nikon coolpix 5600 a 199€, è una buona entry level?

ango

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Ho visto che in giro ci sono delle offerte dove vendono la 5600 a 199€

Io ho sempre trattato la fotocamera digitale come la lebbra, da analogico convinto, preferisco la pellicola :cool:

Ma in questo periodo mi trovo/erò per un paio d'anni a dover fare una quantità indescrivibile di foto "pro memoria" in quanto dovrò finire una casa attualmente al grezzo, ed ecco che vien comodo fotografare un pavimento, serratura, o una qualsiasi soluzione che piace e si trova passeggiando per la città.

Di quì ho bisogno di avere un affare grande come un pacchetto di sigarette sempre con me pronto ad essere usato per "cogliere gli attimi" visto che il corredo fotografico "ufficiale" con i suoi 7 Kg è un po' affaticante.

Ora, quello che cerco io deve rispondere alle seguenti esigenze:

- costare poco
- non avere batterie dedicate ma "volgari" stilo, meno efficienti del litio, ma reperibili a pochi euro al supermercato, dandomi la possibilità di avere sempre una coppia di batterie di "salvataggio" nel brsellino.
- essere piccola, così è in seduta stante nella borsa della "femena"
- fare foto decenti, ed in particolar modo gestire decentemente le scene scure.
- Appartenere ai marchi che fanno macchine fotografiche per "mestiere" non perchè sono razzista, ma perchè poi si ha in corredo un pacchetto software, e driver solitamente ben fatti.

Trovate che la piccola 5600, sia in grado di svolgere discretamente questo difficile incarico che sto per assegnargli?
Esiste qualche altro prodotto (più economico) al quale posso affidarmi?

Io ho beccato questo sito dove si vedono delle foto, non mi sembra affatto male, sopratutto sulle basse luci.

Grazie in anticipo per i consigli.

Ilario.
 
la coolpix specifica non la conosco, ma mi trovo su quasi tutto quello che hai detto...
- Ho un corredo professionale (nikon F5 - nikkor AFS 80-200 f/2.8 - nikkor AFD 20-35 f/2.8 - Moltiplicatore nikkor TC-20E II per ottiche AFS - Nikkor AFD 50 f/1.4 - nikkor reflex 500 f/8 - flash nikon sb-28 - filtri vari B+W - ecc)
- e' pesante
- le dia sono enormemente migliori del digitale
- ecc...

però questa estate in sardegna con la Canon Ixus 430 che ho regalato a mia moglie abbiamo fatto una vagonata di foto carine (mi sono portato anche la macchina di scorta, una nikon f70 con Sigma 28-70 f/2.8), godibili, verificabili....

Insomma non solo ti consiglio una digitale come blocchetto per appunti, ma sta cominciando a vacillare anche la mia fede analogista ultraconvinta....
 
Mauro,

Anche io, più in piccolo di te ho: nikon F90x - Tokina ATX Pro 28/70 - AF 80-200mm f/2.8 D ED - flash nikon sb-28.
Uso solo Velvia 50, faccio stampare solo su cibacrome. e uso uno scanner minolta per archiviarle.

E sono tutt'ora convinto dell'analogico.

Anche se vedendo certe foto (le stavo proprio guardando adesso) fatte dalla nuova top gamma........

sali questo link

ed effettivamente il gap è sempre più contenuto.

Rimane la grande rottura di scatole sul tiro degli obbiettivi, rimane un costo iniziale molto importante, rimane la vita effimera dell'oggetto, delle memorie, e di tutto quello ce orbita attorno a questa tecnologia.

Ma il pensiero di cosa sarà questa macchina tra 10 anni, e com'è considerata la mia F90X ancora oggi, dopo 10 anni....... mi fa pensare che sono oggetti dedicati esclusivamente ai professionisti.

