Spero di non dovermi ripetere più sull'argomento, ma spiego a te ed una volta per tutte perchè quel progetto poteva andare bene per il suono stereofonico degli anni'70(quando venne creato il bose acoustimas), ma che è totalmente sballato ed insufficente per le esigenze di un moderno sistema HT: ovviamente non avendo le conoscenze tecniche specifiche nemmeno io, spiegherò in termini alquanto semplici che chiunque con un pò di attenzione, e se la testa mi assiste, potrà capire.
I cubetti vennero pensati come satelliti partendo dalla scoperta che il suono al di sopra di una certa frequenza è direzionale: per cui al di sopra di quella frequenza(più o meno), questi cubetti partivano ad emettere suoni(mia considerazione personale: poi che schifo di suoni è un altro discorso...): verso il basso ci avrebbe pensato un singolo woofer in cassa da 16cm, il quale attraverso un ben congegnato raccordo poteva emettere le basse frequenze.
L'ascoltatore rimaneva colpito dal fatto che dei cosetti così piccoli potessero avere un suono così ampio e corposo(almeno per gli inesperti ed a quei tempi soprattutto poteva sembrare così...)
Senza inoltrarmi in critiche feroci (che però sapete essere pienamente da me condivise), se questo poteva avere un senso per un suono stereofonico che ben difficilmente in una casa poteva raggiungere potenzialmente gli estremi dell'udito umano(cioè 20-20000hz), allora aveva un senso.
Oggi, con l'avvento del digitale prima(il cd) e del multicanale dopo, tutto questo non ha più un senso: 5 cubetti a parte il suono nasale che possono emettere degli altoparlanti full range tutt'altro che raffinati, emettono in un range del tutto inadeguato rispetto a quello che oggi i moderni av receiver delegano di riprodurre ai diffusori...
Un full range del genere a malapena arriva a 12000hz, e quindi fino ai 20000 hz, ci sono un abisso di suoni(la maggior parte dei piatti delle chitarre dei fiati, delle sibilanti nei dialoghi, per non parlare dei vari effetti di ambienza in un film.......) che seppur giunte nel cavo del diffusore, dallo stesso fisicamente del tutto ignorati...
Nel basso il discorso è ancora più tragico(MICO...direi).
La multidirezionalità del suono ultrabasso(dai 60 hz fino alla soglia di udibilità, almeno con l'apparato uditivo, cioè le orecchie, dell'uomo, cioè20HZ, se è vero che ha un senso anche oggi(vedi i sub e la loro non troppo problematica sistemazione e mimetizzazione in ogni ambiente...), ciò non può essere auspicato ad aiuto per convincerci nella bontà dell'acquisto delle acoustimass...:nonsifa:
Le stesse infatti NON solo non scendono fino ai 60 hz fatidici, ma stanno ben al di sopra dei 100hz, e quindi gran parte del segnale direzionale va a finire nell'imbuto dello scatolotto dei bassi, ma, ad peggiorandum, lo stesso non fu pensato come sub ma solo come medio basso: quindi il Bose acoustimass ha un sistema che non prevede fisicamente il canale .1 fondamentale per la fruzione appagante e completa di un messaggio sonoro di oggi.
Le 5 casse(casse? scatolottine), soprattutto oggi dove un dts a pieno ed un domani molto prossimo un Dolby true hd pienissimamente emettono un suono per ogni singolo canale 20-20000hz ben separato(oltre 90db di separazione) fanno un lavoro che non è il loro: è come volere mettere sotto una 500 un motore di una porsche del 2150 e farle percorrere l'autostrada di quell'epoca:glielo si può far fare, ma con che risultati?
I 5 cubetti, in altri termini, non permettono di sfruttare appieno il suono multicanale: se poi vogliamo aggiungere che tale sistema costava un tempo poco sopra il milione, ed oggi costa il quadruplo, senza aver portato significative modifiche al progetto stesso, vogliamo ancora considerare intelligenti quelli che acquistano certe cose?!?!?!!?!?!?!?!?!?!?!??!!?!?!?
walk on
sasadf