La fretta è cattiva consigliera e di certo, dopo aver appena acquistato il lettore, non ci penso neanche ad incrementare la spesa immediatamente.
Sarà semmai tra qualche mese... o più.
Racconto le prove di ieri: un'oretta di "riscaldamento" e inizio ad alzare il volume.
Brevemente... i bassi sembrano scendere bene e sono ben controllati (relativamente alle caratteristiche delle casse suppongo).
Certo, non "riempiono" la stanza ma ci sono e si sentono.
Gli alti sono molto dettagliati (sempre riferito alle mie minime esperienze di ascolto) ma ho notato una cosa...
Spiego le mie sensazioni (userò termini non appropriati, pardon): il suono del rullante mi arriva bello frizzante e piacevole ed i piatti sono... diciamo scintillanti. Questa è una caratteristica degli alti che a me è sempre piaciuta. In “piazza grande” di Lucio Dalla, per esempio, il mandolino è bellissimo, preciso, penetrante, ed il violino in sovrapposizione pulito e limpido, dà proprio una bella sensazione.
Non mi dilungo e passo ai medi: le voci non mi piacciono, sono fredde. Ben posizionate sulla scena sonora, come tutto il resto, ma fredde.
La scena, a proposito, è molto più aperta di prima e adesso da la sensazione anche di "tridimensionalità".
Esempio: in Hey you dei Pink Floyd, quel suono tipo radar del sommergibile (scusate) adesso lo sento come se arrivasse da una posizione posteriore destra rispetto al punto di ascolto. Piacevole sensazione.
Quello che proprio da fastidio è il suono della chitarra elettrica, se distorta poi non ne parliamo: tagliente, strillante, fastidiosa. E se appare così anche quella di Mark Knopfler credo sia un problema.
In sostanza la sensazione (che per me è quello che conta) è quella di un buon suono (chitarre a parte) ma non da pelo dritto sulle braccia.
Cambio il cavo di segnale con quello fornito con il lettore.
Domanda: che capacità potrebbe avere un cavo così???
La differenza c'è eccome!
Le voci sono più calde, i bassi più presenti e gli alti attenuati. Ma tutto questo fa scendere la totalità ad un suono più amalgamato e meno definito, non so se mi spiego. Forse è quello che spesso sento definire come "scuro".
Mi è apparso meno affaticante, ma forse anche meno appagante.
Sarà una sorta di effetto placebo? Possibile? Boh!
Piccola nota: il posteriore delle casse sta a circa 50cm. dalla parete posteriore e e a 150cm.da quella laterale. Formano un trangolo equilatero da circa 250cm. di lato con il punto di ascolto. Le casse NON sono orientate verso il punto di ascolto ma sono dritte. Se le oriento verso me perdo ancora più bassi ed enfatizzo gli alti.
Avevo provato tempo fa a posizionarle secondo il metodo Cardas ma starebbero tipo a oltre due metri dalla parete posteriore ecc ecc. non è una posizione "comoda", quella stanza non è solo mia ahahah
Che ne pensate? A voi la palla...