[PARLIAMONE] Di quanti watt abbiamo realmente bisogno?

I criteri che valgono per noi non sono sempre adatti al pubblico in generale...

... è chiaro che per noi l' ingombro, la spesa, il disagio di avere cavi e cavetti, sono ampiamente ripagati dalla soddisfazione non solo dell' ascolto ma anche di aver progettato e messo a punto qualcosa che da buoni risultati.

...questo non vale per la maggior parte delle persone, che vogliono solo un sistema che suoni abbastanza bene ma che non gli dia incomodi di alcun genere e magari solo secondariamente che non costi troppo.
 
Onestamente non avevo mai considerato l'idea di misurare con un fonometro durante la visione dei film...oggi faccio qualche prova e vediamo cosa salta fuori.

Cmq il mic umik non è calibrato dal proprio file?

Nel file è presente una eq che permette di ottenere una risposta di riferimento. Il livello viene influenzato dal settaggio del PC, quindi può variare.
 
Io in apertura non ho chiesto quanti watt supporti una cassa, ma di quanti watt abbiamo bisogno (nei nostri impianti) per raggiungere lo SPL che usiamo comunemente per l'ascolto.

Dipende anche dall'ambiente, per 15-20mmq a me bastano 20-30w x 2 di quelli buoni... diffusori 87db, wf da 16cm.
Che poi da vedere se sono dichiarati 1w/1m oppure 2.83v/m

Si parlava di cinema, ma li è 15-20mmq?
magari li hanno altoparlanti "PA" ... con mediobasso da 30.

Dobbiamo "ricreare" il palcoscenico,
se in realtà il palcoscenico è 8metri, un cinema con parete laterali di 8metri è "perfetto"...

A casa se ascoltiamo con diffusori larghi a 2.5m , dobbiamo "rimpicciolire" il palco originale da 8metri a 2.5/3metri virtuali.
Di certo in 15-20mmq non posso mettere il mediobasso da 30cm.
Ho preso numeri a caso, per fare esempi...
 
(credo che ti sia scappata una "m" in più nella abbreviazione mq = metri quadri a meno che non intendessi veramente qualcos' altro).

Non credo affatto che il "rimpicciolimento" della scena abbia a che fare con il volume (SPL) desiderato, ma che questo abbia più a che fare con condizioni soggettive di comfort nell' ascolto: se sulla scena esplode una bomba atomica non credo che nessuno desideri avere veramente nel propio soggiorno il fragore di una esplosione nucleare.

La domanda corretta non è "quanti watt mi servono" ma "quale SPL voglio ottenere".

Dire "lo SPL che usiamo comunemente" non è un valore specifico, è un po' come quando nelle ricette della nonna si diceva "sale quanto basta", cosa ben diversa dal dire "un cucchiaino raso di sale fino per ogni litro di acqua che abbiamo messo nella pentola": quest' ultimo è un valore specifico (quanto meno se il cucchiaino è di dimensioni standard) la prima indicazione invece lascia l'esecutore libero di seguire il proprio gusto personale.

Quindi: se il mio obiettivo è un SPL di 100 misurato ad 1mt, effettivamente casse con casse da 87dB alimentate a 30W ho 102dB SPL, quindi è OK.

Ma se ne voglio (per dire) 107 di watt ce ne vogliono cento mentre se ne volessi 117 per aggiungere 30dB di watt ce ne vorrebbero 1000, potenza realistica se parliamo di un subwoofer ma non certo se parliamo di una delle altre casse comunemente usate in appartamento.

C'é poi la questione della misura ad 1 metro piuttosto che a due ecc.

Su questo punto credo però che si possa soprassedere perché è pur vero che in uno spazio aperto la misura a 2mt è -6dB (cioè 1/4) ma in una stanzetta di 14mq dove in suono si riflette sulle pareti la misura a 2mt non è affatto a -6dB, sarà certo "un po' meno" ma "quanto meno" dipende dalla specifica stanza.

