Ciao. Faccio qui un riepilogo dei test da me fatti su Marantz SR7007, Anthem MRX 710 e NAD T747 nella speranza che possa essere utile ad altri.
Marantz SR7007 - Pro:
Sezione ingressi completissima, ingresso Phono, HDMI e USB anche sul frontale
Menu di setup completissimi, abbastanza intuitivi
Sezione video ottima con ottimo scaler interno.
Ottimo telecomando retroilluminato
Resa in multicanale più che buona
Audissey, semplice da usare e funzionale
Servizi di rete completi. La mia idea è che per i servizi di rete sia comunque meglio un net player esterno, aggiornabile più frequentemente senza dover cambiare il sintoampli.
Display doppio, l’oblo essenziale e il display più completo sotto lo sportello.
Estetica, per gli amanti del genere pseudo retrò. Io la trovo un po’ troppo pretenziosetta.
Contro:
Resa in due canali. A mio gusto, non c’è proprio. Rispetto al Creek da l’idea di un suono incompleto specie in gamma medio alta, troppo sottile e chiuso , poco musicale, oltreché poco realistico su voci e strumenti acustici. Ho provato anche la sola sezione pre usando come finale per i frontali il Creek ma senza ottenere miglioramenti significativi. A me non piace.
Sintonizzatore FM. Ricezione un po’ instabile con emittenti non mostri di potenza, come Rai Radio 3
Anthem MRX 710
Pro
Costruzione e solidità
Ingresso HDMI anche sul frontale
Microfono per calibrazione. Un microfono “vero”, che viene fornito completo di treppiede regolabile per il posizionamento in ambiente.
Sistema di calibrazione ARC. Il migliore in assoluto. E’ uno strumento che soprattutto consente di verificare l’efficacia in tempo reale anche di eventuali aggiustamenti in ambiente (posizionamenti, ausili anti riverbero, tendaggi e arredi, etc.). Può funzionare sia in manuale che in automatico, per i non smanettoni. Una vera chicca.
Resa in due canali. Ottima, regge ottimamente il confronto con il Creek. Ha una timbrica un po’ diversa, forse un pelo più spinta in gamma medio alta, un po’ meno in gamma basa, beneficia del sub anche in ascolto a due canali, almeno per me che ho dei bookshelf. Ho preferito attenuare di 2 db i treble.
Resa in multicanale. La migliore del lotto, decisamente. Va almeno ascoltato da chiunque abbia il budget. Non aggiungerei altro.
Menù di setup semplici e intuitivi. C’è quello che serve, niente di più, e forse è un bene…
Display sufficiente. Oltre all’OSD, già con il display integrato ho tutte le info, anche per fare il setup senza dover accendere per forza il videoproiettore
Telecomando retroilluminato, anche qui c’è quello che principalmente serve.
Contro
Niente servizi di rete (per chi li vuole per forza integrati nel sintoampli)
Uscita video HDMI. Secondo me un po’ bassa di livello. Non riesce a gestire il mio cavo da 20 mt HDMI che va al proiettore. Tutti gli altri sintoampli provati invece si.
Niente ingressi analogici 5+1 (secondo me ad oggi ancora utili…)
Estetica un po’ spartana. Può non piacere. A me non dispiace, forse anche perché lavoro nel settore audio video professionale.
Prezzo. Elevato per le mie tasche. Mi sarebbe bastato anche un MRX 510, ma si parla sempre di 1500 euro. Inesistente l’offerta di usato. Purtroppo, fuori budget.
NAD T747
Pro
Resa in 2 ch. Forse la più equilibrata del lotto. Timbricamente quasi un sosia del mio Creek 5050 (che amo), per cui nessun rimpianto da parte mia. Musicale, realistico, ben esteso sia in gamma medio alta che bassa, ma senza eccessi. Qui non sento per forza l’esigenza del sub come sull’Anthem, e non ho avuto bisogno di attenuare i treble, molto “giusti” così come sono, ricchi, dettagliati, ma senza enfasi. Per i miei gusti, le mie orecchie e le mie tasche (si trova usato a prezzi più che abbordabili), è “la soluzione”.
In multicanale fa il suo mestiere. Sugli effetti speciali paga un po’, Anthem è più versatile, ma per me che prediligo il genere commedia e film d’autore, con solo occasionali incursioni nel cinema d’azione, il NAD sembra adatto, perché suona come dico io anche sulle musiche e sulla naturalezza delle voci nei dialoghi.
Estetica. Per i miei gusti è piacevole, semplice, ne pretenzioso ne grossolano.
Contro
Niente servizi di rete
Telecomando non retroilluminato e meno piacevole da maneggiare degli altri.
Sistema di calibrazione ultra basic, basato su un solo punto di ascolto. Non ho capito come fare poi a inserire o disinserire la calibrazione quando voglio. Nei modelli precedenti c'era almeno l'Audissey, poi hanno messo questo qui proprietario NAD... Boh, misteri inglesi...
I menu di setup sono i meno intuitivi. La procedura per creare i preset è addirittura per me un po’ demenziale, da tanto è macchinosa, specie per le modifiche a preset già creati.
Scarsi gli ingressi HDMI. Solo 4, anche se a me basterebbero, e nessuno sul frontale
Display. Scarso e quasi solo “decorativo”. Inutilizzabile per i setup perché tutto appare solo via OSD. Per me che ho solo il proiettore è un po’ una scocciatura accendere tutto anche solo per riuscire a modificare un setup audio…
Conclusioni
Potessi spendere in leggerezza i 1500 euro mi sarei preso l’Anthem MRX 510 (con mutuo casa e bimbi piccoli a cui pensare, in questa fase di vita ogni spesa sul superfluo mi accende il senso di colpa, ma questi son problemi miei…). Detto questo, volendo togliermi lo sfizio di avere anche il multicanale quando guardo i film, visto che suona come dico io sul 2 ch, e sul multi ch si adatta alle mie peculiarità, e visto che lo posso comprare a prezzo abbordabile usato, credo che la mia soluzione sia il NAD.