Tieni duro, ;)

Ilario.
 
grazie del link ;)
in quanto al tenere duro, ci sto provando ma:
1) uso velvia anche io, ma da quando ho ottimizzato lo schermo per uso HT le dia non le posso più proiettare e devo farlo sul trespolo
2) il cibacrome è in via di dismissione. A terni già non è più disponibile.
3) le foto fatte su negativo sono sviluppate e stampate sempre peggio (o quasi l'impressione che i laboratori si siano ormai "settati" sullo sviluppo di foto digitali...

Insomma ora mi farò stampare qualche foto fatta con la Ixus su carta fotografica, la confronterò con scatti analoghi fatti con la f70, farò dei confronti e poi ti saprò dire....
 
io ho la nikon coolpix 4600 da qualche settimana (la sorella minore da 4 mp della 5600) e ti devo dire che le foto 20*30 stampate su carta fotografica vengono meglio rispetto alla canon prima 135 a pellicola, quindi vai sul sicuro con la coolpix; in più le macro e le foto notturne con cavalletto sono straordinarie e prive di rumore digitale
 
Paolox ha scritto:
e ti devo dire che le foto 20*30 stampate su carta fotografica vengono meglio rispetto alla canon prima 135 a pellicola
è proprio la prova che mi accingo a fare....
se per "disgrazia" succederà quello che dici, potrei cominciare a desiderare una reflex digitale... (non credo avrò mai il coraggio di vendermi la F5....:rolleyes: )
ciao
 
ango ha scritto:
Ho visto che in giro ci sono delle offerte dove vendono la 5600 a 199€
Ciao Ilario.
La Nikon 5600 è sicuramente una buona machinetta ed il prezzo non mi sembra niente male, la si vede a ben di più..

Questa primavera, a maggio, ho regalato una piccola digitale alla mia donna.
Visto che la usa tre volte all'anno non era il caso di spendere troppo e mi sono orientato alla fascia € 200/300 che comprendeva anche la Nikon 5600 (sui € 280 allora).

Fotografo da quasi trent'anni e sono molto pignolo. Somma le due cose ed il risultato è stata una lunga ricerca su diversi modelli.

Alla fine ho preso una Pentax Optio s50 per diversi motivi.
Fra i quali: corpo in metallo (almeno parzialmente, la 5600 è tutta plastica)
sensibilità fino a 400 ISO (200 per la 5600)
alimentazione con batterie standard AA (come la 5600, impotate per non restare a piedi)

A maggio COMET (BO) faceva una buona offerta che la rendeva circa € 30 più economica della 5600, in pratica il costo del caricabatterie degli accumulatori (da 2.500 mA) presi a parte, che sono invece compresi con la 5600 (non so quanti mA).

Per quanto riguarda la qualità fotografica, non ho usato la 5600. Ma ho usato altre Coolpix (900, 5700) e puoi stare tranquillo per la fascia di prezzo.
Anche la Pentax non mi deluso affatto, sto stampando in questi giorni qualche scatto delle ferie.

Per le dimensioni sono due pesi piuma, stanno dappertutto, magari fai una prova tattile dal vivo da MW o simili.
Solo attento agli obiettivi retrattili (plasticosi su entrambe), se tua femmena butta la macchinetta in borsetta senza avrela spenta prima posso essere guai.

Un consiglio personale, due schede da 64MB piuttosto che una da 128MB, Due da 128Mb piuttosto che una da 256MB e così via, è più sicuro.

Ciao.
 
maurocip ha scritto:
la coolpix specifica non la conosco, ma mi trovo su quasi tutto quello che hai detto...
Bel corredo, complimenti.
Prova a vacillare del tutto e comincia ad affiancarci una piccolina tipo la D50, il peso complessivo cambierà poco (direi un chiletto in meno max), ma con quelle ottiche non avrai difficolà a fare paragoni.
Il paragone con la Ixus, a mio avviso, non ha molto senso.

Al limite se tu ne avessi la possibilità (se hai una P.I.), puoi noleggiarne una, anche migliore della EOS350, per un giorno.