Il tutto ovviamente al netto di:

>millanterie commerciali dei produttori che sparano cifre ingannevoli (misurata con un solo canale attivo magari su 4ohm per non parlare di potenze "di picco" ecc)
>differenza qualitativa tra multicanale ed integrato stereo
 
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Informandomi un po' in rete (cercando fonti affidabili) personalmente ho scoperto varie nozioni che immaginavo fossero esistenti

1 - Tranne marchi molto seri difficilmente viene comunicata la frequenza a cui viene rilevata sensibilità di in diffusore (che solitamente è 1khz). A conferma di ciò vedendo i led del mio A800, quando riproduco musica ad alto volume, sicuramente, durante passaggi impegnativi, viene utilizzata un bel quantitativo di potenza (rispetto a quella usata nei calcoli)

2- Le nostre stanze (in base al loro volume) possono suonare più forti rispetto ad un cinema clasico da +3db a +9db (per via delle riflessioni menzionate da pace).

Quindi diciamo che i fattori in gioco sono molti e avere delle formule che spiegano tutto a prescindere è (quasi) impossibile .
 
Il fatto che un valore sia variabile non vuol dire che non si possa rappresentare tramite un valore unico, che riteniamo essere significativo ed utile a ragionare o fare progetti.

Per fare un esempio: sappiamo che l'impedenza di una cassa è una variabile in funzione della frequenza; ciononostante quasi nessun costruttore fornisce questo diagramma perché è stata stabilita una regola in base alla quale calcolare una "Impedenza nominale".

A cosa serve dire che una cassa ha una impedenza nominale di 8ohm se sappiamo che ad una data frequenza la cassa ha una impedenza di 6ohm e ad un' altra ha una impedenza di 20ohm? (detto per inciso: l' impedenza nominale non è una "media" come comunemente inteso).
Serve perché anche in base all' esperienza di chi ci ha preceduto è stato stabilito che è sensato ragionare come se la cassa avesse veramente 8ohm almeno nei ragionamenti più semplici.
Così normalmente si dice che due casse da 8ohm in parallelo equivalgono ad una cassa da 4ohm il che, specie se le casse sono diverse, non vorrebbe dire un bel nulla (dovremmo sommare le due curve punto per punto e ricalcolare l'impedenza nominale) però si è visto che, in pratica, ragionare così funziona.

Lo stesso vale per la sensibilità: i valore dichiarato è un dato di laboratorio rilevato in condizioni standard non rappresenta il fenomeno "sensibilità" in tutta la sua complessità, però ci aiuta a ragionare.

E' un po' come dire che il mare è mosso piuttosto che agitato o tempestoso: nulla sappiamo di quanto sono alte le onde, da che direzione vengono ecc ecc però se dobbiamo uscire con una barchetta sappiamo che se il mare è agitato è meglio starsene a casa.

Lo stesso vale quando dico che una cassa ha una sensibilità di 87 dB o che un amplificatore ha una potenza di 10W: di come vadano veramente le cose non so nulla (anche la potenza dell' amplificatore è funzione della frequenza non è un valore fisso!) ma so che quella cassa collegata a quell' amplificatore non potrà mai sonorizzare un salone!
 
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(credo che ti sia scappata una "m" in più nella abbreviazione mq = metri quadri a meno che non intendessi veramente qualcos' altro).
Non credo affatto che il "rimpicciolimento" della scena abbia a che fare con il volume (SPL) desiderato, ma che questo abbia più a che fare con condizioni soggettive di comfort nell' ascolto: se s..........[CUT]


Esatto, intendevo mq... ;)

Forse mi sono spiegato male,
se io ho i diffusori a 2 metri tra di loro (non rispetto al punto di ascolto),
ci saranno X dB di pressione sonora per raggiungere quella scena "ideale" in grandezza e focalizzazione,
esempio 100dB...

