Oppenheimer, il nuovo trailer del film di Christopher Nolan

Penso che con Nolan la questione dibattuta sia la narrazione più che le immagini, che nel creale spettacolari è una garanzia assoluta. Senza voler fare la pulce a tutte le sue pellicole, spero faccia un passo indietro rispetto alla "baraonda" quasi incomprensibile di Tenet.
 
Penso che con Nolan la questione dibattuta sia la narrazione più che le immagini, che nel creale spettacolari è una garanzia assoluta. Senza voler fare la pulce a tutte le sue pellicole, spero faccia un passo indietro rispetto alla "baraonda" quasi incomprensibile di Tenet.

Tenet era da schizzati.. Se si tenesse su di una SciFi più lineare tipo Interstellar o al limite Inception la maggior parte ringrazierebbe..
Questo film mi pare sia autobiografico e francamente spero non inventi più di tanto. Non è la prima volta che fanno film sul progetto Manatthan, quindi, vediamo cosa ci tira fuori di nuovo Nolan..
 
Suppongo che la consapevolezza di essere stato uno dei responsabili di Hiroshima e Nagasaki e i successivi pensieri e turbamenti possano aiutare a rendere attrattivo il film.
Non è solo ''uno scienziato'', non ha inventato una crema per i brufoli.
 
Il cinema è un' arte principalmente visuale, certo in passato dei grandi come Bergman ed il primo Antonioni (e chissà quanti che non mi vengono in mente) hanno provato a portare sullo schermo "pensieri e turbamenti" ma abbiamo voltato pagina da un pezzo.

Cosa intendo per "inventarsi qualcosa"? Esempio: per dare corpo al biopic su Vermeer (che non era certo Caravaggio come stile di vita) ne "La ragazza con l'orecchino di perla" non è che ti dicono che all' epoca era comune fare questi quadretti come una sorta di "book" da far vedere ai clienti per auto promuoversi, si sono appunto inventati tutto un intreccio di sguardi e situazioni che alludono a desideri (allora) inconfessabili, un film creato dal nulla sul nulla. Chapeau.
 
Ultima modifica:
Potrei farti un elenco di quello che potrebbe aver descritto nel film, ma credo sia sufficiente guardare il trailer per avere un'idea.
Hanno fatto film su pittori, costruttori di automobili, su vecchi scontrosi con vecchie auto, su due tizi in un faro, su un tizio da solo su Marte.
Partire dall'inventore della bomba atomica è già un bel vantaggio, in termini di sceneggiatura.
Se hai voltato pagina in favore di Thor, non riesco ad essere d'accordo con te.
 
Io mi accontento che racconti di un uomo e non solo delle sue gesta, anche senza troppe romanzature.
Prendete ad esempio Einstein, i più lo ricordano come un gran genio eccentrico e parlano delle sue celeberrime teorie ma pochi sanno che da giovane era un casinista.. Fu bocciato alle superiori e non conseguì la maturità tanto che se i genitori non gli avessero fatto recuperare l’anno perso in una scuola serale noi non avremmo avuto il genio che conosciamo. Fu trombato all’esame d’ammissione all’università e lo dovette rifare, anche perchè risultò non avere il diploma di maturità. Uscì dall’università senza che nessuno si accorgesse della sua genialità… Postulò infatti le sue teorie più avvincenti quando lavorara come impiegato in un ufficio brevetti, mi pare a Berna o a Vienna.. ce ne da scrivere su Einstein, altro che bomba atomica… e senza romanzare nulla.
 
Mi fai sentire importante, ti agganci al mio post dopo un mese e mezzo! :sborone:

Ci dai quindi notizia che il film è uscito negli USA (il 21/7) e che le recensioni che hai letto sono positive. Buon per tutti, me compreso che quando il film uscirà in streaming in Italia (tra un annetto o giù di lì) lo vedrò anche io.

Non ti prometto di riprendere questa discussione però. ;)
 
Mi fai sentire importante, ti agganci al mio post dopo un mese e mezzo!
E' da un mese e mezzo che penso ''ma pacesky sarà un grande esperto di cinema e avrà avuto una lungimirante sensazione o avrà sparato un parere a caso, senza avere idea?''
Ora ho la risposta, anche se, a dire il vero, lo sospettavo.
Goditi la visione nell'autunno 2024, poi ci parlerai della qualità audio/video dello streaming, sorgente della massima qualità, come si addice ad un membro di avmagazine.
 
... ci parlerai della qualità audio/video dello streaming, ... come si addice ad un membro ...

No. Non compro blu ray, guardo i film in streaming, qualità full HD, magari stereo... parlare della qualità sarebbe tempo perso per me e per chi mi legge. Ma a me non importa che la qualità sia mediocre, per me il film è altro: ha un senso, una storia, a volte anche un "messaggio"... è difficile che un film non mi ispiri delle riflessioni, a volte mi piace condividerle, quasi mai su questo forum peraltro.

p.s. membro è parola grossa, presuppone una specie di club, sicuramente sono un "utente", una definizione questa più aderente alla realtà e che mi piace.
 
E se si tornasse a parlare di Nolan? Un merito che mi sembra indubbiamente ascrivibile al regista sembra quello di avere suscitato, già prima che del film si sapesse qualcosa, l' interesse dei suoi ammiratori per un tema prettamente storico (questo sarebbe il suo secondo film storico dopo Dunkirk, giusto?).

Personalmente sono ancora fermo a Memento come film da me vissuto comememorabile (il che ovviamente è cosa ben diversa dal dire che sia stato l'unico suo "memorabile"), uno dei pochi film di cui mi procurai il DVD originale, che ancora possiedo.

Quello sì è stato uno snobistico gioco intellettuale (da parte di Nolan intendo): trovare un valido pretesto narrativo per raccontare una storia al contrario ha un suo posto nella storia del linguaggio delle narrazioni un po' come Rashomon che "riesce" a raccontare la stessa storia più volte dal punto di vista di ciascuno dei protagonisti.
 
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