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Oppo BDP-95

la totalità dei dispositivi oggi sul mercato dispone di chip di conversione D/A in grado di supportare flussi di dati audio a 24bit 192KHz. quello dell'oppo bdp 95 va un po' oltre, ma non è questa la caratteristica che più deve interessare (se non per il marketing).

un chip con la funzione di DAC costa 2€. quello che costa e che fa la differenza qualitativa è tutto ciò che sta prima e dopo questo circuitino.

dunque mettere nelle specifiche che sono supportati i 24bit 192KHz lo possono fare tutti, però poi gestire in modo qualitativo i dati a questa velocità è un problema, tanto che potrebbe essere più qualitativo ascoltare il 96KHz rispetto il 192KHz.

l'oppo bdp 95 si difende bene anche a 192KHz, ma non per questo è il lettore definitivo. tutti gli altri vanno ascoltati a questa risoluzione e se rispetto il 96KHz non sentite niente di meglio, oltre a interrogarvi sul vostro orecchio, sul rumore di fondo nella stanza o sulla registrazione interrogatevi anche sulle capacità del lettore ;-)
 
la cosa che mi lascia piu dubbi sui 192khz sono le registrazioni.quasi nessuno registra realmente a tale frequenza,quindi la quasi totalita del materiale disponibile è in realta un up sampling da 96khz,cosa che non portera vantaggi,ma piu probabilmente svantaggi.
 
Mai rippato i film da BD in formato .iso e sempre fatto nel modo 1:1 in tutta la sua struttura e non ho mai avuto problemi. Non vedo l'utilità a farlo nel predetto formato e oltretutto mi limito nelle operazioni di rip su hd solo per vedere/portarmi dietro films altrove. Occupano tantissimo spazio e ci vuole molto tempo.
 
Diciamo che l'ISO è molto adatto alla distribuzione del BD su un unico file su "canali alternativi"... :nonsifa: ... e qui sta forse una delle motivazioni al suo grande successo.
 
@ TUTTI

Sicuramente saprete che da un po' è stata aperta una discussione dedicata alla eliminazione del supporto al formato ISO, pertanto se volete continuare a parlarne fatelo in quella e lasciate questa a temi più tecnici legati alle prestazioni e modalità di impiego.

Grazie.

Ciao
 
quindi la quasi totalita del materiale disponibile è in realta un up sampling da 96khz

a livello hobbistico se fai un rip da vinile a 24/192 è 24/192 e poco importa se gli altri non lo hanno mai fatto, cosa falsissima tra l'altro, perchè la tua registrazione lo è senz'ombra di dubbio.
le registrazioni professionali di qualità lavorano a 32bit/192KHz per poi ottenere il 24/192 o 96 con una conversione verso il basso e non il contrario.

se uno studio lavorasse come dici tu, farebbe un lavoro peggiore di quello che si fa oggi facilmente a livello hobbistico e non ne vedo il motivo. chiaramente se si trovasse il 24/192 di kiss me licia sul corsaro nero qualche dubbio verrebbe anche a me, ma stai parlando di quello che trovi sul web o di quello che esce dagli studi?
 
non so quali siano le tue fonti,ma a livello professionale il 192 non lo usa nessuno.e te lo dico per affermazione diretta dei fonici che ci lavorano(usano 88.2 - 96 - dsd pro). tale formato di quantizzazione viene considerato superfluo,e in qualsiasi caso,anche esistessero dei master a tale risoluzione sicuramente non li troversti in rete.anche i file che si comprano su HDtracks spesso sono fuffa,anche quelli a 96khz.c è chi lavora,in nicchie piccolissime di mercato,a risoluzioni ancora piu elevate(etichetta 2L),ma generalmente non lo fa in pcm,ma varianti del dsd.solo dopo viene portato in pcm 192,ma solo a scopo "dimostrativo",su bd che riportano gli stessi brani nei vari formati per i confronti.sui vinili invece non mi sembra ci sia da dire molto.se avessi voluto quel tipo di risultato mi sarei tenuto il giragira e se devo ascoltare le digitalizzazioni amatoriali di supporti analogici mollo il colpo,anche perchè con piu di 2000 tra cd sacd bd e dvd-a,tutti rigorosamente originali, il materiale non mi manca.ma questa è una mia scelta.ognuno è libero di ascoltare quello che vuole,nei limiti della legalita.io rispondevo solo alla questione tecnica del 192khz.
 
ti posso rispondere per quello che è la mia esperienza.
sicuramente non prenderei in grande considerazione i fonici che ti hanno detto che il 24/192 è superfluo. quello che dicono ha sicuramente senso se lo scopo è quello di mettere sul mercato un CD o musica 24/96 ma se lo scopo è quello di mettere sul mercato musica alla vera risoluzione di 24/192 la registrazione deve essere almeno 24/192.

