purtroppo e' cosi se vuoi una grande dinamica e impatto occorrono diffusori grandi, se ti accontenti basta un diffusore da libreria, quello grande generalmente impone per ascolti decenti andare su di volume , e quello piccolo al contrario a volume elevato si rischia di mandarlo in saturazione, moltissimo dipende anche dalle registrazioni che se sono basse non regalano emozioni anche questa prova lo verificata paragonando jbl e ms, come mai non si puo usare un compressore espansore che mantiene sempre lo stesso livello di segnale ? una volta cera il dbx .
 
Il sw di solito lo si evita in un ascolto audiophile perché una cosa è un taglio di frequenza fatto da ingegneri che studiano un diffusore da anni e quindi realizzano xover ad hoc fra un cono e l'altro coi contro c. Un'altra cosa è aggiungere una specie di appendice senza una taglio preciso fra l'ultimo cono suonante e il penultimo, il quale fra l'altro è dotato probabilmente di una timbrica diversa. Inoltre i sub pre amplificati hanno una crescita di volume diversa rispetto ai diffusori stereo in base alla potenza utilizzata. Se uno alla fine ci sente meglio col sub o ha un impianto veramente debole sulle basse o ha un c..o pazzesco. Non credo alla seconda ipotesi. I sw vanno bene sui film dove in caso di terremoti o robe così ci sono frequenze che un diffusore normale non può riprodurre.
A me come minimo danno fatica d'ascolto.
 
redhot104 ha detto:
col sub o ha un impianto veramente debole sulle basse o ha un c..o pazzesco. Non credo alla seconda ipotesi. I sw vanno bene sui film dove in caso di terremoti o robe così ci sono frequenze che un diffusore normale non può riprodurre.
A me come minimo danno fatica d'ascolto.

Comunque non sono il solo a dirlo , il suono era piu umano ,piu accettabile, con l'ausilio del sw che senza, audiophile o non, per non parlare poi degli ascolti a basso volume erano a dir poco glaciali senza corpo riferito a prima della sostituzione dell'amplificatore,ma non tutti si trovano nella condizione di poter sostituire l'amplificatore. E' gradita se sai rispondere al secondo quesito posto ovvero l'uso dei compressori della dimica, la domanda e' poco sopra
 
Top