Invece con i diffusori messi a 3 metri tra di loro, la scena sarà più larga o no ?!
e per avere "quella" percentuale di grandezza e focalizzazione che abbiamo ottenuto con i diffusori a 2metri tra di loro, non saranno più 100dB, ma magari 103/5dB

In un automobile, che i diffusori sono a 1.30-1.40m e l'abitacolo è ancora più piccolo di una stanza 5 x 4m,
Non posso ottenere quella grandezza di scena con 103/105dB,
ma magari la ottengo a 95/97dB, percentualmente rimpicciolita da montante dx a montante sx, o da specchietto dx a specchietto sx.

Ci sono anche i limiti fisici delle pareti, oltre alla distanza tra i diffusori...

Capito cosa intendo?! :)

P.S.
Mi riferivo a chi faceva confronti con il cinema,
anche copiando lo stesso impianto e mettendolo a casa, è impossibile ottenere lo stesso risultato, a meno che non si ha una stanza di 150-200mq o insomma quanto quella di un cinema...
 
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Tranne marchi molto seri difficilmente viene comunicata la frequenza a cui viene rilevata sensibilità di in diffusore (che solitamente è 1khz)

Io ho avuto a che fare con i trasduttori veri e propri, alcuni dichiarano la media,
altri fanno i furbi e magari prendono un picco...
ovviamente in "aria libera" e senza crossover.
Poi alcuni dichiarano 1w/1m , altri 2.83v /1m.
Insomma , ognuno per i fatti suoi :D
 

Si ma infatti...ho aperto questa discussione anche per creare del "materiale" che le persone più disinteressate possono consultare i maniera semplice...anche perchè io ho dovuto leggere e vedere molti video (anche molto tecnici) e personalmente prima di fare miei certi concetti ci ho messo del tempo...alla fine faccio il cuoco e non l'ingegnere elettronico...

Anche perchè se uno capisce i fondamenti di base può scegliere in maniera più tranquilla quello che vuole acquistare e cosa più importante quello di cui ha realmente bisogno.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Parlo del SPL massimo raggiungibile in un determinato volume fisico, senza che cantanti e strumenti sforino di dimensioni all'interno del palco/scena...

Se ad esempio in un cinema fosse 130dB,
tu riesci ad ascoltare a 130dB anche in una stanza 3 x 4 metri?!

Avendo una scena perfetta nelle 3 dimensioni ??
 
Vedi, quando ascolto musica con le casse sul tavolo a me sembra che la musica esca da un palco con le dimensioni di un presepe.

In un simile contesto, in merito al volume ideale di ascolto, tu affermi che debba essere proporzionato alle dimensioni della scena (quindi scena piccola = volume basso), io invece sostengo che è meglio il volume basso perché ho le casse ad un metro dalle orecchie, e se lo alzo mi da fastidio.

Tutta qui la differenza, se vuoi puoi ribadire il tuo pensiero quante volte vuoi ma devi ammettere che la discussione è filosofica.

p.s. nonostante la filosofia resto convinto che nelle nostre sale cine il volume è troppo alto (anche se la scena è larga e le casse ben distanti dalle mie orecchie) e questo è uno dei motivi per cui già da tempi pre-pandemici avevo smesso da un pezzo di andare al cinema se non in rare occasioni.
 
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io invece sostengo che è meglio il volume basso perché ho le casse ad un metro dalle orecchie, e se lo alzo mi da fastidio.

Ma vedi che ci ritroviamo in qualche punto!

Oltre un certo volume fisico di ambiente, poi da fastidio...

Se il tavolo avesse i muri alle estremità, ascolteresti con meno volume ancora...

Che è quello che stavo cercando di dire...
 
Vedi, quando ascolto musica con le casse sul tavolo a me sembra che la musica esca da un palco con le dimensioni di un presepe.

Certo, perchè i muri sono distanti...
con i muri alle stremità del tavolo, sarebbe ben diverso...

Come se fossi in un automobile, ascolteresti con un volume più basso ancora... sennò da fastidio.
 
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