• Sony Bravia 9 II vs. Hisense UR9S vs. TCL C8L il 13 luglio a Roma

    Invitiamo tutti i nostri lettori alla fase finale del test in cui metteremo alla frusta i tre TV in un confronto serrato che ci darà ulteriori elementi per completare un lavoro di analisi che si annuncia particolarmente entusiasmante. Lunedì 13 luglio saremo da Gruppo Garman in via Boezio a Roma, dalle 16:00 alle 20:00. Maggiori informazioni a questo indirizzo.

Occhiali 3D incompatibili? Basta capovolgerli

Beh... capovolti non sono il massimo della comodità :O

Comunque non capisco dove stia la sorpresa.
La tecnologia degli occhialini attivi è nota ed anche la loro frequenza di aggiornamento... quindi fra i vari modelli possono variare solo la frequenza dell'emettitore ad infrarossi e la corretta sequenza dei frame L/R.

Mi sembra ovvio che nessun produttore vorrà rendere compatibili i propri occhialini con le TV dei concorrenti... avrebbero solo da smenarci.
 
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Il problema è un altro. Una fidelizzazione forzata del cliente. Considera una famiglia di 4 persone che compra 4 set di occhiali (150 euro ognuno x 4 =600 euro). Si decide di comprare una seconda TV da mettere magari in un'altra stanza. O la si prende della stessa marca della precedente, o la nuova TV costerà 600 euro in più rispetto a quella "concorrente", dato che si dovranno acquistare altri occhiali. A mio modesto avviso, non è una prassi corretta. Sopratutto se si tratta solo montare le lenti in una certa maniera.
 
Concordo che dal punto di vista del consumatore non è un comportamento corretto... ma quando mai lo è stato ?

Il fine primario di qualsiasi società a scopo di lucro è appunto... lucrare.

Se si escludono le porte di comunicazione qualsiasi altro elemento nelle TV da che esistono (piedistalli, posizione delle viti per i supporti a muro, telecomandi, sincronizzazione fra dispositivi ecc...) non sono mai state standardizzate... eppure sarebbe bastato poco.
 
questo dimostra quanto siano ottuse le major spesso e volentieri...
Già vogliono distribuire una delle cose + frivole degli ultimi 150 anni, in + nn cercano nemmeno di standardizzare un minimo la cosa, siamo proprio a cavallo :rolleyes:
 
ma allora se ci sono solo due tipi di occhiali, o panasonic o samsung ( come dice la notizia sono in pratica uguali ma con le lenti invertite), gli occhiali attivi di una qualunque terza marca di tc ( sony, lg, sharp ecc ecc) o saranno compatibili con panasonic o con samsung :)
 
Basta smontarli ed invertile le lenti... ovviamente perdendo la garanzia. Ma non puoi certo farlo continuamente se hai due modelli di TV !
 
ma!

ma le lenti di degli occhiali attivi con le televisioni 3D non sono assolutamente identiche è l'oscuramento che è invertivo, cioè diciamo , per esempio, su Samsung hanno sequenza dx-sx-dx-sx ecc. e su LG sx-dx-sx-dx e via così poi eventuali differenze possono essere sulla velocità di "otturazione" ma forse questa cosa è definita in uno standard e uguale per tutti,al momento... o non ho capito niente?
 
Ma se è così, basta invertire la polarità, o nel display o nella sorgente.

Non so se le TV lo consentono. Per le sorgenti, gli HTPC sicuramente si, i lettori BD non lo so.

Però non mi convince. Se io inverto la polarità, l'effetto 3D lo vedo lo stesso, anche se male. Gli occhi vanno in divergenza e percepiscono le punte con parallasse negativa come sdoppiate, ma per il resto si vede 3D.

Infatti le prime volte che guardavo il 3D impiegavo un pò di tempo ad a capire che avevo sbagliato polarità, e anche ora non me ne accorgo istantaneamente.
 
Vabbè dai, è evidente che qualcuno prenderà la palla al balzo e commercializzerà degli occhiali universali con possibilità di inversione delle lenti...:cool:
 
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