Multipresa (ciabatta) per uso hi-fi senza interruttori e senza filtri

RiseFall

New member
Ciao a tutti,

siamo tutti concordi che la ciabatta da prendere per un impianto debba essere senza più neutra possibile senza arricchimenti di alcun tipo, perfino senza bottone di ON/OFF.

La mia domanda, più una curiosità, è se nel vostro caso specifico, avete proprio l'impianto (ampli, dac, sorgenti, ecc.) su questa ciabatta "pura", quindi, lasciate tutto sempre acceso 24 ore su 24 e quando proprio dovete staccare... staccate la spina dal muro?
 
Ma non scherziamo, mi mancava solo più la ciabatta "pura".

Se può essere di aiuto e, magari, di conforto per chi usa una normalissima ciabatta, magari, addirittura, (orrore ed abominio!) una "tripla", comunico che da anni nel mio impianto utilizzo una ciabatta telecomandata (l'ultima evoluzione di una serie evolutasi negli anni), con circuito antirush, filtraggio e protezioni contro i picchi di tensione, autocostruita, che alimenta tutte le elettroniche, la sua uscita va a due altre ciabatte, questa volta normali, inserite in due montanti posteriori del mobile portaelettroniche, più una terza "ciabatta", pure lei autocostruita le cui uscite sono controllate singolarmente sempre tramite TC e che da tensione o meno alle varie bay che contengono gli HDD, per evitare di accendere inutilmente quelli che non servono in quel momento.

Il tutto costruito secondo i normali dettami dell'elettronica, quindi sezione dei conduttori adeguate, collegamenti interni a stella, filtri EMI/RFI, varistor.

Il tutto viene spento regolarmente finito l'uso, stessa cosa per un TV che ho nella stessa saletta, un 46" vulgaris, che uso per fare test e regolazioni sull'impianto per evitare di accendere il proiettore: viene acceso quando serve e spento al termine de suo uso.

In compenso nella saletta è stata fatta una discreta correzione dell'acustica ambientale, poichè essendo io della vecchia scuola preferisco prestare attenzione a questi aspetti meramente tecnici, che influenzano e deteriorano, con risultati anche macroscopici, la riproduzione sonora, tralasciando le mode o le assurdità esoteriche lanciate dallo pseudo guru del momento.

Sono però sicuro che se uno arriva a prestare la propria attenzione alle possibili influenze di una ciabatta sulla linea di alimentazione avrà provveduto da tempo a fare tutte le correzioni necessarie per ottenere la miglior resa possibile del proprio ambiente, essendo in grado di apprezzare il degrado introdotto nel suono da una ciabatta non potrà sicuramente sopportare le alterazioni introdotte da una acustica ambientale non corretta (e nessun ambiente, a meno che non sia stato studiato in partenza appositamente per la riproduzione sonora: auditorium, teatro, ne è immune).
 
Io per comodità utilizzo una BlackNoise eight, da 8 posti,della Systems and Magic, senza interruttore. Accendo tutta la parte musicale da IPad e se serve stacco la presa dal muro.
 
bella la BlackNoise!

io uso una normalissima multipresa ma per uso ufficio e rigorosamente shuko (per la felicità di chi le denigra), con interruttore a due vie da 16a e composta a frutti.
però sinceramente non la spengo praticamente mai. il TV per primo ne soffrirebbe, poi comunque a che pro attaccare e staccare cose che usi di frequente? magari solo in caso di brutti temporali...
 
Io uso spegnere solo il "carrello PC" (3 pc + monitor + 2 ampli con alimentatore a mattoncino), nella zona hi-fi solo il dspeaker (mi secca il led blu sempre acceso) e quindi il subwofer.

Zona TV: la Shield togliendo e rimettendo l'alimentazone si accende e spesso fa accendere (di conseguenza) anche il TV per cui di spegnere quella zona non se ne parla proprio. C'é comunque una ciabatta per "uscire" dal mobile con un solo cavo.

Prendo le ciabatte al Lidl e sostituisco la spina Schuko con una spina europea.
 
