Opinioni amplificatore Pioneer

Henrz

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Ciao a tutti, ho bisogno di un vostro parere: pensate mi convenga un Pioneer Sa 708 a 150€? Attualmente ho un SA 606 che avrebbe bisogno di un recap completo.

Ho trovato questo 708 su subito, con consegna a mano, ho chiesto piu dettagli e foto ma mi chiedo soprattutto se dal punto di vista della qualita audio/costruttiva sia un buon affare o meno.

Grazie! :D
 
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Secondo me ,oggi, con la mancanza di prodotti e prezzi un po fuori controllo 150 euro non mi sembra un brutto prezzo tanto che alla prima "googolata" lo stesso amplificatore lo si trova a cifre più folli.

Io , per quanto in questo momento stia ascoltando un amplificatore di più di 30 anni, sono abbastanza poco propenso all’acquisto Vintage sia perché non c’è nessuna grazia che fra un mese non sarai da capo e soprattutto perché la tecnologia ha fatto passi avanti da in questi ultimi 30 anni.

Se te lo puoi permettere io prederei un amplificatore nuovo di recente produzione che significa stanziare almeno il doppio del costo del Sa 708 che hai trovato.

ciao
Luca
 
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L'idea di stare su amplificatori Pioneer vintage è dovuta sia al fattore estetico, dato che apprezzo molto il design della serie Pioneer di fine anni 70, sia perche dal punto di vista della qualita audio li apprezzo per il suono caldo e per quanto mi riguarda piacevole.

Hai sicuramente ragione che la tecnologia ha fatto grossi passi in avanti, la mia preferenza per questi apparecchi è dovuta sia ai motivi detti prima sia al fascino del 100% analogico.

Mi resta l'indecisione dovuta soprattutto a quello che hai detto, ossia nessuna garanzia che questo amplificatore continuerebbe a funzionare, sono disponibile a fargli la giusta manutenzione ma dipende anche fin quando ne vale la pena, quindi rischio di ritrovarmi in effetti con un amplificatore che dopo un mese non funziona piu

Potete consigliarmi allora degli amplificatori moderni che potrei prendere che siano di buona qualita e non costino tantissimo?
 
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Se tenuto bene è un buon acquisto in relazione al prezzo, altrimenti se dopo due mesi smette di andare hai buttato via i soldi.
Sicuro che, e lascia perdere l'estetica, ti convenga spendere dei soldi per un vintage pieno di circuiterie e controlli, piuttosto che cifre simili per ampli cinesi in classe D (magari facendo un giro su TNT Audio), piuttosto che usati "sicuri" come Arcam Alpha, NAD C316 (se uno ti chiede oltre 200 euro ti furta, costava 440 ai tempi), Cambridge Audio di inizio millennio, Audiolab dello stesso periodo (A8000, anche se si sale un po') e ancora made in UK?
Magari guardando i vari mercatini, da Audiograffiti a quelli dei vari forum, passando anche per hifishark.
 
Guardando le specifiche di questo Pioneer su hifiengine mi è caduto l'occhio sul damping factor pari a 35 (!!!), sempre che non si tratti di un refuso ci sarebbe da indagare da cosa salti fuori un suono tanto "caldo"...

Io un Kenwood KA-7300 di qualche anno prima, questi erano buoni prodotti medi ([imho] oggi sarebbero nella fascia 500-1000 euro), la "fascia alta" era lontana, non è che invecchiando siano migliorati, non basta prendere in prestito la parola "vintage" dall' enologia per compiere il miracolo.

Ok, 150 è meno di 500 ma 40 anni sono veramente tanti...

p.s. rispetto ad un apparecchio di 40 anni fa classe "D" tutta la vita, e non parlo "in teoria"... forse a differenza ciò che è successo a tanti ho scoperto ciò che di innaturale c'é nel suono di questi vecchi hi-fi (non parlo degli apparecchi di fascia alta ovviamente), non basta che qualcosa sia analogico per concludere che non sia artefatto.
 
