HOMER J SIMPSON ha detto:
... condivido il tuo pensiero quando dici che se ti capita un vpr diffettato poi sono c...i ma con 2100 euro che risparmi quante riparazioni gli fai???
personalmente credo che il prezzo di 2900 valga il rischio......
come penso che sia impensabile spenderne qui in Italia 5.000.....
come la vedi???
Guarda, facciamo un ipotesi pratica.
Che arrivi un vpr difettoso, da rispedire indietro, dunque.
Allora personalmente io come vettore sono abituato a usare UPS che ritengo il migliore e quello che mi da più garanzie.
In passato quando si è trattato di spedire apparecchiature delicate ho sempre cercato di usare una cassa di legno, perchè ho resoconti "angoscianti" sulle vicissitudini che può subire un pacco.
(e d'altronde questo è quanto UPS ad esempio raccomanda di fare per gli oggetti delicati, cioè di chiuderli in una cassa, tutto il resto, come scrivergli fragile o altro è un puro spreco di tempo).
Tralascio il costo di una struttura di legno, che contenga al'interno una fodera di gommapiuma di non meno di 5 cm di spessore, perchè è una cosa che ci si può fare benissimo da soli.
Ma sarei già alle prese con problemi, se volessi far viaggiare la merce a modo mio.
Perchè UPS non mi prende per quella destinazione un pacco che superi i 330cm di quota massima (si calcola aggiungendo al lato più lungo la misura del perimetro).
Ma il Sony non è l'Epson o altri LCD, è più grande, maggiormente dimensionato.
Dato che il mio (collaudato) sistema prevederebbe l'imballo originale del Sony dentro la cassa di legno le dimensioni passerebbero le misure consentite per UPS, (che hanno a che fare con le macchine con cui usano spostare e indirizzare i pacchi).
Allora già mi toccherebbe togliere l'imballo e mettere il Sony direttamente dentro la cassa di legno, che non potrebbe sorpassare i 70 cm di lunghezza per 60 di larghezza.
(e già sto piu preoccupato

)
Passiamo ai costi, (di sola andata)
Il Sony è un proiettore pesante.
Mettiamo che tra VPR è cassa facciamo 24 kg, (e avremmo fatto anche di più con il sistema più sicuro, cioè imballo dentro la cassa di legno).
Prendiamo la tariffa expedite, cioè la più bassa, se non sbaglio.
Per 24 kg, assicurato per il valore di 2000€, sola andata, arrivo entro 8/9 giorni dalla data di partenza in Italia, io pago 555.69 euro, (dando Tokio generico come destinazione).
Per la sola andata.
Allora già sono in crisi, perchè mi costa troppo, perdo la possibilità di usare un corriere di cui mi fido veramente e devo far con altri.
Ma io non ho voglia di far con altri, e non ho voglia di rinunciare a mettere un vpr di 12 kg dentro una cassa di legno.
Il Sony è un tre matrici.
E' uno svantaggio quando si tratta di fargli girare il mondo.
Perchè se prende un colpo molto forte e non c'è la struttura per assorbirlo, si può anche verificare uno spostamento minimo dei pannelli.
E basta un minimo, un niente per trovarsi il disallineamento aumentato di un pixel.
Nel fissare i pannelli ci si aiuta normalmente con delle colle speciali.
Mi ricordo il responsabile della JVC USA descrivere la quantità di problemi che è necessario affrontare per ottenere un buon allineamento dei pannelli, (JVC ha cambiato la composizione della colla tre o quattro volte perchè non teneva alla lunga).
Altro motivo di preoccupazione per me.
Insomma, ancora non ho neanche cominciato a risolvere il problema che già me ne sono sorti altri.
Perchè poi laggiù quello che devo sperare succeda è che il proiettore mi venga sostituito.
Perchè la maggior parte delle volte i problemi più difficili che può accusare un vpr non hanno anche fare con il fatto che non si accende, o non aggancia i vari segnali, ma con aberrazioni cromatiche, pannelli difettosi, disuniformità, settori dello schermo dove il vpr ha evidenti problemi ecc
E di solito il rimedio più veloce e sicuro è la sostituzione dell'apparecchio.
Sostituzione che non avrei avuto nessun problema a richiedere a un venditore italiano, già maggiori problemi con un venditore in Europa che non sia più che serio, (prova a cercare di trattare la sostituzione con un tedesco che non ha voglia di collaborare e si intesta di fartelo riparare

).
Se le cose si complicano, e possono complicarsi parecchio, non sarà solamente una questione di denaro, ma anche di tempo e di energie.
Perchè il VPR potrebbe stare via molto tempo, e toccherà gestire la situazione a colpi di fax, mails e telefonate, (e le telefonate costano).
(dando per scontata la confidenza con l'inglese)
Sperando che quando il VPR torni a casa, non abbia lo stesso problema, se riparato, o non ne presenti di nuovi se sostituito.
Perchè allora il lamento potrebbe raggiungere il cielo
Quello che voglio dire in sintesi è di non prendere queste possibilità a cuor leggero, perchè non è così semplice, ma di meditare per bene la decisione in modo da prenderla almeno consapevoli dei rischi a cui si va incontro.
Questo non è l' Epson o Il Mitsu che lo chiudi in una scatolina e lo spedisci andata e ritorno sulla luna senza troppo spendere, ma è un proiettore di 12 kg, di qualità costruttiva non eccelsa, (e con lui parecchi altri vpr) e il cui predecessore ha dato elevate soddisfazioni, ma anche problemi, che hanno non di rado richiesto proprio delle sostituzioni, prima di arrivare ad avere un esemplare in ordine.
Proprio per tutte queste considerazioni fatte, e a maggior ragione se si preventiva un acquisto in JAP, il punto è per me prima di tutto quello di aspettare, per vedere come va.
Ciao