Qui a Bologna ci sono un paio di negozi, o per meglio dire dei magazzini, che noleggiano tutto, anche le ottiche volendo, ma solo ai possessori di P.I.

Questo è uno di quelli dove vado io, ma non ha sedi in zona tua,
http://www.unionfotomarket.it/
sarebbe un servizio risevato ai fotografi, ma io sono solo grafico e me ne ho usufruito lo stesso più volte (ma sono cliente da vent'anni).

Esistesse a Terni qualcosa di simile, ti togli la curiosità con poco.

Ciao.
 
Grazie a tutti per il contributo.

Tutti molto gentili.

In ordine....

Ciba non è morta! è stata rimossa dal mercato consumer.

Io vado a VI, e trovo un laboratorio per professionisti che stampa 20x30 le mie diapo ad un prezzo secondo lui alto 5€ :D .

mi ha offerto anche la possibilità di andare in stampa su ciba, una scansione fatta sulla diapo (fatta da lui) , e mi garantisce che escono meglio che con il processo "classico" in quanto ha tutta la catena scansione->monitor->stampa certificata. e quindi può recuperare qualche difettino, e aggiustare l'esposizione, come naturalmente non potresti fare a manina!

Insomma la tecnologia c'è, come c'è ancora ciba.... bisogna rompere le balle, a 360° io sono arrivato a chiamare in ilford italia, e chiedere quali fossero i laboratori che utilizasero ciba ;) .

Con la stampa in digitale i laboratori si strofinano le manine alla grande.

Prima una diapo se te la stampavano col c@*o accendevi il banco luminoso, mettevi la foto in fianco e c'era poco da filosofeggiare, adesso è colpa che non hai il monitor apposto, o la macchina che non ha il bianco bilanciato, insomma è sempre colpa di qualcun'altro.....

e i risultati che si ottengono con una ciba sono solo un ricordo.

Ilario.
 
Girmi ha scritto:

Il paragone con la Ixus, a mio avviso, non ha molto senso.
non sono mica così sprovveduto....:D
Il confronto di cui parlavo lo faccio tra la Ixus e le foto fatte con la F70+sigma 28/70 f2.8 (un vetro non esaltante) su pellicola fuji da 200 ISO...;)

Per la reflex ho fatto qualche scatto con la D70, ma non l'ho fatto a parità di obiettivi e soprattutto non ho visto il risultato su carta....
ciao
 
maurocip ha scritto:
a Terni invece non si trova proprio più ed è un po' costoso andare fino a Vicenza ;)

Hai chiamato in ilford?

adesso sarà da un anno che non stampo, ma sia il venditore che il distributore, erano tranquilli su Ciba, in particolar modo il laboratorio, non pensava minimamente ad usare qualcos'altro.

Torno a ribadire che lavora esclusivamente per fotografi professionisti per preparazione di cataloghi, fiere, cose così.

c'è da dire che l'uso di cibacrome è ridotto all'osso, parlando con il distributore ilford, mi ha dato 2 soli nominativi in tutto il triveneto. fortuna che uno è "solo" a 30 Km da casa mia.

Ciba è una carta molto particolare, o la ami o la odi.

Sicuramente ci sono altri prodotti validi in commercio, il messaggio che volevo dare io è diverso, oggigiorno per avere in mano stampe di qualità da diapo BISOGNA trovare un professionista.

fino a 2 anni fa i principali laboratori avevano il repartino dedicato alla stampa fatta bene con l'omino che lo faceva di mestiere. Oggi il repartino non c'è più, e la diapo viene scansionata e stampata in automatico, senza che nessuno del mestiere desse una aggiustata.

Questa è stata la mia esperienza dalle mie parti!

