Un conto è la registrazione magnetica su macchine a bobina, un altro è la registrazione su nastro in musicassetta.
Nel primo caso, usando macchine da studio, ora si possono trovare degli Studer per poche migliaia di Euro od anche semipro, tipicamente Revox, con cui si possono realizzare copie di vinili praticamente con la stessa qualità con le macchine del primo tipo, leggermente inferiori con quelle del secondo; con le musicassette il risultato con macchine perfettamente tarate e regolate per il tipo di nastro impiegato in quel momento, cosa che pochi riproduttori permettevano, si ottenevano risultati buoni, ma sicuramente inferiori all'originale e salvo alcune macchine con meccanica eccezionale non ne veniva garantita la costanza nel tempo, ad esempio, tanto per cambiare Revox.
Per quanto riguarda l'affidabilità/durata bisogna dire che anche un disco in vinile non ha una durata elevata, dopo i primi passaggi ci siamo già persi un po' di gamma alta (cosa di cui i sostenitori evidentemente non si accorgono).
So che ci sono degli appassionati che usano registratori a bobina ancora ora (anche io ne ho uno, con relativo compander per la riduzione del fruscio), ma non credo in un ritorno delle musicassette, quanto meno in base a ragionamenti pratici e tecnici, certo che se poi il marketing se ne inventa una delle sue solite allora tutto è possibile, sicuramente ci sarà chi affermerà che "essendo analogica" è per forza di cose migliore di un file, magari 24@96.
Tra l'altro ci sarebbe da dire che analogamente a quanto avvenuto con la registrazione video su nastro, dove in campo consumer aveva vinto il meno performante sistema VHS piuttosto che il sicuramente migliore Betamax od anche solo il Video2000, anche in campo audio aveva avuto la meglio la musicassetta con nastro di dimensioni ridotte cosa che portava ad un aumento del rumore di fondo e riduzione della dinamica e velocità di scorrimento ridotta a 4,75 cm./s con conseguente riduzione della gamma in frequenza in alto, al confronto del sistema Stereo8 che utilizzava il classico nastro da 1/4" e velocità di 9.5 cm./s, cose che assicuravamo una migliore qualità (avevano maggiori problemi di meccanica, ma risolvibili se si fosse puntato solo su questo sistema, ma come al solito non è la qualità che conta).