New JVC DLA-RS1 1080p D-ILA Projector

Ciao Simone, sarà possibile calibrare in seguito le macchine che verrano acquistate ora???
Io non resisto ad aspettare la versione PSA!:D

P.s come va la salute? ti devo mandare qualcosa??:D

Per quanto riguarda il dettaglio, soprattutto nelle scene con sfondi scuri, ad esempio in King kong nelle scene all'interno del teatro (giacche dei musicisti e pubblico) si avvertiva una maggiore "arrtificiosità" del dettaglio nel Meridian, non so come spiegartelo, e' quella che chiamo "immagine digitale" con un leggero brulicare (rumore video??)
Forse dovuta a troppo Sharpness, cosa che a me da fastidio (io infatti nei pannelli digitali o proiettori digitali lo tengo ai minimi livelli) o forse difficoltà alle basse luci, vero tallone d'achille dei digitali finora da me visti.
Il Marquee era superbo nel restituire fluidamente ogni piccolo dettaglio del pubblico sullo sfondo.
La prova è stata breve e certamente poco approfondita, uno spezzone di Shark tale in alta definizione visto solo sul meridian mi ha convinto ancora di più del fatto che solo con l'alta definizione i digitali possono non far rimpiangere un ottimo CRT, sulla SD non credo sia ancora possibile.
Ciao
 
Sarò ignorante io ma continuo a non capire. "PSA Adjusted" non mi dice molto...

Se puoi usare due parole in più, sennò se non puoi darci dettagli dimmelo ma così mi sento un po' ignorante! :D

Ciao
A
 
homecinemasolution ha detto:
é un software di servizio per la calibrazione dei singoli pannelli
Tony359 ha detto:
Sarò ignorante io ma continuo a non capire. "PSA Adjusted" non mi dice molto...
Se si tratta di un software di servizio, dovrebbe significare che viene utlizzato dall'assistenza per una calibratura ad hoc, macchina per macchina.

Sarebbe però utile sapere se questa calibratura ad hoc viene fatta on site, dal cliente, o in prevendita.
Nel secondo caso non vedo grandi vantaggi dato che andrebbe rifatta.

Bisognerebbe anche sapere la differenza di prezzo che il pj in versione consumer e quello in versione professional hanno e confrontarlo con l'acquisto di uno spettrofotometro.

Vorrei anche sapere se il differente canale di distribuzione comporta anche differenze nella garanzia offerta dal produttore, che solitamente per i prodotti pro è leggermente sfavorevole in termini temporali.

Ciao.
 
Mi permetto di rispondere al posto di HCS, riportando un suo "vecchio" di questo 3d che chiarisce, mi sembra un po' di cose... poi il discorso si può dettagliare meglio con gli ultimi aggiornamenti...

homecinemasolution ha detto:
cut.. la versione ottimizzata s3eguirà un po la filosofia meridian cioè :
la macchina subirà dei controlli di selezione 0 pixel dead, controlli sull,uniformità delle lampade per setup o da ceeling o floor , taratura dell'omogeneità del bianco su 12 zone , regolazione colorimetrica d65 e curva del gamma con segnali PAL.

IN BREVE:

A riguardo l'uniformità della lampada vorrei spiegare il motivo .
Le lampade come sapete hanno un bulbo dentro una parabola , questo viene meccanicamente cementato +- al punto massimo di focale della parabola , ma non è sempre perfetto, poichè non viene mai considerato che l'angolo di curvatura della scarica nel bulbo segue l'attrazione gravitazionale, dando luogo ad una deflessione del fascio che tende a non illuminare omogeneamente i tre pannelli .
Il nostro lavoro supplementare consiste quindi nel selezionare le lampade idonee o da ceeling o da floor o da scartare , e in seguito regolare l'uniformità dei pannelli per avere dei valori più vicini al 100% sulle 12 zone .

Simone
 
Ok. Quindi capisco che loro venderanno macchine più perfette di quelle Consumer.

Ma dov'era quel post che me lo sono perso? In questo thread?

Ciao!
A
 
Ok, me lo ero perso!

"Ad un passo dalla divinità", LOL!

Però interessante questa iniziativa, la possibilità di avere una macchina con taratura... personalizzata e di massima qualità.

Direi che molti di noi sarebbero anche interessati ad avere la possibilità di mettere mano a queste tarature, ovviamente a nostro rischio e pericolo...

Ciao
A
 
Tony359 ha detto:
Però interessante questa iniziativa, la possibilità di avere una macchina con taratura... personalizzata e di massima qualità.
Sì, ma dal punto di vista marketing è un autogoal clamoroso.

Ciao.
 
Perchè dovrebbe essere un autogol ???!!!

Sarebbe la prima volta che un produttore si impegnerebbe in una tale impresa ;)
 
Micio ha detto:
Sarebbe la prima volta che un produttore si impegnerebbe in una tale impresa ;)
Cose di questo genere son all'ordine del giorno invece, ma sono fatte in maniera diversa.

Leggo nel thread che JVC venderà il pj sia tramite un canale consumer che tramite canali pro.
Da quanto capisco la macchina avrà stesso cabinet, stesso nome e molto probrabilmente lo stesso prezzo di listino.

Questo, in termini di comunicazione secondo quanto riportato da HCS, equivale a dire: "signori miei, dato che non siamo in grado di garantire un'uniformatità di produzione tale da poter dire che tutte le macchine andranno allo stesso modo, selezioniamo le migliori e le destiniamo al canale professionale. La rumenta la mandiamo nel canale consumer, però allo stesso prezzo (o poco meno)."