Ilario.
 
ango ha scritto:
Io vado a VI, e trovo un laboratorio per professionisti che stampa 20x30 le mie diapo ad un prezzo secondo lui alto 5€ :D .

mi ha offerto anche la possibilità di andare in stampa su ciba, una scansione fatta sulla diapo (fatta da lui) , e mi garantisce che escono meglio che con il processo "classico" in quanto ha tutta la catena scansione->monitor->stampa certificata. e quindi può recuperare qualche difettino, e aggiustare l'esposizione, come naturalmente non potresti fare a manina!
Scusa Ilario, ma quello che ti hanno detto mi sembra strano.
Intanto un Ciba 20x30 a € 5 poteva costava 15 anni fa, potrei cercare vecchie fatture ma un 30x40 era oltre le 20.000 + IVA, in secondo luogo il Ciba usato per un stampa digitale (su carta chimica) mi sembra molto, molto strano visto il procedimento di stampa che deve subire.

A livello professionale (parlo del mio settore, pubblicità) non se ne vedono da anni, si usavano spesso per mandarle in fotolito o agli editore al posto delle diapo, ora si mando files.

Oggi, al massimo un processo di stampa interamente analogico lo fanno in C41 con degli internegativi, roba lunga e costosa, per usi molto particolari.

Mi sembra poi di aver letto tempo fa (ma dovrei cercare l'articolo per essere sicuro) che la Ilford (quel che ne rimane) ha sospeso la produzione del Cibacrome.

Magari sono prezzi da esaurimento scorte, ma uno dei difetti del Cibacrome era proprio la scarsa durabilità degli acidi.
Non vorrei vi foste capiti male.

Ciao
 
maurocip ha scritto:
non sono mica così sprovveduto....:D
Lo sarei io se lo avessi pensato.

Per la reflex ho fatto qualche scatto con la D70, ma non l'ho fatto a parità di obiettivi e soprattutto non ho visto il risultato su carta....
Sarebbe la prova da fare, stessi obiettivi (magari compensando con gli zoom il differente fattore d'ingrandimento) e stesso processo di stampa (sia su digitale o chimico).

Ciao.
 
Entry Level

Ciao,

dipende da quanto insorontabile e' la soglia dei 199 euro per una fotocamera. Allora, se non e' troppo vincolante il 199, io fossi in te andrei sula Fuji Finepix E550, che trovi a circa 290 euro.

Ora, cosa ha questa fotocamera in piu' secondo me:

1) Il CMos delle Fuji e' il migliore, questo per la posizione dei singoli pixel all'interno del cmos che sono affiancati (perdonatemi il termine che non credo corretto) esagonalmente; questo da uno Sharpness notevolmente maggiore rispetto ai sensori classici ed una definizione che permette a Fuji di interpolare fino a 12Mp le foto con risultati molto molto accettabili specie per ingrandimenti.

2) sono 90 euro di piu' ma la risolzuione reale di 6Mp e interpolata credo valga la differenza: non ci pensi piu' per un bel pezzo.

3) Ha uno zoom ottico 4X che non e' affatto male (F 2.8 5.6) e quindi 32-130 contro 35-105; questo abbinato a una focale un pelino migliore.

Queste le mie considerazioni; in particolar modo la prima non e' da sottovalutare... mi dirai: ma perche' te non hai fuji ma una Canon? Smeplice, quando la acquistai io trovai un abuona occasione per la D60 e le fuji reflex ancora non avevano 6mp relai altrimenti....

Ciao.

Aldo
 
ottima scelta ma

con una avvertenza; la Coolpix 4600 che ho preso a mia moglie è pessima con poca luce; introduce un sacco di rumore, e fa fatica a mettere a fuoco.
In più, tra uno scatto e l'altro passano dei secondi.
Peraltro, penso che quasi tutte le macchine della fascia di prezzo diano questi problemi, e la resa con buona illuminazione naturale è più che accettabile.
Ciao

p.s.
Anche io voto analogico, con un amore vero per le le foto fatte dalle mie adorate Contax e Canon; tra l'altro, grazie al digitale le lenti usate (ma con garanzia di un negozio serio) adesso si trovano a dei prezzi ottimi!
 
