nikon coolpix 5600 a 199€, è una buona entry level?

Re: Re: Entry Level

Paolox ha scritto:
… tieni conto che con 2 stilo da 2 Ah riesci a fare quasi 350 scatti in condizioni medie
Con la Pentax sono molto meno, bisognerebbe prendere l'abitudine (basterebbe non perderla) di guardare nel mirino e tenere il display spento.
Ciao.
 
Aldo Torroni ha scritto:
6mP reali di tutte le macchine, ad eccezione del Sensore Sigma... sono interpolati.
Verissimo, i normali CCD o COMS o SuperCCD che siano hanno in pratica tre griglie di pixel, una per ogni colore. Il software costruisce i pixel mancanti nei "buchi" delle griglie di ogni colore. Questo può anche introdurre rumore vistoso.
Nel sensore Faveon X3 adottato dalla Sigma il sensore ha tre strati "pieni", uno per ogni colore.

1613446,tid=i.jpg


Questo riduce moltissimo l'effetto moirè (dovuto all'incrocio di trame) ed abbassa moltissimo il rumore di fondo.
Ho visto foto fatte con la SD9 ed il risultato è molto superiore ad una 6MP. Sembra cha SD10 sia paragonabile ad una 10MP, peccato che l'attacco Sigma limiti la scelta delle ottiche.

Ciao.
 
ango ha scritto:
partiamo con la Optio S 50

Inoltre l'ottica nei bordi (specialmente in alto a SX) è sensibilmente sfuocata, forse un modello nato male.... ( vedi foto delle giostrine)
Ho riguardato alcune delle mie foto fatte con la Pentax ed effetivamente in alcune è sfuocata, ma lo fa o DX, in altre no.
Penso dipenda dalla non perfetta "meccanica" di questi obiettivi plasticosi.
Probabilmente a volte esce pefettamente dritto con l'asse perpendicolare al CCD altre volte, come dire, "bascula" di qulche decimo di mm da una parte o da un'altra. Certo che parlando di entry level qualche pecca bisogna metterla in conto.

Ti linko alcune immagine fatte con la Pentax (nessun commento artistico ti prego, l'autore è la mia donna).
C'è una ripresa giorno con contrasti molto forti (la piazzetta), se lavori sui livelli in Photoshop vedrai che sotto il portico ci sono informazioni leggibili. Bisognerebbe lavorarci un po'.
C'è una notturna fatta con tempo lungo per vautare il rumore di fondo (poco)
I "sassi" sembrano poco affetti dal fenomeno "bascula"

https://s45.yousendit.com/d.aspx?id=1KZC97RCGKNH83D8ALEX248RDP
https://s45.yousendit.com/d.aspx?id=0Q2YVF9Z8UJR30TX9ASRKWCRY
https://s45.yousendit.com/d.aspx?id=0CG6G8U5HNITC390J8FDF3HVQA
https://s50.yousendit.com/d.aspx?id=3OJ1RY9FA65P10D6NDXQ8KS6SC

Tutte sono così come scaricate dalla macchina, senza alcun intervento.
Sono state tutte fatte in Program (a prova di femmina).

Per fare foto VERE, torno a dire che uso e continuerò ad usara una reflex alanogica.
che non ostante non sia una soluzione COOL, danno le loro soddisfazioni, scansionandole con uno scanner per diapo da 400€, mantengono dettegli, colori, e una "pasta" che ancora con le digitali, anche pro, non si raggiunge, non trovate?
Sulla superiore qualità della pellicola, ancora non si discute. Secondo studi Kodak, servirebbe una CCD da ca. 150MP per superare il dettaglio della migliore accoppiata pellicola/ottica attualmente disponibile. Ci si farebbe un 50x70cm a 300dpi.
Siamo lontani ancora, ma la praticità del digitale, cominicia a valere i sacrifici da sopportare in termini di qualità. Soprattutto a livello amatoriale.

Ciao.
 
ango ha scritto:
Sul costo delle ciba 20x30 non ti racconto balle, e sono rimasto colpito anche io, abituato a pagarle circa 7-9€ l'una.
Non ne ho mai dubitato, ho solo detto che probabilmente si tratta di un fraintendimento.
Su Reflex.it danno il Cibachrome come dismesso nel '92.
A me sembrava di ricordare almeno fino alla metà degli anni '90 di averne usati.
È probabile che alcuni laboratori continuino ad usare il nome Cibachrome per indicare genericamente un processo di stampa da diapo.
Come quando porti un rullo dal fotografo che ti dice che ti farà un PhotoCD e poi ti dà un CD con i JPEG delle scansioni.
Pigrizia lessicale.