Ti posso assicurare che non c'è nulla da scandalizzarsi, è un tipo di considerazione che si fa quotidianamente nelle aziende in quasi tutti i settori merceologici.

Ma se il modo di applicare questa strategia è quello che ho letto non è certo un bel modo di porsi nei confronti dell'utenza consumer.
In questi casi è necessario differenziare fortemente anche l'offerta commerciale per non creare confusione e malcontenti nella clientela

Ti faccio solo il classico esempio delle CPU. Quando vengono prodotti i lotti lo sono per il clock più alto possibile, progettualmente, a quella particolare CPU prodotta in quel modo, ad esempio 3 GHz.
Poi sul banco di prova solo pochi esemplari saranno stabili a quella frequenza, gli altri lo saranno a frequenze più o meno inferiori.

Ma quando verranno venduti ognuno lo sarà ad un prezzo diverso. In confenzioni diverse, ecc…, altrimenti l'80% dei clienti si troverebbero CPU da 3GHz che si piantano ogni 2 minuti. Sarebbero contenti? No.
Se invece hanno fra le mani un 2,6 GHz stabile, pagato molto meno dell'altro, lo sarebbero anche quando tentassero un oc a 3GHz con scarso successo.

A mio avviso, se JVC non differenzia i modelli in qualche modo, oltre sul solo prezzo, non fa una buona mossa. Anche perchè si tratta di prodotti i cui destinatari hanno un livello di informazione sul prodotto solitamente abbastanza alto.

Se veramente non ci fossero palesi differenze di prezzo fra le due offerte si potrebbe creare una situazione paradossale per cui nessuno, o pochi, prenderebbe il pj nel canale consumer, anche se più distribuito, mentre il grosso della domanda sarebbe rivolto al canale professionale, che sembra aver in HCS l'unico distributore nazionale.

Inoltre se la domanda nel canale pro diventasse eccessiva, JVC non potrebbe più garantire la selezione delle macchine dovendo ampliare le tolleranze applicate precedemente ed andando a ripescare nella "rumenta" destinata al canale consumer i pezzi necessari.

Fossi io nel marketing di JCV consiglerei un veloce restiling della macchina pro, basterebbe il frontalino nero della versione americana, una sigla del prodotto leggermente diversa (i plasmoni insegnano) ed un calo di prezzo del prodotto consumer.

Ciao.
 
Sarebbe utile a questo punto sapere qual'è il prezzo di listino del JVC "consumer".
E poi speriamo di poter vedere al più presto all'opera il Vpr dopo tanto chiaccherare...:D
 
Beh, non deve essere chiamata necessariamente "rumenta".

L'esempio delle CPU non è calzante. Il proiettore venduto sotto "consumer" non sarà difettoso, non si pianterà. Avrà una perfezione minore, o magari la stessa perché, se non capisco male, quelli professional saranno tarati sul posto da HCS e con lampade selezionate. Ma probabilmente sarà possibile ugualmente trovare un modello perfettamente funzionante anche nel consumer.

Credo di capire, mi corregga HCS se sbaglio, che il modello PSA sarà semplicemente una garanzia che sia tutto a posto, con il modello normale... si potrà incorrere in qualche lieve imperfezione. Ovviamente non dovranno essere comunque messi in vendita macchine difettose e la differenza dovrà essere limitata, altrimenti concordo che servono due nomi diversi.

Ciao
A
 
Tony359 ha detto:
Ma probabilmente sarà possibile ugualmente trovare un modello perfettamente funzionante anche nel consumer.


Lo speriamo vivamente per la JVC Italia, prima che chiuda i battendi dopo domani mattina per le cause che gli intenterebbero i consumatori ;)

Concordo con Carlo (Girmi) : avere due prodotti "diversi" sotto lo "stesso" nome è una cosa che non sta ne in cielo e ne in terra ... anche perchè a quel punto bisognerebbe capirne davvero le differenze reali . Avete presente a gestire gli eventuali ricambi e l'assistenza di prodotti che si chiamano allo stesso modo ma sono diversi ?

Magari con lo stesso prezzo di listino .... ma dai .... :p

a questo punto sarebbe auspicabile uno shoot out fra un modello "pro" ed un modello "consumer", tarati a puntino dalla stessa persona (super partes, ovviamente), con la stessa sorgente che proiettano sulla stessa dimensione con gli schermi separati da un setto nero assorbente.
Ci si mette alla distanza adatta per vedere bene entrambe le immagini e si traggono le proprie conclusioni.
Questo fugherebbe ogni dubbio di chiunque sulla bontà della "selezione" e del SW di calibrazione speciale.

mandi !

Alberto :cool:
 
E' assolutamente assurdo che le lampade o le matrici vengano controllate on board, già chi le produce controlla i propri lotti e devono di conseguenza ottenere risultati qualitativamente validi per ogni lotto consegnato, figurarsi poi se, post montaggio si provi qualsiasi vpr per classificarlo più o meno al top delle sue specifiche caratteristiche.......
completamente assurdo, scusate, ma il discorso non quadra nemmeno se vengono tarati in fase di distribuzione, altrimenti apparecchi non al 100% dovrebbero subito essere riadattati verso un'altro canale distributivo....
Impossibile
 
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