Re: Entry Level

Aldo Torroni ha scritto:
Ciao,

dipende da quanto insorontabile e' la soglia dei 199 euro per una fotocamera. Allora, se non e' troppo vincolante il 199, io fossi in te andrei sula Fuji Finepix E550, che trovi a circa 290 euro.

Ora, cosa ha questa fotocamera in piu' secondo me:

1) Il CMos delle Fuji e' il migliore, questo per la posizione dei singoli pixel all'interno del cmos che sono affiancati (perdonatemi il termine che non credo corretto) esagonalmente; questo da uno Sharpness notevolmente maggiore rispetto ai sensori classici ed una definizione che permette a Fuji di interpolare fino a 12Mp le foto con risultati molto molto accettabili specie per ingrandimenti.

2) sono 90 euro di piu' ma la risolzuione reale di 6Mp e interpolata credo valga la differenza: non ci pensi piu' per un bel pezzo.

3) Ha uno zoom ottico 4X che non e' affatto male (F 2.8 5.6) e quindi 32-130 contro 35-105; questo abbinato a una focale un pelino migliore.

Queste le mie considerazioni; in particolar modo la prima non e' da sottovalutare... mi dirai: ma perche' te non hai fuji ma una Canon? Smeplice, quando la acquistai io trovai un abuona occasione per la D60 e le fuji reflex ancora non avevano 6mp relai altrimenti....

Ciao.

Aldo

beh se si parla di 300 euro allora io dico coolpix 5900, riesce a fare macro reali da 1 cm :eek:

La 4600 ha un sensore nn molto luminoso che ti porta a fare le migliori foto all'esterno e tieni conto che con 2 stilo da 2 Ah riesci a fare quasi 350 scatti in condizioni medie :eek:
 
partiamo con la Optio S 50

a vedere questo test mi sempbra di vedere un dettaglio un pelino superiore per la pentax, però ( forse a causa della regolazione a iso 50) una latitudine di esposizione sensibilmente inferiore alla nikon.

Inoltre l'ottica nei bordi (specialmente in alto a SX) è sensibilmente sfuocata, forse un modello nato male.... ( vedi foto delle giostrine)

Per la natura delle mie riprese, ossia dove passerà la canalina della corrente, il cancello del vicino che mi piace tanto, una piastrella che becco alla fiera che mi piace.

Ho necessità di avere un affare che abbia una grande latitudine di esposizione, prima di tutto il resto.

Per il flash, non esiste problema, l'sb26 in modalità servo, che possiedo, è in grado di assistere il "lumino" montato di serie su questi affari erisolvere preticamente qualsiasi problema di ripresa critiche.... chiaramente defo portarmelo appresso almeno quando so che vado a fiere, o eventi che potrebbero darmi "spunti"

Per fare foto VERE, torno a dire che uso e continuerò ad usara una reflex alanogica.
che non ostante non sia una soluzione COOL, danno le loro soddisfazioni, scansionandole con uno scanner per diapo da 400€, mantengono dettegli, colori, e una "pasta" che ancora con le digitali, anche pro, non si raggiunge, non trovate?



Ilario.
 
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Girmi ha scritto:
Scusa Ilario, ma quello che ti hanno detto mi sembra strano.
Intanto un Ciba 20x30 a € 5 poteva costava 15 anni fa, potrei cercare vecchie fatture ma un 30x40 era oltre le 20.000 + IVA, in secondo luogo il Ciba usato per un stampa digitale (su carta chimica) mi sembra molto, molto strano visto il procedimento di stampa che deve subire.

A livello professionale (parlo del mio settore, pubblicità) non se ne vedono da anni, si usavano spesso per mandarle in fotolito o agli editore al posto delle diapo, ora si mando files.

Oggi, al massimo un processo di stampa interamente analogico lo fanno in C41 con degli internegativi, roba lunga e costosa, per usi molto particolari.