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Grazie per le risposte!:)

Si come dici tu @uncletoma il dubbio è proprio se una volta comprato e usandolo si danneggia in poco tempo o meno, perchè non posso sapere come è stato trattato e in che condizioni sono i componenti. Anche sugli ampli in classe D mi hai letto nel pensiero, un altro motivo per cui evito apparecchi moderni è che vorrei evitare di comprare qualcosa di costruzione cinese fatto a risparmio, andando su amplificatori moderni starei su marche come Marantz, ho visto parecchia gente che ne ha, rimanendo però su quelli nella fascia dei 500 euro, come il PM6007; quello che mi chiedo è se per la stessa cifra non avrei di più andando su qualche ampli vintage.

Potete chiarirmi in cosa consiste il damping factor e come contribuisce alla qualità audio? Ho fatto ricerche e non pensavo 35 fosse terribile, magari non ho capito bene io in cosa consiste
 
comprare qualcosa di costruzione cinese fatto a risparmio, andando su amplificatori moderni starei su marche come Marantz........[CUT]

sicuro ? direi che di non prodotto in Asia c'è veramente poco e sicuramente non i prodotti di fascia bassa dei marchi noti , non ti devi focalizzare sul luogo di produzione ma su comode l'azienda gestisce il controllo qualità delle produzioni più economiche , e sui marchi più noti non c'è nulla da dire.

Se vuoi valutare un prodotto che viene dichiarato 100% europeo guarda qui , ma non è garanzia di successo , il mio IN50 Se pare avere un difetto di progettazione serio anche se lo sto sentendo da anni senza problemi visibili.

Il litino è aumentato , secondo me , anche troppo. Il loro prodotto d'ingresso è l'IN30 , magari sentendo l'importatore può uscire un prezzo interessante.

Esteticamente è bruttino poi sta a te valutare di più l'estetica o il suono.

Ciao
Luca
 
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...non pensavo 35 fosse terribile,...

Non sono un "esperto" leggo che valori tra 100 e 200 sono normali, mi è saltato l'occhio lì perché nei giorni scorsi si parlava del Marantz PM6005 (uno dei tanti amplificatori attuali, né meglio né peggio di altri) che avrebbe 100.

Del d.f. si parla qui molto meglio di quanto non potrei fare io.

Riguardo alla gamma bassa: premesso che, come è ovvio, i fattori principali sono le casse e l'ambiente, premesso ancora che - parte il mio vintage personale che recentemente ho riascoltato per delle prove - non è che mi capiti di ascoltarne in tempi recenti... ho le sensazione di riuscire a tirar fuori di meglio dagli ampli attuali (che non sono niente di che, vedi la firma): bassi più asciutti, mi verrebbe da dire "più realistici" comunque una esperienza di ascolto diversa.
 
Si come dici tu @uncletoma il dubbio è proprio se una volta comprato e usandolo si danneggia in poco tempo o meno, perchè non posso sapere come è stato trattato e in che condizioni sono i componenti. Anche sugli ampli in classe D mi hai letto nel pensiero, un altro motivo per cui evito apparecchi moderni è che vorrei evitare di comprare qualcosa di costruzione cinese fatto a risparmio
Non che gli ampli di fascia bassa e, in taluni casi, media dei marchi più famosi come Marantz non siano fatti in Cina, anzi.
E sui classe D ha ragione pace: sono cinesi, sono economici, ma sgomitando si sono ritagliati una loro dignitosissima per sonorità fetta di mercato.
Al limite ne provi un paio prendendoli da Amazon (in alcuno topic si parla di Topping, Loxije, SMSL, eccetera), almeno spediti da Amazon, e al limite li rendi se proprio non ti piacciono.
Il basso prezzo è dato da un’alimentazione molto basilare (scordati eventuali e maestosi toroidali), da pochi ingressi (1 o 2), da un telaio piccolo, e dalla mancanza di tanta fuffa presente negli orientali (ma non solo) degli anni 70 (e non solo).
Se sali a 500 euro, nell'usato (ma non vintage, è troppo un rischio, usato nel nuovo millennio, al limite qualcosa fine 90), trovi degli ampli decisamente dignitosi.
 
Grazie dei vostri consigli, penso che darò meglio un'occhiata ad amplificatori moderni e magari ne prenderò uno da provare in classe D da Amazon, nel frattempo ho l'SA-606 a cui ho appena fatto un recap che non mi dispiace, mi segno le marche avete nominato così ho dei punti di riferimento nel cercare, grazie mille!:D
 
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