Nuovo codec audio per il Blu-ray?

Uh, guarda sapessi quante cose si bloccano ogni giorno negli aeroporti italiani per molto, ma molto meno! :mad:

Capisco la battuta...ma preferisco sempre capire di cosa stiamo parlando (in questo caso valutare come funzioni e che resa abbia questo codec) prima di generalizzare...

Gianluca
 
La notizia va valutata secondo due scenari ben precisi: da un lato è buono che si affacci nel mercato un nuovo codec e speriamo che tecnicamente sia valido per avere un alternativa in più. Dall altro però si crea un pericoloso precedente che potrebbe indurre più di uno stato ad svilupparsi un suo codec audio e si perderebbe la sicurezza che solo uno standard può dare. Non so vedremo l evolversi della situazione
 
C'è anche da valutare quanto sia triste la commercializzazione ad ogni costo di qualsiasi tipo di prodotto, dalle ciabatte alla relativa futilità di un codec audio.
Ok che in Cina fino a 10 anni fa non c'era NULLA, ma che adesso il resto del mondo debba adeguarsi a quello che succede in Cina e la Cina ci impone (perchè alla fine è un imposizione, viste le elggi di mercato esitenti, ti impongono di spostar ei siti produttivi in Cina, per non restare fuori dal mercato con i prezzi e morire, ti impongono di creare prodotti scadenti per avere prezzi aggressivi ecc ecc), soprattutto a livello qualitativo e purtroppo ora anche a livello di tecnologie adottabili, mi sembra un trend molto molto brutto a medio termine che portarà il diffondersi di tanta mediocrità. Come se in Italia ce ne fosse bisogno. Siamo già circondati da mediocrità più o meno diffusa!
 
mauriziofa ha detto:
...potrebbe indurre più di uno stato ad svilupparsi un suo codec...
Speriamo che i francesi non abbiano ancora letto la notizia, altrimenti.... :D

Seriamente, credo che la cosa abbia una motivazione molto pratica e sempre la solita: i soldini.

I diritti che si devono pagare per utilizzare i codec attuali ufficiali non credo vadano ad incidere per poche lire, pardon, Euro sui costi di produzione, cui credo si debbano sommare anche quelli relativi alla parte video (BD vero e proprio), software di autority , probabilmente, anche qualche attrezzatura per la produzione e stampa dei dischi.

Diritti che si pagano anche sui lettori per poter impiegare i chip che decodificano i vari standard.

In Cina avranno pensato bene di tagliare almeno un costo e, disponendo di un codec in proprio, avranno fatto un discorso molto semplice del tipo: "Signori, noi abbiamo un potenziale di acquisto molto elevato, se iniziamo a vendere in massa i BD anche qui da noi i Vs guadagni (Majors e Sony) saliranno sensibilmente, noi però non vogliamo spendere tutti quei soldi in diritti vari, diamogli una limatina, il codec noi l'abbiamo e vogliamo usarlo.

Veniteci incontro e tutti felici, altrimenti amici come prima; a proposito: come vi vanno ora le vendite in giro per il mondo ? :rolleyes:".

Magari in forma più elegante, ma può darsi che tale scenario non sia del tutto campata in aria.

Quanto alla tecnica cinese credo non abbia nulla da invidiare ormai a quella occidentale, visto che la maggior parte dei prodotti viene prodotto nelle loro fabbriche.

Ciao
 
nordata, il tuo discorso fila liscio come l'olio e sarà probabilmente stata una cosa del genere.

Il problema non è la tecnica (che comunque l'impiantistica ed i macchinari sono tutti occidentali), ma il costo e soprattutto lo sfruttamento della manodopera, i controlli di qualità inesistenti ed il customer care delle cinesate.
Io a comprare del made in china con marchi occidentali ho qualche remora, ma purtroppo ci sono ambiti dove è o così o così. Ma comprare ciabatte made in china vendute in Italia, io non ci sto: sono fatte con sfruttamento, inquinamento e in definitiva morte altrui.
 
Ayrtonoc, ma anche altri...
cerchiamo di tornare In Topic con la notizia!
Grazie!

Anche perché non credo che un codec possa "ammazzare" o sfruttare nessuno! ;)

Gianluca
 
HOMER J SIMPSON ha detto:
era una battuta...ma vista la qualita' della tecnologia cinese....circa un mese fa si e' bloccato un aereoporto a causa dei loro cellulari...:rolleyes:
Oibo', questa è nuova. Praticamente tutta la tecnologia che hai in casa è cinese (televisore, computer, cellulare, navigatore, macchina fotografica, lettore Dvd, harddisk portatili etc etc etc) e dici che la tecnologia cinese è da evitare?
 
@ Ayrtonoc

C'è già stato un invito a rimanere in tema, invito che, devo constatare con rammarico, è rimasto inascoltato.

Questo è il secondo e ultimo.

Grazie e ciao.
 
a me sembrano già troppi i codec in circolazione. Abbiamo 2 codec lossy (dts, dolby digital), l lossless (dts MA, dolby true hd), non compresso PCM...

Tanto nei nostri bluray abbiamo solo dolby digital...

La cosa nuova è che l'occidente si inginocchia senza ma ad uno standard cinese. Primi segni di una nuova era?
 
Picander ha detto:
Tanto nei nostri bluray abbiamo solo dolby digital...
Questa è una amara, ma giusta, constatazione.

Per non parlare dei 6.1 e 7.1 canali.

In quanti film sono stati veramente utilizzati ?

Ciao
 
Picander ha detto:
a me sembrano già troppi i codec in circolazione. Abbiamo 2 codec lossy (dts, dolby digital), l lossless (dts MA, dolby true hd), non compresso PCM...

Tanto nei nostri bluray abbiamo solo dolby digital...

La cosa nuova è che l'occidente si inginocchia senza ma ad uno standard cinese. Primi segni di una nuova era?

Io sono contrarissimo alla varietà di standard.
Lo standard deve essere uno solo.
Uno per il video, uno per l'audio.
Altrimenti sarebbe come se la Fox distribuisse i suoi film su un tipo di formato, la Warner su un altro, la Sony un altro ancora...
Per me dovevano eleggere un vincitore tra Dolby, DTS o nessuno dei due (PCM non è un brand).
Io avrei scelto il digitale non compresso (sinceramente avrei aspettato un formato più capiente per porvi anche il video non compresso).
 
e non dimentichiamo che FLAC già supporta 8 canali.... quello sì che dovrebbe diventare standard. Eppure tutti lo snobbano
 
Dato che PCM non paga diritti, non capisco il problema dei cinesi: facciano tutti i dischi in lingua cinese in PCM....

Scherzi a parte il problema è questo: Se è solo per la Cina ok, sennò che ce ne facciamo dei lettori e amplificatori che non leggono quel codec? Se i produttori dovranno inserire una traccia Dolby o DTS per compatibilità, allora siamo da capo.
 
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