Ciao.
 
Girmi ha scritto:


Tutte sono così come scaricate dalla macchina, senza alcun intervento.
Sono state tutte fatte in Program (a prova di femmina).

Sulla superiore qualità della pellicola, ancora non si discute. Secondo studi Kodak, servirebbe una CCD da ca. 150MP per superare il dettaglio della migliore accoppiata pellicola/ottica attualmente disponibile. Ci si farebbe un 50x70cm a 300dpi.
Siamo lontani ancora, ma la praticità del digitale, cominicia a valere i sacrifici da sopportare in termini di qualità. Soprattutto a livello amatoriale.

Ciao.

Grazie per le foto!

sei molto gentile, sulla qualità di un prodotto del genere, c'è veramente poco da dire, sono risultati che una compatta a pellicola si sogna, usando "pellicole commerciali" che poi sono quelle che tutti montano sulle compatte.

La tua mi sembra apposto come ottica, molto più di quella usata dall'americano.

Ma come dici tu, difettini da oggetti da 200€ bisogna metterli in preventivo, si è un po' affidati alla dea bendata, se capita la macchina sfortunata..... :rolleyes: pace, per quello che deve fare, e comunque non c'è proprio storia con le foto della compatta della suocera...

Sono concorde anche sul fatto che il futuro, per una miriade di motivi, andrà sul digitale.

Con tutte le paturnie da analogicista, bisogna ammettere che salire immagini con un videoproiettore è un gran bel bel modo di guardare immagini, potendo godere di uno spazio colori RGB e non YCMB

La carta ha il suo fascino e lo dico guardando una cartolina di ansel adams ;) certo è che ormai è anacronistico pensare che uno si metta a stampare in certi modi.

l'arte in quanto tale ha la capacità di provocare sentimenti in chi la osserva, ma non per questo vedendo la punta di una freccia in selce dobbiamo senirci privati di qualcosa. Dovremmo riuscire a trovare forme d'arte anche nelle nuove apparecchiature che ci vengono proposte.

Ecco, io in questo pecco molto, tendo ad essere nostalgico e ad ingrandire i difetti delle nuove tecnologie, sminuendone i vantaggi.
Poi provando, pian piano mi ricredo, però.......

Per fortuna rappresento una minoranza, altrimenti adesso staremmo a correre dietro alle bestie con i sassi, invece che scambiare pensieri a centinaia di Km di distanza.

Saluti,

Ilario.
 
Aldo Torroni ha scritto:
Non credo che con una fotografia analogica, scansionando una DIA, si possa arrivare ad ottenere lo stesso risultato di una Digitale, cosi' come, stampando una foto digitale non si ottengono gli stessi risultati di una stampa da pellicola.
non è vero nè l'una nè l'altra cosa.
dipende da cosa usi in entrambi i casi.
1) se prendi una foto fatta con una velvia e la fai scansionare da un laboratorio "serio" con uno scanner a tamburo ottieni un file digitale che nessuna reflex digitale presente sul mercato può impensierire
2) se fai una foto con un dorso digitale applicato ad una medio formato ottieni foto che stampate su carta sono eccellenti.

quindi dipende sempre da cosa usi e da come fai i confronti.

P.s. a livello "amatoriale" comunque esistono scanner per trasparenti che rendono comunque file di grandissimo livello...;)

ma non si stava parlando di una compattina da 199€???:D
 
Mi inserisco nella discussione per proporre un acquisto alternativo
Canon Powershot A520
E' stata presentata questa primavera
- Compatta e leggera (180g)
- Carrozzeria in metallo
- Pile stilo
- Zoom ottico (4x), comodo se devi fotografare partcolari e non puoi avvicinarti troppo
- Molte modalità di scatto (uno dei limiti delle Nikon di fascia medio bassa)
- Ottima autonomia
- E' una 4 mega ma per l'uso cui la devi destinare mi sembra sufficiente

Normalmente la si trova sui 250 €, forse anche meno
Se poi hai tanti punti dell'Esselunga la porti a casa con 109 €!
 
