Qual è il giusto prezzo di un'operazione come quella proposta da HCS sul JVC?
Il prezzo più
equo di un prodotto, o servizio, è quello che consente il giusto guadagno per il venditore ma e determina il maggior soddisfacimento dell'acquirente.
Purtoppo, non sempre una condizione soddisfa l'altra e la condizione da perseguire è appunto quella dell'equità, cioè di equilibro fra domanda ed offerta.
La comunicazione, o pubblicità se preferite, serve anche ad alzare il livello di aspettiva nell'acquirente per poter giustificare un prezzo che superi i costi di produzione e distribuzione e che crei un giusto guadagno per il venditore.
A volte le aspettitative della clientela sono basse, spesso perchè non comprese o malgestite, e non si riesce ad imporre un prezzo che possa rendere conveniente vendere.
A volte si sottostimano tali aspettative e si propone un prezzo che, pur essendo assolutamente conveniente per il venditore perché gli garantisce un buon guadagno, non è all'altezza dell'immagine che quel prodotto ha. Cioè quanto il cliente creda possa soddisfarlo.
Per questo motivo anche un prezzo basso, in relazione a quello che un cliente si aspetta di spendere, non porterà alle vendite desiderate.
Quindi, qual è il giusto prezzo di un'operazione come quella proposta da HCS sul JVC?
Non lo so, ma di sicuro non dipende dal costo dai materiali, dalle ore impiegate o dal know-how delle persone coivolte, ma da quanto un potenziale cliente ritiene sia giusto spendere per poter dire: "ve' mò, che spettacolo".
Se questo basterà a compensare lo sforso profuso tutti saranno contenti.
A questo punto non posso che ribadire il concetto già espresso sulla gestione del marketing da parte di JVC su questo prodotto, inclusa la comunicazione a cui ho assistito, che, ci tengo a precisarlo, non significa affatto un giudizio sulla qualità della macchina, sul servizio aggiuntivo né sui loro relativi costi, tantomeno sulle capacità tecniche delle persone coinvolte, ma sulla confusione che si è creata su un prodotto indistintamente distribuito su più canali e di cui è stato comunicato intempestivamente un prezzo che non corrisponderà a quello di vendita del canale che lo ha annunciato.
Visto che alcuni professionisti coinvolti hanno, giustamente, difeso la loro categoria permettemi di fare lo stesso rivolgendomi agli operatori del settore.
Siamo nel 2007, anno in cui i prodotti non esistono più da tempo immemore ma esiste l'immagine che si riesce a creare di questi prodotti. Servitevi di chi queste cose le fa di mestiere.
Costerà molto di più di € 1.000, ma vuoi mettere la soddisfazione
Ciao.