non lo fa nessuno? si, se con nessuno si intende che rispetto al CD il materiale in questa risoluzione è poco, ma qualcuno che lo fa c'e' anche nel professionale. ad esempio qui lo fanno: http://www.highdeftapetransfers.com

il mio non è un discorso di tanto o di poco. se si vuole ascoltare quel "poco" che c'e' (io ho l'hd pieno e non è uno di quelli piccoli) bisogna essere attrezzati per farlo.

sono al corrente delle voci di corridoio su hdtracks. ho anche una delle registrazioni incriminate :-) dunque posso dirti la mia. per prima cosa da dove nascono i sospetti che hdtracks ottenga il materiale che propone tramite upsampling? i forti dubbi arrivano guardando lo spettro di alcune registrazioni che mostrano l'assenza di frequenze sopra i 21KHz, cioè il limite fisico del CD.
perchè del materiale a 24bit è stato tagliato a 16? il dubbio che il segnale sia stato trattato a 16/44.1 e poi convertito in 24/192 tramite upsampling è legittimo!
tuttavia la registrazione che ho io in HD non è uguale a quella del CD, il contenuto è differente (come brani) e quelli che sono uguali sononano in modo differente. insomma il master è differente ed il risultato in alta risoluzione è apprezzabile. il taglio a 16bit pone alcuni dubbi sul lavoro svolto, ma non dimostra che è stato fatto upsampling. possono benissimo aver lavorato a 24bit 192KHz e poi per qualche motivo filtrato a 16bit 192KHz senza perdita significativa di qualità (il taglio è sopra i 21KHz) e poi riconvertito a 24bit per ragioni di mercato. nessuno può dirlo con certezza.

quello che posso dire è che ascoltando con l'oppo 95 conviene la versione in alta risoluzione. un limite dell'oppo che suona meglio i formati hd? è possibile, ma la differenza sul CD è notevole e se si trattasse di upsampling allora consiglierei ad hdtracks di scriverlo bene, ma di farlo su tutto il materiale in circoalzione, perchè funziona!
 
Ciao a tutti.

Quanti di voi utilizzano l'Oppo anche per la musica liquida?

Come vi trovate dal punto di vista logistico (cambio traccia, copertine, ecc...)?
So che non esiste un'App per tablet e smartphone per comandarlo a distanza, quindi dovrei accendere il Tv per vedere le tracce: non sarà annoiante col tempo?


Saluti e grazie. :)
Matteo
 
Diciamo che lo fa (e la suona anche bene la musica liquida), ma non è nato con quello scopo.
Ergonomicamente parlando, naturalmente.
 
sicuramente non prenderei in grande considerazione i fonici che ti hanno detto che il 24/192 è superfluo
.
sono professionisti che lavorano per etichette di livello mondiale.tra gli altri,Lincetto,di velut luna,uno dei pochi italiani a produrre e vendere hd anche su hdtracks.
quello che dicono ha sicuramente senso se lo scopo è quello di mettere sul mercato un CD o musica 24/96
e questo è cio che fanno.produrre cd.i file hd,anche quelli di velut luna,sono sempre 88.2 o 96.il non andare piu su è una scelta precisa e non una mancanza di possibilita.se cerchi in rete troverai molte discussioni dove lo stesso Lincetto ne spiega i motivi.
ma a parte questo,rimane il fatto che di materiale a tale risoluzione nativo non ne esiste(statisticamente qualche decina di tracce su molti milioni è una quantita trascurabile).sul fatto che a te piacia il suono di segnali che hanno subito upsampling non è strano.se ne discute da piu di un decennio e non si è ancora giunti ad un verdetto.sicuramente dipende molto dalle macchine.l operazione in se non puo portare miglioramenti,ma puo darsi che il lettore si comporti meglio a risoluzioni maggiori,portando cosi vantaggi,se pur modesti rispetto all ascolto di incisioni native hd.a ognuno il suo suono,le alternative non mancano di certo.
 
Quindi molto meglio un Mac o un PC?
dipende sempre dal convertitore.il pc o il mac sono delle "meccaniche di lettura",solidaliquida o gassosa,il dato digitale andra sempre tradotto in analogico per essere ascoltato.quindi,se anche la prima parte del processo di lettura fosse perfetto,bisognerebbe sempre considerare cosa si usera come convertitore.
l oppo ha una sezione d/a dignitosissima,quindi si potra fare meglio a patto di considerare convertitori per pc di livello almeno buono,ma la spesa sara molto vicina a quella del 95(almeno).
 
