mauriziofa ha detto:
...potrebbe indurre più di uno stato ad svilupparsi un suo codec...
Speriamo che i francesi non abbiano ancora letto la notizia, altrimenti....
Seriamente, credo che la cosa abbia una motivazione molto pratica e sempre la solita: i soldini.
I diritti che si devono pagare per utilizzare i codec attuali ufficiali non credo vadano ad incidere per poche lire, pardon, Euro sui costi di produzione, cui credo si debbano sommare anche quelli relativi alla parte video (BD vero e proprio), software di autority , probabilmente, anche qualche attrezzatura per la produzione e stampa dei dischi.
Diritti che si pagano anche sui lettori per poter impiegare i chip che decodificano i vari standard.
In Cina avranno pensato bene di tagliare almeno un costo e, disponendo di un codec in proprio, avranno fatto un discorso molto semplice del tipo: "Signori, noi abbiamo un potenziale di acquisto molto elevato, se iniziamo a vendere in massa i BD anche qui da noi i Vs guadagni (Majors e Sony) saliranno sensibilmente, noi però non vogliamo spendere tutti quei soldi in diritti vari, diamogli una limatina, il codec noi l'abbiamo e vogliamo usarlo.
Veniteci incontro e tutti felici, altrimenti amici come prima; a proposito: come vi vanno ora le vendite in giro per il mondo ?

".
Magari in forma più elegante, ma può darsi che tale scenario non sia del tutto campata in aria.
Quanto alla tecnica cinese credo non abbia nulla da invidiare ormai a quella occidentale, visto che la maggior parte dei prodotti viene prodotto nelle loro fabbriche.
Ciao