Brionvega ha scritto:
Mi inserisco nella discussione per proporre un acquisto alternativo
Canon Powershot A520
E' stata presentata questa primavera
- Compatta e leggera (180g)
- Carrozzeria in metallo
- Pile stilo
- Zoom ottico (4x), comodo se devi fotografare partcolari e non puoi avvicinarti troppo
- Molte modalità di scatto (uno dei limiti delle Nikon di fascia medio bassa)
- Ottima autonomia
- E' una 4 mega ma per l'uso cui la devi destinare mi sembra sufficiente

Normalmente la si trova sui 250 €, forse anche meno
Se poi hai tanti punti dell'Esselunga la porti a casa con 109 €!

un po lentina allo scatto e un po grandicella rispetto a nikon
 
Ecco quà

fatto l'acquisto.

in negozio non avevano la pentax, e l'unica alternativa alla nikon su quella fascia di prezzo (sotto i 200 euro) c'era soltanto la fuji 510 (199€)

La fuji, era un po' grandina, e il display da 2" (sicuramente più invogliante all'atto dell'acquisto) ha la controindicazione di consumare più corrente, e con sole 2 stilo avrebbe potuto portare a qualche problema, visto che a me interessa più l'autonomia che non la dimensione del display.

Quindi ho optato, da bravo nikonista sulla 5600.

impressioni?

Be, c'è subito da dire che sta in tasca, essendo un parallelepipedo privo di sporgenze dai bordi raccordati grande come un pacchetto di sigarette, la si tiene comodamente nei pantaloni.

Autonomia di 1 giornata piena con una coppia di ricaricabili NI-MH 1600 mAh è buona, se si considera che con 4 stilo ricaricabili in una notte, si riesce a portare a termine giornate drammaticamente intense.

Lenta allo scatto? non lo so, mi sembra che sia in linea con le concorrenti, e comunque per chi è abituato alla pellicola, e a 4.1 fotogrammi/sec. e penso al mauro che ne vanta 8 :D .... 2, 1.5,o 1 secondi sono una eternità! Ma non è la pretesa di questi prodotti.

Ha un Macro che è veramente devastante, per ingradimento e profondità focale. Interessanti e dai bei risultati, il cambio di "resa della pellicola" che diventa morbida nei ritratti o contrastata e carica nelle macro di animali e fiori.



Anche il flash, sulla funzionalità del quale non credevo sono rimasto colpito, e in modalità fill flash ha alle spalle tutta l'esperienza e la magia nikon dove risolve ombre fastidiose, senza alterare la luce principale.



anche la resa sull'incarnato mi sembra buona:



non posso che confermare le parole di Paolo, siamo a livelli sensibilmente alle compatte a pellicola.

Bel giocattolo, veramente un bel giocattolo.

Difetti? per il momento l'unica cosa che non mi è piaciuta, e il connettore che è troppo piccolo, bisogna essere molto accorti e delicati sia nel calzarlo che nel scalzarlo. Speriamo che alla lunga non si rompa tutto!

Ilario
 
Ultima modifica:
photoshoppando un po riesco ad avere foto migliori della compatta pellicola, (con la 4600) ha fatto stampe 20*30 con nitidezza al rasoio ;)
 
Benvenuto nella fotografia digitale; un piccolo consiglio: se la coolpix scatta in modalità raw, scatta sempre con quella modalita' almeno hai le informazioni esattamente come catturate dal sensore e l'interpolazione si sa... fa passi da gigante.

Poi vabbe'... io per le mie foto utilizzo dcraw unito a Photoshop, cambia sostanzialmente il risultato ottenuto rispetto al prodotto fornito dalla casa, sempre imho.

Ciao.

Aldo
 
Girmi ha scritto:

Una curiosità. la vespa è ripresa con lo slave, vero?

Cos'è slave :confused:

Intendi la funzione che scatta in automatico quando un oggetto entra nella zona di messa a fuoco?

No, la fotocamera era semplicemente in programma macro che differisce dalla modalità auto con funzione macro inserita, soltanto per la risposta cromatica della pellicola. per fargli 2 scatti, ho dovuto rincorrerla per un quarto d'ora, per mezzo vigneto, non stava mai ferma più di 3 secondi, la bastarda :mad:.

Sicuramente era infastidita dalla mia presenza a 10 cm. Per andare bene a far le macro, con la reflex, uso i tubi e il 200mm, stai a 1 metro dagli insetti, così non vengono infastiditi dalla mia presenza. Ma volevo vedere comesi comportava questo programma che "carica i colori" e mi è piaciuto molto, ricorda molto la Velvia. ad andare a cercae il pelo nell'uovo, ha la luce del flash fredda. (vira sul blu) però, è difficile da capire se è la macchina sballata o il monitor che uso.