@*kaio

dunque mi stai dicendo che se Lincetto ha deciso di puntare sul 24/96 e non andare oltre, i siti come:

http://www.acousence.de/
http://www.artistconnex.com/
http://www.bowers-wilkins.com/Society_of_Sound/Overview.html
http://cedillerecords.org/music/index.php
http://www.channelclassics.com/
http://www.dacapo-records.dk/en/
http://www.gimell.com/
http://www.gubemusic.com/
http://www.highdeftapetransfers.com/storefront.php
http://www.highresaudio.com/
http://www.linnrecords.com/
http://www.2l.no/
http://www.unipheyemusic.com/Results.cfm?category=6

che offrono materiale 24/192 sono sicuramente upsample? ;-) no dai non ci credo che lo pensi veramente :-)

dicevo che se quello è materiale ricavato da formati inferiori, allora vale la pena farlo su tutti e soprattutto mi chiedo perchè non lo fanno! potrebbero benissimo sfornare migliaia di FLAC hires al giorno tramite upsampling. ma è ovvio che non è materiale derivato da upsampling. l'upsampling esiste e alcuni siti mettono bene in evidenza quello che è vero e cosa no, ma la velut luna o le case che fanno CD (col decadimento di qualità che hanno portato su questo media!) come fanno a sapere come lavora chi offre il 192/24? chiederlo a loro non è forse anche poco obiettivo?
 
io ti sto dicendo che lavorare a 192khz porta piu problemi che vantaggi.questo allo stato attuale delle cose.chi ha fatto questa scelta l ha fatta ascoltando e non leggendo i numeri,che invece farebbero molta piu scena:vuoi mettere scrivere 192khz sulla copertina quanto sarebbe utile a livello pubblicitario?se poi tu la pensi diversamente sei libero di farlo,ma rimane il fatto,come ho gia scritto,che a tale risoluzione non esiste nemmeno quel poco che c è a 96khz,quindi è una discussione inutile,almeno per me.
 
@*kaio

dunque mi stai dicendo che se Lincetto ha deciso di puntare sul 24/96 e non andare oltre, i siti come:
[CUT]

L'Ingegner Marco Lincetto ha chiarito con me la scelta di realizzare dei file WAV 88.2Khz/24bit delle sue registrazioni, ho avuto il piacere di conoscerlo e parlarci per circa 45minuti cercando consigli per l'accurate ripping, trasformare i miei CD in file.

Le motivazioni, mi ha detto che sono dovute esclusivamente al fatto che secondo lui ed è semplicemente vero basta provare suonano meglio dei 192/24 che sicuramente suonano bene ma nei quali viene enfatizzato il dettaglio a scapito della musicalità, la scelta è dovuta anche alla maggiore facilità di processamento degli 88.3 Khz che sicuramente possono anche essere fatti a 192 ma che trovano maggiore ostacolo al raggiungimento di un ottimo prodotto, in altre parole per ottenere a 192 un risultato simile si rischia di fare danni, considerando anche un data rate è 2.1168 Mbit/s per canale.

1)Prima cosa si parla di WAV e non di FLAC anche se è un ottimo formato non è al pari di un WAV HD file che detiene un ottimo mix tra calore e dettagliato ho acquistato dei suoi WAV HD e lo confermo a pieno ho fatto delle prove mirate.

2)Perché 88.2Khz/24bit come riporta il Prof. Romani Francesco dell' Università di Pisa nelle sue dispense: Formati e Conversioni delle quali riporto un estratto:

88200Hz/24bit (24/88)

È un formato esotico, usato da pochi puristi per le registrazioni destinate unicamente al
riversamento su CD in quanto la riduzione di frequenza di campionamento e di profondità di
quantizzazione si possono fare facilmente e in modo trasparente(pulito). Il data rate di 2.1168 Mbit/s
per canale.

Questo sarebbe stato probabilmente lo standard ideale per il formato audio definitivo, se le
apparecchiature a diposizione lo permettono è il formato giusto per i riversamenti domestici da
LP o musicassetta su CD.

Linkhttp://www.di.unipi.it/~romani/DIDATTICA/AD/AD.html

P.S. Ti parlo da possessore del famoso BD della 2L The Nordic Sound che amo ascoltare esclusivamente a 192Khz/24bit perché è un lavoro riuscito molto bene, come conosco BD a 192 che suonano peggio dei 96 dipende..
 
