Nordata
Moderatore
Famosa sicuramente lo è, quindi, proprio per questo non la si dovrebbe confondere, infatti la "626" è la Legge che regolamenta la sicurezza sui luoghi di lavorodamon75 ha detto:la normativa sulla privacy (la famosa 626)...
Il "Testo unico sulla Privacy" che sostituisce e raggruppa le varie leggi e decreti in materia, tra cui quella principale che era la 675/96, è entrato in vigore in data 1/1/2004.
Se qualcuno è nteressato alla cosa, qui c'è il testo:
http://www.consulentiprivacy.it/TU_0.htm
Tra l'altro mi sembra di ricordare, ma forse sbaglio poichè non è il mio settore, che la normativa riguardante la custodia sotto chiave, ecc. ecc. si riferisca ai "dati sensibili" che sono ben altra cosa rispetto ai meri dati anagrafici e sono quelli che si riferiscono, ad esempio, alla salute, religione, appartenenza politica, ecc. del singolo individuo, quello di utilizzare i dati di cui si è in possesso, anche solo anagrafici, solo per la propria attività e il divieto di fornirli a terzi è un'altra cosa.
Per quanto riguarda l'oggetto della discussione, mi par di ricordare che da tempo immemorabile sui giornali siano stati sempre pubblicati, ad esempio, i redditi dei parlamentari, oppure l'elenco (le prime posizioni) deille persone più ricche in Italia, così come per personaggi celebri (cantanti, attori, sportivi) e mi pare che nessuno abbia mai protestato, anzi, tutti a leggere e commentare.
Poichè mi sembra che non ci debba essere alcuna differenza tra l'Onorevole Tal dei Tali e il semplice ed umile cittadino (se non nel reddito), non vedo perchè ci si debba inalberare se il proprio reddito è stato reso, non pubblico, poichè come molti hanno già detto, la cosa non è segreta e inaccessibile, ma semplicemente accessibile in modo più semplice e globale, grazie alla rete.
A me, personalmente, che qualcuno sia andato eventualmente a vedere il mio reddito per morbosa curiosità non interessa proprio poichè ho sempre pagato sino all'ultimo Euro di quanto dovuto e credo che per la stragrande maggioranza della popolazione sia lo stesso, che poi a molti abbia dato fastidio non lo metto in dubbio, ma credo che sia un caso limitato solo a certe persone o categorie.
Quanto al fatto che così si può esporre una persona maggiormente al rischio di furti o rapimenti non lo credo, chi compie queste azioni, e parlo di chi lo fa con professionalità, sa benissimo dove andare, senza bisogno di questi aiuti e tramite ben altri canali, il malvivente comune invece entra nel posto che gli sembra più comodo senza fare particolari studi logistici e ricerche di mercato.
Ciao
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