Il trasferimento
Quando qualche giorno dopo, in casa del fortunato Bohemien due ingombranti scatoloni entrarono, le due gemelle che avevano regnato fin allora incontrastate in quel regno sonoro, ebbero un sussulto.
Eppure, dovevano crederci , loro, erano lì!
LE HP riconobbero quasi certamente in loro le Loro Regine, e, timidamente, si fecero in disparte, lasciando il palcoscenico tutto per loro, le nuove regine della casa...
Ma una presenza così originale, non ha bisogno di alcun giornale(reminiscenze De Andreiane..), e fu un gioco da ragazzi ottenere l'attenzione anche di personaggi che in altri frangenti avrebbero guardato con distaccata indifferenza e senza alcun tipo di gelosia di sorta l'arrivo di signore così tanto invadenti...(mentre in altri frangenti, nella schiena del povero Boehemiene, c'è ancora segno indelebile delle vinghiate subite per i tradimenti, anche solo di pensiero per altro tipo di "signorine"....)
Così l'uomo, vista la benevolenza della sua compagna di vita, disciolto ogni freno inibitorio, quasi come svestendo con la foga e la veemenza dovuta alla donna da una vita agognata, faceva ciò che ogni uomo al suo posto avrebbe fatto.....
Colta da improvviso disorientamento, in quella sua così sontuosa e graziosa nudità, la prima principessa (futura regina), si guardava attorno spaurita,
...ora timorosa nel constatare che tutte le promesse fattele nel negozio da quel bel baldanzoso giovinotto, non erano affatto lì davanti ai suoi occhi ricchi di speranza ed amore, allora nel suo negozio illusoriamente ed ingenuamente in modo così pronto corrisposto...
Lo sguardo atterrito e la seminuda e prorompente fisicità inerme della fanciulla intenerirono il ragazzo premuroso ed innamorato: avvicinatosi con cautela (anche se senza i prescritti "guanti" necessari..), le raccontò di futuri arrivi in quella terra sperduta e conosciuta: gli raccontò del viaggio ormai prossimo all'arrivo del Principe "Harman Kardon" che avrebbe accompagnato Lei e la sua altrettanto soave sorella in tutti i loro futuri viaggi sonori.
Gli raccontò inoltre di teli sconfinati che le avrebbero accompagnate nei loro lunghi viaggi notturni, guidate da un fascio rilucente di un magico occhio luminoso: viaggio che le avrebbe condotte di presso le ampie distese della Terra di Mezzo, e poi ancora nelle più sconfinate stelle disperse in Galassie lontane lontane ormai di tanto tempo fa...
Il discorso faceva presa sulla fanciulla, e, seppure timidamente, la stessa Principessa, in un voluttuoso controluce che faceva trasparire le sue contubanti e sinuose forme, volgeva lo sguardo verso il suo cavaliere
Ormai era deciso; sarebbero state compagne di cotanto nobile cavaliere: sarebbe stato il loro prode cocchiere nei viaggi più impensabili a bordo di una Delorean in viaggio nel tempo, o nel viaggio interiore della chitarra di Dave Gilmour.
Del resto non avevan certo timore che un'altra chitarra rock, o un basso prorompente le avrebbe potute scuotere + di quanto si sarebbero potute aspettare....Loro erano Le Regine , e nulla doveva intimorirle, ANZI, semmai era chi giungeva ammirato al Loro cospetto a doversi intimorire.
COn questi propositi, seppure in un malcelato disagio dato dall'angusto trono loro per ora riservato, la Principessa, rassicurata dalle dolci parole del Bohemiene, prendeva posto, accarezzata da una leggera brezza estiva, ed avvicinata da una curiosa tenda, la quale non sapeva cil che avrebbe ricevuto di lì a poco: la principessa ormai, pazientemente aspettava il momento magico in cui le avrebbero chiesto di far vedere di cosa era capace......
The End
"Ciò che facciamo in vita, riecheggia nell'eternità"
walk on
sasadf