Ultima modifica:
@ kaio
che lavorare a 192KHz non è semplice è una delle prime cose che ho scritto, tuttavia allo stato attuale delle cose ci sono sistemi in grado di lavorare qualitativamente a queste frequenze (nel professionale si usano 2x96).

secondo me a fare un figurone sono quelli che fanno buone registrazioni, indipendentemente dalla risoluzione. dunque una buona registrazione mi interessa a 16/44.1 a 24/96 e a 24/192. anche tu hai l'oppo bdp 95, che legge tutte le risoluzioni, e se un giorno troverai qualcosa che ti interessa a 24/192 non credo che lo denigrerai perchè perche in commercio ci sono molti più CD o perchè la velut luna lavora a 24/96. non ho capito perchè ti sei imbizzarrito su questo punto ;-)

dico sul serio lascia che la velut faccia le sue buone registrazioni con il materiale e le conoscenze che ha sul suono, ma non per questo devi mettere alla gogna chi lavora diversamente.
se oggi ci sono milioni di CD è perchè qualcuno a suo tempo ha cominciato ad inciderli e qualcuno ad ascoltarli lo stesso vale (in misura minore) per i SACD/DVD-A e oggi ricapita questo percorso con la musica liquida in alta risoluzione. forse avremo gli store online che offriranno in massa musica con una qualità migliore, gli studi (velut luna compresa :-) saranno finalmente interessanti a produrla, la tecnologia è pronta a lavorare senza grosse spese con flussi di dati ben superiori a quelli richiesti dal 24bit 192KHz e dunque, davanti a tutto ciò, perchè quella faccia triste? ;-)
 
@ roberto.rossi

;-) conosco benissimo il corso di laurea del Prof. Romani e leggo gli aggiornamenti anno per anno

hai citato una parte interessante, ma secondo me il punto, parlando di 192KHz, invece è questo:

Una frequenza così elevata è un arma a doppio taglio in quanto, se da un lato la risoluzione
teorica migliora rispetto al formato 24/96, dall’altro la maggiore banda passante richiede
apparecchiature di migliore qualità pena un avvertibile degrado musicale o peggio ancora
l’impossibilità della riproduzione.


questa frase è molto importante. il problema del 24/192 è di tipo HW, sia per quello che concerne gli studi che per la nostra catena audio. il nostro lettore (oppo bdp 95, a volte leggendo i discorsi che facciamo sembra che si parli di tutt'altro :-) è molto potente in quanto è progettato per gestire grossi flussi (audio e video), mentre altri lettori dedicati alla sola musica, per quanto qualitativi, sono meno potenti e non sono in grado di gestire il 192KHz e lo suonano peggio del 96.
inoltre il nostro 95 legge i FLAC da USB 2.0 (velocità sufficiente per il 24/192), ma un FLAC per essere suonato deve essere decodificato quindi alla fine quello che ascoltiamo è quanto si trova nella RAM del nostro lettore (che ha velocità ben superiori a qualsiasi storage ssd, magnetico o ottico) senza passare da punti critici come SPDIF.
l'oppo tecnicamente è davvero un buon lettore, perchè risolve alla radice quello che Romani descrive per il 192KHz come un'arma a doppio taglio.

per quello che invece concerne il formato in cui codifichiamo la musica non ha influenza sul suono a meno che un lettore non tratti diversamente formati diversi, aggiungendo features ad uno piuttosto che un altro, ma dal punto di vista tecnico, codificare in un formato loss less piuttosto che un altro non può portare nessun cambiamento al suono.
sarebbe come dire che leggere un documento precedentemente compresso in rar sia più coinvolgente di uno invece compresso in zip.

Con ciò non voglio dire che la velut luna sbagli le sue registrazioni, ma che se loro, con la loro infrastruttura, ottengono risultati migliori in WAV HD 24/88.2 devono continuare così finchè lavorano con quell'hw e quel sw, ma assolutamente questo non significa che un altro studio, con una infrastruttura diversa, non possa ottenere risultati migliori in FLAC 24/192, che tale formato sia solo pubblicitario o che sia un upsampling imbroglione.
 
vedi uainot,io non mi sono imbizzarrito,sto solo dicendo che stai parlando del nulla.io ascolto musica,e dato che quella si trova in tutt altro formato che non il 192 ma nemmeno il 96khz,il discorso per me diventa inutile.vuoi comprare i file 192,reali o meno,per esercizio tecnico?fai benissimo,ma io,ormai,ho passato da anni la fase del:compro il disco inciso meglio per far suonare l impianto,e sono passato al:compro la musica che voglio ascoltare,che 99 su 100 sara su cd,e spero che sia almeno passabile.c è una discreta offerta di sacd nel mercato della classica,ma nulla di piu.ho i bd della 2l con il pcm 192,vanno benissimo,ma per le scelte di ripresa surround(l ascoltatore al centro degli strumenti),mi sono indigesti.se parliamo di stereofonia invece,non sono male,ma ho cd che suonano meglio,e non di poco.in ogni caso prima di fare le pulci alla risoluzione deil incisione,io mi preoccupo piu di costruire una catena che sia all altezza per risposta in frequenza,capacita dinamica e di risoluzione,condizione che la maggior parte degli impianti,anche di buon livello,non soddisfa in pieno nemmeno per quanto riguarda le esigenze di buoni cd. buon divertimento!
 
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