Eh, la peppa, che malfidenti: non si fa a tempo a scrivere qualcosa che subito si salta sul caval matto! E sì che i commenti vengono da persone che ormai, anche solo su queste pagine, dovrebbero conoscermi abbastanza bene!
Ma andiamo per ordine:
- Lungi da me offendere le capacità economiche di chicchessia, figuriamoci.
Intendevo solo dire che la percezione di "costoso" o meno è, in realtà, funzione delle proprie possibilità economiche.
Un esempio: un gruppetto di amici, mi contatta per il PAC stereo. Provato, ascoltato, gli piace e decidono di ordinarne uno ciascuno, ma mi chiedono se è possibile avere una estetica più "elegante": faccio un paio di ricerche, e trovo una soluzione certamente valida, ma che incrementa il costo del prodotto di circa 1000 euro (e il PAC standard stereo ne costa 2800, quindi parliamo di un + 30%): informo i soggetti della cosa, convinto che faranno marcia indietro....e invece loro accettano senza battere ciglio: scoprirò più tardi che possiedono catene audio da un centinaio di migliaia di euro, e che per loro 1000 euro son bruscolini che si pagano ben volentieri per solo appagare un aspetto estetico.
Rendo l'idea? La considerazione che un upgrade di un prodotto (per grande o piccolo che sia l'incremento prestazionale) debba avere un certo valore percentuale rispetto al costo del prodotto stesso, è una percezione individuale e soggettiva, non oggettiva.
Tony, che tu sia ricco o meno non me ne può fregare di meno: non ho mai considerato il patrimonio individuale come un valore della persona....e io stesso non sono certo ricco, nè ambisco particolarmente a diventarlo. Tuttavia, le risorse economiche di cui disponiamo caratterizzano il nostro comportamento e la percezione del mondo esterno.
Nel dire che "non hai i quattrini per acquistare X" , in realtà, intendo dire "non disponi di denaro a sufficienza per ritenere NON COSTOSA la modifica in questione".
Non c'è niente di male, in questo: io non comprerei mai e poi mai un preamplificatore da ventimila euro, per dire, per bene che questo suoni o si comporti al banco...perchè le mie finanze mi farebbero considerare una simile spesa come COMUNQUE inopportuna, indipendentemente dalla prestazione oggettiva.
In questo senso era riferito il mio paragone al mondo delle elaborazioni automobilistiche e motociclistiche. Un mio caro amico è un appassionato motociclista, e mi ha chiesto l'altro giorno per un sistemino HT, ma dicendomi chiaramente che, nonostante sia consapevole che la qualità viaggia abbastanza di pari passo con il prezzo, non ritiene di voler spendere più di un migliaio di euro per i diffusori.....ma questa stessa persona ha speso, non più tardi di qualche mese fa, qualcosa come duemila euro per comprare dei cerchioni nuovi per la sua moto ed alleggerirla di tre Kg. Ora, non so se rendo l'idea: duemila euro su una moto da dodicimila per togliere tre kg su 170 totali circa....voglio dire, non è che ridurrà il tempo sul giro del 10%, ma il peso percentuale dell'importo è ben superiore! Non è neanche che la sua moto facesse schifo, prima: il miglioramento ci sarà, anche se pressochè impercettibile...ma lui preferisce spendere tremila euro per quella frazione di secondo in meno sul tempo del giro piuttosto che non per sentire drammaticamente meglio un film! E' questione di percezione, mi spiego?
Ulteriore esempio: gli ampli Hypex. Li mando in prova alla Technipress, l'anno scorso, e dopo un pò metto in contatto Nicola D'Agostino con Bruno Putzeis, per discutere un paio di aspetti tecnici. Morale, Nicola sostiene che con quattro modifiche gli Hypex potrebbero andare persino meglio....ed è vero: tuttavia, Hypex ha deciso che il modulo, così com'è, soddisfa le aspettative di progetto, e non intende apportare ulteriori migliorie: la strada al meglio non è mai percorsa del tutto, e chi produce si dà degli obiettivi di costo/profitto, e poi via andare.
Il JVC fa schifo per come esce di fabbrica? Nono ci credo nenache morto: è sicuramente un proiettore che trova un suo preciso collocamento (e mica sono scemi, scusa). E' perfettibile? Ovvio. non esiste prodotto al mondo che non lo sia. E' troppo costoso il ricercare questo upgrade? Non si può dire: dipende dalle nostre sacocce e dalla nostra passione e desiderio di disporre di una prestazione ancora più elevata.
Spero di avere chiarito meglio il mio pensiero, e ripeto di non avere mai avuto intenzione di offendere nessuno: è solo la solita vecchia storia della prolissità della forma scritta, e di quanto sia facile interpretare in modo impreciso le parole altrui!
Ciao,
Andrea