Ultima modifica:
Vi dico la mia... Visto le configurazioni da migliaia di euro che avete... Io non ci dormirei la notte senza delle multiprese con filtro antifulmine e protezione anche degli attacchi di rete sull amplificatore. APC offre anche una garanzia in caso di mancato salvataggio delle elettroniche.. E sicuramente consiglio a tutti di controllare ed eventualmente rifare l'impianto elettrico almeno ogni 15/20 anni. Girando per molte case a causa del mio lavoro di tecnico informatico non vi dico quanti mega appartamenti e case meravigliose ho trovato con impianti elettrici di 40 anni.. O più. Cosa da evitare assolutamente
 
Si si il filtro anti fulmine hahaha :D , al limite il classico circuito coi varistori et similari per proteggersi dalle piccole sovratensioni .
Uno scaricatore di protezione per la scarica di un fulmine è tutta un altra cosa e prezzo
 
Si si il filtro anti fulmine hahaha :D , al limite il classico circuito coi varistori et similari per proteggersi dalle piccole sovratensioni .
Uno scaricatore di protezione per la scarica di un fulmine è tutta un altra cosa e prezzo

https://www.apc.com/shop/it/it/prod...n-protezione-coassiale-230-V-Italia/P-P5BV-IT non ho conoscenze elettrotecniche avanzate.. Ma da mia esperienza personale ho visto salvare PC e TV da queste prese.. Mentre il vicino di casa piangeva perché si era bruciato Tutto... Tra l'altro contattando apc gli sono pure state sostituite le ciabatte che gli avevano salvato i componenti...
 
Parliamo anche di appartamenti di città? Qui si è visto di tutto (compresa una tromba d'aria) ma fulmini mai.

Io vivo a la Spezia e non più tardi di ieri sera è caduto un fulmine e ha fatto saltare la corrente.... E non ti dico quante persone che non hanno multiprese protette mi portano i PC a riparare dopo i temporali
 
Che io sappia il PC può avere problemi anche per una normale interruzione.

Possibile che io in casa mia possa mettere qualcosa che non abbia già messo il gestore della rete (il fulmine dovrebbe cadere sulla centrale di trasformazione, perché la rete di distribuzione è interrata) che mi risulta essere responsabile per i danni vedi e farà di tutto per prevenirli?
 
dico quante persone che non hanno multiprese protette mi portano i PC a riparare dopo i temporali

Il danno maggiore che mi ha causato un fulmine lo ha fatto partendo dall'ingresso telefonico .. router , tutte le schede di rete collegate (ps3 etc) andate e le hdmi del tv. Ora approfitto della protezione telefonica dell UPS per il router ...


Comunque io spengo tutto dalla multipresa ogni sera ( PC , impianti etc.) .. avrei remore solo per il TV oled ( che al momento non possiedo).

Con i miei budget non spenderei mai soldi per una presa hi fi ....

Ciao
Luca
 
Che io sappia il PC può avere problemi anche per una normale interruzione.
Possibile che io in casa mia possa mettere qualcosa che non abbia già messo il gestore della rete (il fulmine dovrebbe cadere sulla centrale di trasformazione, perché la rete di distribuzione è interrata) che mi risulta essere responsabile per i danni
[URL="http..........[CUT]


Nel mondo ideale si.... La realtà è ben diversa purtroppo... Ho un cliente che a causa di Enel, che gli ha collegato la 380 al posto della 220 :eek: ha visto sfumare 3 Tv 1 modem e varie periferiche elettroniche... Beh L'ufficio legale dell'Enel gli ha riconosciuto solo ed esclusivamente gli apparecchi dei quali poteva esibire lo scontrino e che non avessero superato i 5 anni di età.. a nulla è servito l'intervento dell'unione consumatori ne del suo avvocato personale....:cry:
Figuriamoci se per un fulmine si farebbero carico dei danni.....
 
Se ti becca il fulmine non c'è NIENTE che ti salva.

Beh il fumine direttamente sul tuo impianto credo di si, ma sulle sovratensioni che arrivano dalla centrale Ripeto ho già avuto riscontri positivi personalmente.....
Cmq 30 € di multipresa contro i 15€ di una multipresa non protetta e senza assicurazione danni.... su un impianto anche solo da 1000€ io ce li spendo volentieri... poi ognuno è libero di pensarla a modo suo
 
Mi ricollego a questa discussione: per voi ha quindi senso collegare tutto l'impianto che uno ha ad una ciabatta multipresa (possibilmente con protezione da sovraccarico)? Non si corre alcun rischio di accorciare la vita gli apparecchi con un continuo e brutale spegni/riaccendi? Inoltre (non è il mio caso) avevo letto che non è buona abitudine fare ciò con gli OLED, visto che ormai hanno il meccanismo di "pulizia schermo" per evitare il burn-in, ma che funziona solo quando sono in standby...Altri apparecchi non potrebbero avere altrettanto importanti funzioni di questo genere mentre sono in stand-by?
 