Mi sembra poi di aver letto tempo fa (ma dovrei cercare l'articolo per essere sicuro) che la Ilford (quel che ne rimane) ha sospeso la produzione del Cibacrome.

Magari sono prezzi da esaurimento scorte, ma uno dei difetti del Cibacrome era proprio la scarsa durabilità degli acidi.
Non vorrei vi foste capiti male.

Ciao

Ti dico, è passato sicuramente 1 anno dall'ultima stampa, e 2 anni dal colloquio ( lo studio è più di mano per la mia compagna che non per me)

Per la stampa su ciba da digitale mi diceva che ha comprato una macchina particolare, che adesso mi sfugge il nome, che sembrava essere il non plus ultra assoluto. e gli permetteva di andare in stampa ( se non ho capito male) con qualsiasi carta, su qualsiasi formato.

So che nel settore Orafo, molto sviluppato quì a VI, esistevano problematiche legate alle digitali derivanti dalle difrazioni create dai gioielli illuminati con il flash, che davano origine a dominanti strane ( ti riporto testualmente quello che mi è stato raccontato da un amico fotografo che se ne occupava) e, almeno fino a 2 anni fa lavoravano ancora esclusivamente con processi analogici, per dare ai gioielli aspetti che ricordassero quello vero.

Forse è un motivo per il quale mi trovo a vivere in questa " isola felice "

Sul costo delle ciba 20x30 non ti racconto balle, e sono rimasto colpito anche io, abituato a pagarle circa 7-9€ l'una.

Se vuoi ti mando in P.M. i suoi estremi, lui lavora sopratutto per via postale.

Ilario.
 
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ango ha scritto:
Per fare foto VERE, torno a dire che uso e continuerò ad usara una reflex alanogica.che non ostante non sia una soluzione COOL, danno le loro soddisfazioni, scansionandole con uno scanner per diapo da 400€, mantengono dettegli, colori, e una "pasta" che ancora con le digitali, anche pro, non si raggiunge, non trovate?
Ilario. [/I]

Io sono semrpe stato un amante del digitale... e questo anche con la fotografia. Ne ho cambiate circa 5 di macchine prima di approdare alla Canon D60 (a cui propabilmente afianchero' una D20 per una questione di ottiche altrimenti la S3 pro fuji mi stuzzica parecchio). Non credo che con una fotografia analogica, scansionando una DIA, si possa arrivare ad ottenere lo stesso risultato di una Digitale, cosi' come, stampando una foto digitale non si ottengono gli stessi risultati di una stampa da pellicola. Io poi sono arrivato a provare fino a macchine con 30 (o 36? non ricordo)Bit di profondita', e 2700 DPI ma sono sempre rimasto deluso dei risultati rispetto ad uno scatto digitale.

E' vero, uno puo' uscire con una reflex, analogica o digitale che sia, ma a me in quel caso tocca andare con la borsa da viaggio quasi, per portare flash e ottiche, e quindi ritengo che una buona compatta possa essere utile per tutti quei casi in cui uno non ha con se la reflex e dare nel contempo ottimi risultati su stampa. Non dimentichiamoci che con quel giocattolino da 290 euro, si arriva ad una risoluzione interpolata di 200DPI su una stampa di 50*70.

A proposito dell'interpolazione... aggiungo solo una cosina (sperando di non scrivere idiozie): anche i 6mP reali di tutte le macchine, ad eccezione del Sensore Sigma... sono interpolati. La cosa che cambia sono i pixel confinanti per fare una "interpolazione-elaborazione" che poi restituisce l'immagine. Mentre nei sensori classici sono tanti quadretti affiancati, nelle fuji sono tanti esagoni. Il risultato dei 6 Mp di pixel, e' comunque dato da una singola informazione colore per ogni pixel. poi elaborata in base alle inforamzioni dei pixel confinanti, e appunto questa informazione nel caso del sensore Fuji e' superiore rispetto als ensore classico.

Ciao.

Aldo
 
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