A voi cosa sembra?

Ilario.
 
Aldo Torroni ha scritto:
Benvenuto nella fotografia digitale; un piccolo consiglio: se la coolpix scatta in modalità raw, scatta sempre con quella modalita' almeno hai le informazioni esattamente come catturate dal sensore e l'interpolazione si sa... fa passi da gigante.

Aldo

Aldo, perdona anche tu la mia ignoranza,

cos'è la modalità raw?

la macchina può salvare sulla carta immagini JPG a 5 mega pixel con rapporto di compressione 1:4 o 1:8, e basta.

Poi accetta chiaramente risoluzioni inferiori, sempre JPG, sempre 1:8 di compressione!

Ha la funzione di Zoom digitale che implementa da 3x di quello ottico, a 4x, ma in questo caso se devo interpolare informazioni lo facco gare a photoshop, non certo al processore della macchina.

Ilario.
 
ango ha scritto:
No, la fotocamera era semplicemente in programma macro che differisce dalla modalità auto con funzione macro inserita, soltanto per la risposta cromatica della pellicola.

sulla mia la differenza tra scene macro e auto macro è che in scene macro la messa a fuoco è continua mentre sull'auto macro bisogna premere il tasto...
 
Paolox ha scritto:
sulla mia la differenza tra scene macro e auto macro è che in scene macro la messa a fuoco è continua mentre sull'auto macro bisogna premere il tasto...

Paolo, adesso mi fai venire i dubbi!

vado a memoria.....

sul libretto di istruzioni è come dici te,

ma se usi il tasto ? sulle modalità macro, mi sembra che ci sia un riferimento sul comportamento cromatico del sensore.... ma mi fai venire i dubbi :confused:

Di sicuro mi ricordo che nella modalità ritratto, fanno riferimento a colori più morbidi per migliorare l'incarnato.

Mi sembra di aver letto qualcosa anche sul macro.... ma se la tua è diversa, temo di aver preso una "vacca per le palle".

A togliersi il dubbio presto si fa!

cavalletto, 2 foto nelle 2 modalità, poi si confronta.

Ilario.
 
ango ha scritto:
Cos'è slave :confused:
Il flash SB26 in modalità servo (slave).

…ad andare a cercae il pelo nell'uovo, ha la luce del flash fredda. (vira sul blu) però, è difficile da capire se è la macchina sballata o il monitor che uso.…
Difficile dirlo così, può questioni di regolazioni da fare sul White Balance.
Fai qualche prova con soggetti neutri, poi stampale e vedi.

…cos'è la modalità raw?
Il formato "grezzo", risulato dei dati catturati dal CCD senza alcun altro intervento da parte dei software della macchina per lasciare tutti gli interventi eseguibili a mano in postelaborazione con Photoshop o programmi dedicati, con le maggiori possibiltà offerte da questi programmi.
Di solito il RAW è presente i maccine di fascia un po' più alta della 5600, che purtoppo non salva in RAW.


Ciao.
 
Girmi ha scritto:
Il flash SB26 in modalità servo (slave).

Ciao.

Ho provato ad usare l'assistenza dell'SB26, sia in modalità S ( simultaneo al lampo principale) che in modalita D (delay per non infastidire l'esposimetro) ma nel primo caso viene come non fosse stato usato il flash, nel secondo, comunque sottoesposta in maniera pesante :confused:

L'anno scorso quando un collega mi diede in prestito la sua 8??0 il risultato aggiungendo l'sb26 in Delay era veramente uno spettacolo.

Grazie per le altre info!

Ilario.
 
PhotoZoom

A proposito di interpolazione, segnalo PhotoZoom Professional nel caso non lo conosciate.
A mio avviso è il migliore programma per ingrandire immagini digitali derivato dal famoso S-Spline.
Molto meglio dell'equivalente funzione di Photoshop.
Un esempio sui baffi del tuo gatto.



A sinistra s-spline a destra photoshop. ingrandimento da 96 dpi a 200dpi, circa 68x51cm, nessuna maschera di contrasto applicata altrimenti sarebbe anche meglio.

Su alcuni soggetti si può andare anche su ingrandimenti del 300% con risultati apprezzabili.
Se vuoi ti mando i files interi (9MB cad), anche la vespa.

Ciao.
 
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