Per decine e decine di anni, forse un secolo, in tutti gli apparecchi elettronici, specialmente consumer, era presente il volgarissimo interruttore (a pulsante o a levetta o collegato al controllo del Volume) con cui si spegneva l'apparecchio quando non lo si usava, e non mi pare che ci sia stata una moria anomala di apparecchi, anzi, un TV CRT durava sicuramente di più di un mdernissimo LCD (pardon LED :D) o OLED attuali.

Poi vennero introdotti i telecomandi, utilissimi se il TV era in un bar, magari messo su una mensola molto in alto, e quindi li si metteva solo in "stand by", per forza di cose.

Poi i telecomandi si sono estesi a tutti i prodotti e siccome fare due metri dal divano al TV o ampli per accenderlo e spegnerlo pare sia impresa impegnativa, è invalsa l'abitudine (o la moda) di lasciare tutto in stand by, si consuma inutilmente energia (il conto non va fatto per il singolo TV, ma moltiplicandolo per i milioni di apparecchi nel mondo lasciati in stand by), ma la comodità è assicurata.

Gli OLEd richiedono un ciclo di lavaggio antistampaggio del display? Benissimo, mi pare che il vero ciclo venga fatto ogni tot ore, non poche, quando serve lo si lascia acceso per quanto serve e poi lo si spegne, non credo sia impresa impossibile, penso sia alla portata dell'utente medio.

Certo ci sono apparecchiature che vengono lasciate sempre accese, per motivi vari, solitamente nel settore pro, penso a ponti RF, trasmettitori di potenza.

Personalmente utilizzo, ormai da quasi 15 anni, di prese filtrate, con protezioni varie comandate a distanza in vario modo, autocostruite, ma sono collegate in modo da togliere o dare tensione a tutto quanto l'impianto (e sono un bel po' di apparecchi, attualmente mi pare 16) e, come ho scritto, non ho mai avuto problemi relativi al fatto di spegnerli effettivamente.

Pensa che in cucina ho un TV 32" collegato ad una piccola ciabatta (per collegarci alcuni piccoli elettrodomestici) dotata di interruttore maanuale, il TV lo accendo e lo spengo con l'interruttore suddetto.
 
Ma non scherziamo, mi mancava solo più la ciabatta "pura".

Se può essere di aiuto e, magari, di conforto per chi usa una normalissima ciabatta, magari, addirittura, (orrore ed abominio!) una "tripla", comunico che da anni nel mio impianto utilizzo una ciabatta telecomandata (l'ultima evoluzione di una serie evolutasi negli anni..........[CUT]

Buonasera, devo dotare l'impianto di una ciabatta , vorrei sicurezza ma anche distribuzione ottimale visto che devo attaccare 4 periferiche ..cosa suggerite ?
Grazie
 
Probabilmente il mio intervento non darà contributo all'autore del post ma lo darà sempre legato a questa . Nel mio caso ho cercato di avere anche dalle multiprese un miglioramento audio . Mi spiego. In passato ho avuto una Mivar in plastica di buona fattura . Poi ho preso una Six e una Extreme filtrata per sorgenti digitali. Già così ho sentito meglio . Oggi però la configurazione che ho fatto relativamente a questi accessori è diversa e la ritengo più quotata dal punto di vista audio. Innanzi tutto ho levato i filtri e a monte ci sono linee elettriche separate da quelle dell'appartamento con tanto di magnetotermici a parte dedicati . Le prese a muro sono delle Furutech NCF e da quelle si va a dei trasformarsi di isolamento di Bartolomeo Aloia e ognuno di essi va a un distributore di corrente divisi tra quello dedicato alle sorgenti digitali e un altro a quella di ampli e sub ad alto assorbimento ( per così dire ) . I distributori me li sono costruito io attraverso il cabinet amagnetico vuoto , cablato con cavi di adeguati spessori della Acoustic Revive che vanno ad alimentare frutti tutti Furutech tra versione Gold e NFC. È vero , non ho protezione contro i fulmini , ma tutte le volte che mi assento tutto il giorno stacco tutto .....Però per il resto dal punto di vista sonoro le differenze si sentono .
 
Ultima modifica:
Top