sdelbianco
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Oggi per la prima volta ho ascoltato un CD della FIM ovvero rimasterizzazioni di vecchi CD ormai quasi sempre fuori catalogo. Il Cd è un DECCA con Solti e la Chicago S. Beethoven sinf. N° 9 .
Il mio impianto credo sia nella media : Exposure 2010 . Totem Sttaf , CD player Marantz , eppure quello che ho ascoltato è stato di gran lunga migliore di qualunque SACD e Blu-Ray Pure Audio ( ascoltati sempre in 2 canali ) che possiedo.
Purtroppo l'unico difetto è il prezzo, euro 43,00.
Per contro dallo stesso fornitore ho acquistato a soli 17,00 euro. un SACD + Blu Ray della LSO sinfonia Fantastica di Berlioz. Anche in questo caso livello eccelso di resa sonora ( almeno per le mie orecchie ) e bisogna inoltre evidenziare il favoloso rapporto qualità prezzo almeno in questo caso.
A questo punto con questi supporti disponibili non capisco più la propensione verso la musica liquida , che indubbiamente ha dei vantaggi ma che per me non sono certo in termini di qualità.
Possiedo molti file in 24-96 e qualcuno in 24-192 ma non mi sembra che ci sia tutta questa gran differenza .
Sottolineo inoltre che i Blu Ray pure li ascolto con un BD da 150 euro che tra l'altro legge anche i SACD.
Le riviste specializzate sono piene di recensioni di DAC esterni : onestamente a questo punto non ne vedo assolutamente la necessità. Oggi come oggi un buon Blu Ray è alla portata di tutti e forse con questo unico apparecchio risolviamo moltissimi problemi , perlomeno fino ad un certo livello che comunque giudico abbastanza alto.
Il mio impianto credo sia nella media : Exposure 2010 . Totem Sttaf , CD player Marantz , eppure quello che ho ascoltato è stato di gran lunga migliore di qualunque SACD e Blu-Ray Pure Audio ( ascoltati sempre in 2 canali ) che possiedo.
Purtroppo l'unico difetto è il prezzo, euro 43,00.
Per contro dallo stesso fornitore ho acquistato a soli 17,00 euro. un SACD + Blu Ray della LSO sinfonia Fantastica di Berlioz. Anche in questo caso livello eccelso di resa sonora ( almeno per le mie orecchie ) e bisogna inoltre evidenziare il favoloso rapporto qualità prezzo almeno in questo caso.
A questo punto con questi supporti disponibili non capisco più la propensione verso la musica liquida , che indubbiamente ha dei vantaggi ma che per me non sono certo in termini di qualità.
Possiedo molti file in 24-96 e qualcuno in 24-192 ma non mi sembra che ci sia tutta questa gran differenza .
Sottolineo inoltre che i Blu Ray pure li ascolto con un BD da 150 euro che tra l'altro legge anche i SACD.
Le riviste specializzate sono piene di recensioni di DAC esterni : onestamente a questo punto non ne vedo assolutamente la necessità. Oggi come oggi un buon Blu Ray è alla portata di tutti e forse con questo unico apparecchio risolviamo moltissimi problemi , perlomeno fino ad un certo livello che comunque giudico abbastanza alto.