Salve ecco la mia diretta esperienza. Argomento pluridiscusso, ma questa volta mi permetto di postare in quanto e' frutto di esperienza diretta. Ho sempre pensato che i miei diffusori mordaunt short 908 avessero un basso e una dinamica generosa come pochi, ho sempre pensato che le attuali tecnologie di progettazzione diffusori superassero le vecchie con coni in carta anni 70 ecc ecc, ebbene ho acquistato una coppia di jbl L150A a parte la mole e la qualita dei materiali di costruzione che difficilmente trovi in diffusori attuali, il peso dei 40 kg si nota subito l'impronta della possenza, ma il punto e il suono, un basso cosi pieno dinamico delle frequenze di 25/30 hz riprodotte senza il minimo sforzo non le avevo mai ascoltate neppure su diffusori da 8000 euro addirittura difficili da riprodurre anche su alcuni modelli di subwoofer attuali di 200/300 w digitali sottolineo che il mio subwoofer se le sogna queste pressioni dinamiche pur essendo un 200w digitale con woofer da 25 , allora mi chiedo le attuali tecnologie di fare diffusori a fronte stretto e coni nei materiali piu strani alla fine danno un risultato di gran lunga inferiore alle tecnologie anni 70 ? ricordo di aver letto che il fronte largo di un diffusore da una risposta eccellente , (leggere anche gli articoli del progettista Dario Nardi )ma a parte questo una batteria la percepisci come al naturale la tocchi, ne avverti la vibrazione, non come molti di diffusori attuali che somiglia ad una batteria, porto un esempio , un tenore ha quel tipo di voce grazie all'ampiezza della cassa toracica, e alla potenza polmonare ,e' matematicamente impossibile che un bambino abbia la possenza e una voce bassa di un tenore quindi il concetto di casse hi-end della stragrande maggioranza andrebbe rivisto ? cosa ne pensate ?
Vorrei mettere a paragonecon le jbl le Blasonatissime Audes Blues che tutti ne parlano,sono convinto che le jbl ne uscirebbero ampiamente vincenti