Oppo BDP-95

Le differenze fra due lettori sono soggettive quando si avvicinano in tutto e per tutto ma hanno una timbrica diversa, a questo punto uno puo affermare la sua preferenza ma quando un lettore è più dinamico, più trasparente, più naturale nell'emettere micro e macro dettagli i gusti sono OGGETTIVI non soggettivi. Prova a sentire un lettore vergine e lo stesso modificato Aurion e poi ti sfido a dirmi che è soggettivo...
Con il metro di valutazione di Locutus e Kaio, uno potrebbe preferire qualsiasi cosa oggettivamente peggiore ma per lui migliore...
 
Ultima modifica:
KTM15 ha detto:
Le differenze fra due lettori sono soggettive quando si avvicinano in tutto e per tutto...
io mi riferisco a questo,che a certi livelli accade molto spesso.
tra due macchine di livello molto diverso,è evidenziabile una superiorita oggettiva.
 
adslinkato ha detto:
In effetti questo è un po' il fulcro della questione, ma sul punto si sono scritte fiumi di parole senza giungere ad una soluzione condivisa.
Perchè le variabili sono troppe:

registrazione

ambiente in cui è stata effettuata

interventi di editing

ambiente d'ascolto

impianto

sinergie o antipatie tra i componenti dell'impianto

abitudine alla musica dal vivo

ascolto musica dal vivo in vari ambienti

e non voglio nemmeno aggiungere "gusto personale", perchè stiamo solo parlando della maggiore o minore verosimiglianza del risultato.
 
KTM15 ha detto:
... Prova a sentire un lettore vergine e lo stesso modificato Aurion e poi ti sfido a dirmi che è soggettivo...
Con il metro di valutazione di Locutus e Kaio, uno potrebbe preferire qualsiasi cosa oggettivamente peggiore ma per lui migliore...

Non ci siamo capiti. Se una cosa è meglio dell'altra, pace. Che ne parliamo a fare? Se un ex-Oppo modificato (e lo chiamo ex perchè dopo le pesanti modifiche ... non è più un Oppo sia nella sostanza elettronica che di prezzo) migliora alcuni parametri in modo oggettivo, è così, basta.

Io mi riferivo a quelle differenze c.d. eteree sulle quali si spendono fiumi di parole (il nero infrastrumentale, il piano più elevato in avanti indietro e di lato come fosse antani) che non caratterizzano in maniera assoluta un lettore. Gli danno quel quid che, a mio parere, rientra nel gusto soggettivo (qualora lo si colga), proprio come la differenza di suono, per fare un esempio che conosco bene, fra una tromba Bach e una Yamaha.

Ti faccio un esempio: con quel lettore "X" il piano sonoro è più arretrato e vellutato. Ottimo se ascolti Bach, ma con gli Ac/Dc? Meglio quello più "ruvido" nella dinamica dei transienti e col piano sonoro spostato in avanti (sempre poi che tutte queste pippe mentali abbiano un senso reale)?

Non so se mi spiego.
 
Lokutus quello che ti rifiuti di capire è che del rispetto di determinati parametri ne beneficiano tutti i generi musicali.
Ovvio è che con quelli meno "confusionari" se ne apprezzano di più i risultati.
 
Clint_60 ha detto:
sicuramente se ne sarà parlato ma mi è sfuggito, le vostre modificano riguardano solo il 2ch o anche il mch?
Nella massima parte dei casi, i due canali principali... poi, se le schede aggiunte ci entrano e se l'onere tecnico ed economico non diventa insostenibile, si può modificare anche il canale centrale, il canale sub e i due rear...
 
Locutus2k ha detto:
Meglio quello più "ruvido" nella dinamica dei transienti e col piano sonoro spostato in avanti (sempre poi che tutte queste pippe mentali abbiano un senso reale)?
Caro Luigi :-) mi dispiace sentire chiamare queste cose "pippe mentali". Ad esempio, la tridimensionalità del suono è la cosa che realmente distingue un impianto Hi-End da uno normale. Mi è capitato un paio di volte di sentire impianti che mi hanno lasciato di stucco, provocandomi emozioni intense, dove tutti questi termini avevano un reale significato. Ammetto però di non essere mai riuscito a riprodurre a casa mia quello che avevo sentito in certi negozi.
Inoltre io credo che esista un solo tipo di suono: quello 'buono'. Avevo un amico con impianto comunemente ritenuto valido principalmente per la classica... beh... non ho mai più sentito il rock e il metal così bene...
 
Doraimon ha detto:
Esattamente, come dice clint certe sensazioni bisogna "sentirle" per poter capire di cosa stiamo parlando!
Mi sa che abbiamo frequentato lo stesso negozio a SA... quello era uno dei due dove ho visto la luce... ;)
 
In un certo senso è vero bisogna avere la "visione" :D !

Piccolo OT
dove lavoro io (quello principale non quello da operatore eheheh) organizziamo spesso eventi musicali dal vivo con strumenti quali tromba, violino, violoncello, fiati, contrabbasso, pianoforte, etc etc., ebbene SCORDATEVI di riprodurre l'intera gamma dinamica di questi strumenti nelle vostre case, è praticamente IMPOSSIBILE!!!
Negli impianti casalinghi possiamo solo avvicinarci quanto più possibile al suono reale ma non potremo mai eguagliarlo, la fisicità, la consistenza, le dimensioni, le armoniche e la dinamica che genera uno strumento ascoltato dal vivo sono elementi irriproducibili elettronicamente.
Quando si riscontrano parte di questi elementi in un impianto domestico è impossibile non rimanerne scossi ed è allora che ha inizio la continua ed estenuante ricerca del miglioramento a tutti i costi (inteso anche economicamente, per chi può eheheh).
Fine OT
 
Ultima modifica:
Doraimon ha detto:
(...) Organizziamo spesso eventi musicali dal vivo (...) SCORDATEVI di riprodurre l'intera gamma dinamica di questi strumenti nelle vostre case, è praticamente IMPOSSIBILE! Negli impianti casalinghi possiamo solo avvicinarci quanto più possibile al suono reale ma non potremo mai eguagliarlo: la fisicità, la consistenza, le dimensioni, le armoniche e la dinamica che genera uno strumento ascoltato dal vivo sono elementi irriproducibili elettronicamente.

Purtroppo è effettivamente difficilissimo, praticamente impossibile. Ma tutto il nostro lavorio di appassionati è diretto proprio ad approssimarci il più possibile a quel risultato "chimerico". Solo che spesso scegliamo strade diverse per arrivarci: ugualmente valide, ma diverse. Magari un impianto si approssima di più per un aspetto ed un altro per altre caratteristiche. Al di là dei classici fattori oggettivi di base, torna sempre a galla, purtroppo, il fattore soggettività.
 
Certo difficilmente trovi tutti i parametri necessari al posto giusto, potrebbe anche capitare ma a fronte di un esborso non indifferente e di un ambiente opportunamente strutturato.
Ma una volta individuati questi parametri nel suono li si cerca in tutto ciò che si ascolta e si diventa sempre più critici e pretenziosi ;)
L'Alta Fedeltà ce la costruiamo addosso se abbiamo coscienza dei nostri limiti ambientali ed economici e se sei capace e un tantinello "esperto" riesci ad ottenere risultati migliori di tanti altri che "pensano" di avere chissachè perchè hanno speso TOT ed hanno messo un paio di DAAD qua e là per la stanza.
 
Top