testimonianza..
Mi chiamo Sergio e Vi scrivo da Siracusa, per raccontarvi la mia storia che ha veramente dell’incredibile!
30 Novembre 2007, dato che il passaggio all’alta definizione è ormai quasi d’obbligo, decido di sostituire il mio vecchio sintoamplificatore Denon AVR-1306 con un + performante Onkyo SR-TX875 e mi rivolgo all’unico negoziante che tratta Hi-Fi ed Home Theather in modo un po’ + professionale degli altri qui nella mia città.
Lascio un acconto di 300 euro e torno a casa felice del mio nuovo acquisto e consapevole che dopo circa 10 giorni avrei avuto il mio nuovo ampli, così come il negoziante mi assicurava. Passano 10 giorni, passano 2 settimane, arriviamo a Natale e dell’amplificatore nemmeno l’ombra. Il negoziante continua a dirmi che ci sono forti richieste di apparecchi come il mio, e la Onkyo non riesce a produrne così tanti.. per cui ci sono difficoltà a reperirli. Prima della fine dell’anno ad ogni mia visita al suo negozio, ricevo una risposta sempre diversa, una volta mi dice che l’ampli è in viaggio ma c’è sciopero dei trasporti, un’altra volta che i corrieri hanno un carico di lavoro non indifferente, etc etc
Gennaio 2008, 1° settimana niente, seconda settimana e di preciso giorno 10 gennaio 2008 ricevo una telefonata dal negoziante dicendomi che l’amplificatore finalmente è arrivato.. vado a ritirarlo, pago la rimanente parte e mi porto via il pesantissimo amplificatore, finalmente, dopo 40 giorni..
Arrivo a casa e con cura tolgo dall’imballaggio il mostro, ma mi accorgo che il cavo di alimentazione è di tipo inglese, e quindi devo utilizzarne uno dei miei, inoltre il manuale era in inglese, e un bel adesivo con su scritto UK Only era attaccato sul frontale dell’ampli. Poco male, riesco comunque ad accenderlo e dopo la configurazione sembra tutto funzionare alla perfezione. Provo un film in blu-ray e sono stupito dalle prestazioni, è veramente un mostro. Ricevo una telefonata e quindi sono costretto ad abbassare il volume per poter rispondere, ma con mia enorme sorpresa il volume non si abbassa, o per essere + precisi, il canale frontale destro continua ad emettere suono. Dopo la telefonata comincio ad indagare sullo strano comportamento dell’ampli, facendo diverse prove, resettando la macchina, staccando e riattaccando gli altoparlanti, con nessun risultato, la macchina sembra essere difettosa.
Il giorno dopo mi rivolgo al negoziante spiegando il fatto, e lui manda un suo collaboratore per verificare di persona direttamente a casa mia. Anche lui prova e riprova, ma niente da fare. Come da prassi allora mi rivolgo all’assistenza Onkyo, e porto l’ampli presso AVS di Siracusa. Il tecnico mi dice che sicuramente è la manopola del volume che ha preso qualche botta durante il trasporto e che bisogna che lui faccia un controllo in laboratorio. Passa una settimana e mi rimetto in contatto con lui, ricevendo la notizia che non è la manopola ad essere difettosa ma è proprio una scheda digitale ad esserlo, e che bisogna sostituire un integrato. Non essendo affatto favorevole ad una riparazione decido di ritirare l’amplificatore per la sostituzione, quindi faccio scrivere al tecnico una piccola relazione, nella quale lui stesso dichiara che è difettoso all’origine.
Porto il tutto al negoziante, il quale prepara un fax da spedire alla tecnofuturo il giorno successivo. Da quel momento è stata un’odissea. Mi sono rivolto più volte alla tecnofuturo chiedendo di parlare con un responsabile, ma invano, in quanto le varie segretarie mi dicevano che lui non era in ufficio ma che una volta rientrato mi avrebbe richiamato. Non ho mai ricevuto nessuna telefonata dalla tecnofuturo (distributore ufficiale onkyo italia!!). allora mi sono rivolto al rappresentante per la Sicilia orientale il quale mi dice che hanno difficoltà a reperire un altro amplificatore come il mio per la sostituzione. Dopo un mese e mezzo faccio l’ennesima telefonata alla tecno futuro, e la signorina mi dice che deve chiamare al centro assistenza generale di Roma. Dopo mezz’ora ricevo una telefonata da un operatore del centro assistenza, il quale si scusa con me dicendomi che non ne sapeva niente dell’accaduto e che si era arrabbiato moltissimo con la signorina della tecnofuturo per non averlo tenuto informato, poi mi promette che prende lui in mano la situazione e che mi fa sapere. Dopo una settimana non ricevo nessuna notizia, e chiamo nuovamente il centro assistenza, che finalmente mi da la bella notizia che l’ampli è stato spedito in data 11/03/08.
Siamo arrivati a giorno 19/03/08 e ancora dell’amplificatore nemmeno l’ombra!
Ho chiamato ancora alla tecnofuturo e sta volta non riescono a mettersi in contatto con loro stesso magazzino, per sapere se hanno spedito il pacco! La frase è sempre la stessa: “Sig. B. , ascolti, devo chiamare il magazzino, mi lasci il suo numero di telefono, così tra mezz’ora la richiamo”
4 giorni che aspetto una loro chiamata.
Oggi, 20/03/08 ricevo una telefonata dal rappresentante, il quale mi dice che l’ampli è stato rubato! (non sanno + cosa inventarsi). Ma mi assicura che la settimana prossima riceverò direttamente a casa mia, un nuovo amplificatore Onkyo SR-TX875B. Sono sicuro che la storia non è ancora finita..
28/03/08 l’ampli dopo una serie di passaggi di corriere (ben 4 corrieri per arrivare in sicilia!) arriva a Catania, vado io personalmente a ritirarlo dato che il corriere di catania non fa consegne per Siracusa il venerdì pomeriggio..
Adesso me lo sto godendo e sono molto soddisfatto del prodotto, ma volevo soltanto sfogarmi un po raccontandovi questa storia, per farvi capire che il distributore italiano lascia molto a desiderare..
Onkyo Italia, Tecnofuturo, vergognatevi.