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Oscar a "Crash"

ho esagerato volutamente perché ero solo ma ora possiamo anche parlarne civilmente...

...anzi no chissenefrega :)

il fatto è che non l'ho visto e non lo voglio vedere, per me già i primi dialoghi sono sbagliati, voi ce lo vedete un venditore di armi che dice all'arabo di fare la jihad da un altra parte? e la gnocca che va in crisi perché le hanno rubato l'auto e pensa ai sensi di colpa nei riguardi dei 2 ladri, ovviamente negri?

poi non ho voglia di farmi raccontare la realtà filmando la realtà, come in un documentario naturalistico, il regista mi deve trasportare altrove e comunicarmi il messaggio in maniera sottile ed intelligente

certo che se c'è gente che pensa che "Il signore degli anelli" sia solo una storia del bene che vince contro il male...
 
LookCloser70 ha detto:
Come dicevo qualche post + in alto, per me CRASH non è un capolavoro ma un gran bel film, con attori in gran forma che nel panorama della cinematografia attuale merita di essere considerato.

Su questo sono pienamente daccordo.

LookCloser70 ha detto:
Poi io ho un debole per Los Angeles e per i film che, ambientati in L.A. mi fanno rivivere la VERA atmosfera di quella città unica

Condivido anche questa considerazione .... allo stesso modo con cui la 25°Ora dipinge in maniera distaccata e fedele uno squarcio della grande mela appena dopo l'attentato alle torri gemelle. Il senso di inadeguatezza e di sbigottimento trapela dai volti dei protagonisti catapultati in una società fragile e vulnerabile. Quello è stato il primo film girato in quel di New York subito dopo lo schianto dei terroristi.
 
Sectral ha detto:
Ho estrapolato queste frasi per curiosità inquanto non riesco proprio a comprenderle.
Per ridare al cuore la speranza basta molto meno
Il film e' intriso di pessimismo.
Il centro e' la incomunicabilita' fra le persone che genera mostri, la solitudine e la sorte che si diverte a distruggere le nostre poche faticose certezze.
In questo scenario tragico i pochi contatti "umani" sembrano a me un segno di speranza ma forse e' una reazione normale davanti a uno scenario cosi' cupo e desolante.
Capisco che il film possa non piacere, certo fa riflettere, come ben dimostra questa interessante discussione: credo che sia una prerogativa dei film importanti.
 
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