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Motionflow Croce o delizia?

Per i miei gusti, tutti questi filtri sono solo una croce.
Vanno a snaturalizzare ancora di più le immagini, introducendo effetti indesiderati.
E' mille volte meglio, per i miei occhi, un'immagine imperfetta che un'immagine perfezionata, ma snaturalizzata, dall'elettronica.
 
enrico.p ha detto:
....
A me interessa solo la godibilità del risultato, ed in questo il 24Hz "puro" mi rema contro. ...

Questa affermazione rientra invece nel secondo tipo ed essendo strettamente personale non può essere discussa.

Lasciando da parte le filosofie personali di fruizione, se leggi il mio primo intervento in questo thread, rimane il fatto che la comparsa di artefatti derivanti dalla interpolazione IMHO tarpa la discussione in partenza....

Questo vale addirittura anche con e immagini di origine televisiva (inteso come le partite di calcio) preferisco una fluidità leggermente (in questo i 50 semiquadri al secondo forniscono comunque una buona risoluzione temporale) inferiore alla comparsa di artefatti che io vedo e mi danno lo stesso fastidio di una compressione mal fatta e/o eccessiva.


Per tornare al discorso precedente torno a parlare di rispetto del lavoro dei registi; IMHO stai sottovalutando parecchio il lavoro di queste persone; quando parli di Storaro ad esempio credi veramente che non sia partecipe nella realizzazione del DVD e/o di un ipotetico Blu Ray? Pensi che un regista non voglia avere il controllo in tutto e per tutto di quello che fa... quanti NO ha detto secondo te George Lucas nella realizzazione dei DVD di Star Wars...

Per il discorso microsaltellamenti (chiamiamoli così per non fare confusione con i microscatti da pulldown 2:3) ... perché secondo te ci sono film dove partendo dagli scarsi 24fps di partenza il problema non sussiste ed altri invece dove diviene un problema ? I Pan mal fatti si vedono al cinema esattamente come a casa, ma sono parte del film, la fluidità cinematografica che non è perfetta ma ha un suo sapore, questo limite è una specie di marchio di fabbrica e volenti o nolenti viene il più delle volte gradito; pensi veramente che tutti i registi ci vorrebbero rinunciare (anche la grana di una pellicola è un difetto eppure viene ricercata anche nel cinema digitale vedi "300" )?

La mia provocazione dei 60 Fps (qui siamo OT) ne è l' esempio... questa frequenza permetterebbe di ottenere all' occorrenza una fluidità perfetta, mantenendo l' opzione del 2X30fps (cadenza 2:2) che manterrebbe il sapore... In questo modo il regista avrebbe il pieno controllo creativo della fluidità del girato ... la risposta a Sasà si potrebbe in questi temini ridurre a questa cosa ne pensano i registi? I registi vogliono maggiore libertà creativa .... (questa si può ottenere in molti modi ... questa è solo una strada).. faccio notare che non siamo noi a decidere quando e come... ma sono loro che lo fanno perchè potrebbero decidere scena per secna come gestire la fluidità.

Modifiche e snaturamento del materiale originale nella mia concezione hanno lo stesso sapore che hanno avuto la colorazione forzata dei film in bianco e nero ... ovvero una ciambella talmente dolce da nauseare...

Non sono un "estremo" come Lino Mazzocco, nel senso che personalmente non arrivo a considerare compiutamente un feticcio il supporto iniziale, li dietro c' é un altra filosofia che personalmente non condivido ma che rimane rispettabile bene inteso solo quando ha fondamento.

Poi se volete regalarmi un VPL VW200 vi anticipo che sono disposto a prostituire la mia filosofia massimalista immediatamente :eek:

Ciao
 
Paragoni azzardati

Ivanzeta ha detto:
Personalmente lo ritengo uno specchietto per le allodole,una cosa che attira l'attenzione come lo fu nel 2001 con i Tv CRT 100Hrz di Philips (Natural Motion).

Non fare confronti che non hanno senso:nonsifa:

Dal 2001 ad oggi, ci sono due ere geologiche informatiche di mezzo:mbe:

I processori(e gli algoritmi) di oggi son ben altra cosa rispetto a quelli di allora...:rolleyes:

walk on
sasadf
 
Ne è la prova lo stesso "nuovissimo" display LCD di Sony, visto e provato per benino allo stand presente al TAV, anch'esso munito del famigerato motionflow....ma che semplicemente non

ha niente a che vedere con quanto fatto nei VPR...niente ! Vorrei invitare, qualora ci fosse qualcuno che non ha assistito a nessuna demo di queste macchine, di andare a valutare di persona e di

non fare paragoni impropri, o semplicemente emettere giudizi sulla "sola" teoria di funzionamento...
 
sasadf ha detto:
Non fare confronti che non hanno senso:nonsifa:

Dal 2001 ad oggi, ci sono due ere geologiche informatiche di mezzo:mbe:

I processori(e gli algoritmi) di oggi son ben altra cosa rispetto a quelli di allora...:rolleyes:

Il samsung LCD di mia madre comprato 4 mesi fa ha senso,oppure ha senso solo quello che dici tu?
Cmq solito discorso,artefatti,ghost e bordi non netti e si notano in un 32" non oso immaginare in un 100 pollici.
Il Loewe che ho in camera non è certo del 2001,è l'ultimo CRT prodotto dalla gloriosa Loewe nel 2005,per la cronaca TV 32" da 2700€.
E' inevitabile che se una cosa non c'è e si crea,ha sempre un rovescio della medaglia,è ARTIFICIALE.
Non è uno specchietto per le allodole???Guarda questo 3D e gli altri inerenti ai new Sony,nessuno parla del nero,del dettaglio,dei colori,ma solo di questo motionflow.Il loro intento è riuscito.Non mi sembra che con il 60 abbiano avuto lo stesso chiaccherare,eppure gran bella macchina anche quella.Cmq il tempo dirà come stanno le cose,guardiamo quando passata l'euforia della novità come verranno valutate queste artificialità,ok?
 
Ultima modifica:
@fabio2678

IMHO:

Sony ha inventato l'acqua calda???Non credo.
Ha portato una tecnologia vecchia,presente su gran parte dei Tv da anni,almeno 6/7 anni,per far clamore essendo la prima su un VPR.
Con dispiacere noto che molti l'hanno interpretato come una novità assoluta,una sorta di rivoluzione.
 
Ultima modifica:
Non lo hai visto in funzione, e continui a confrontarlo con televisori, vecchi o nuovi che siano, che non hanno niente a che fare....
Ivanzeta ha detto:
nessuno parla del nero,del dettaglio,dei colori,ma solo di questo motionflow.Il loro intento è riuscito.Non mi sembra che con il 60 abbiano avuto lo stesso chiaccherare,eppure gran bella macchina anche quella.

Il VW60 l'ho venduto poche settimane fa, per la cronaca, e già per il solo livello del nero, direi che sono due macchine assolutamente differenti..

Per fortuna che c'hai messo in guardia quindi, perchè siamo stati abbagliati dal marketing...:eek:

Capisco che è dura aver speso da poco, più di 6000€ mi pare, per il Planar....ma insomma, un pò di oggettività !
 
dai io credo che sia inutile discutere su un vpr che uno ha visto e l'altro no.Ivanzeta dagli un'occhio appena puoi così potrai giudicare con cognizione di causa se confermare o meno la tua posizione :)
 
Non voglio assolutamente fare nessuna critica, esprimere le proprie idee è un diritto assoluto ed innegabile, ma il motionflow è un' opzione, ti piace lo attivi, non ti piace non lo attivi, ti piace la mattina ed il pomeriggio no, accendi e spegni :D io non ne farei un caso internazionale :) e tralaltro non mi pare abbiano alzato i prezzi per questa caratteristica (anche altri proiettori lo fanno).
Il motionflow ha obbligato le matrici ad essere più veloci, ben venga il motionflow (disattivabile)

Tutto questo per dire che a me in alcune situazioni piace in altre un po' meno
 
fabio2678 ha detto:
Ne è la prova lo stesso "nuovissimo" display LCD di Sony, visto e provato per benino allo stand presente al TAV, anch'esso munito del famigerato motionflow....ma che semplicemente non

ha niente a che vedere con quanto fatto nei VPR


ma davvero non è lo stesso effetto?
eppure da come sento, io non l'ho visto, l'effetto è quello; a parte difetti che si possono venire o meno a creare, l'effetto è quella fluidità incredibile che rende molto tridimensionali le immagini ma che a molti crea un senso di elevata artificiosità.
 
NO !! :O e io l'ho visto ! RIvisto, e con settaggi differenti ...


l'effetto è quella fluidità incredibile che sui panning NON perdi mai il fuoco sugli oggetti in movimento ma che risulta tremendamente televisiva .... :rolleyes:
 
Io propongo un referendum per abolire le parole "innaturale" e "artificioso" per descrivere il motionflow che non e altro che un dispositivo che rende le immagini molto piu' vicine a come le percepiano nella realta'.
 
quoto alla grade Simpson!!! Bravo! ;) alla fine è solo questione di abitudine... perchè da quando siamo nati abbiamo sempre visto la stessa medesima fluidità per anni! e ora che si è arrivati a questa "finestrà sulla realtà" tutti gli vanno prematuramente contro! diamoli un po di respiro... e cerchiamo di "conoscerlo" meglio...
 
ah perché quando giri lo sguardo velocemente rimane tutto netto e preciso.
quando passa un oggetto velocemente davanti ai tuoi occhi vedi una immagine sola. no.
 
A prescindere dalla fluidità introdotta... che c' è può piacere o meno come può essere accettata o meno per motivi di "filosofia della fruizione" :D , sorvolando sul discorso artificiosità.
Qualcuno ha sollevato il problema effetti collaterali... ovvero blocking intorno agli oggetti nella area cotrassegnata dal motion blur che è presente nelle immagini originali ed effetto halo su qualche pan.

Se mi confermate che questi problemi non è stato totalmente risolto succederà che in molti inizialmente useranno il motion enhancer, poi passata la sbornia da fluidità cominceranno a chiedersi perché ci sono questi problemi per poi disinserire il filtro....
Non condanno il fatto che questo genere di filtri ci sia dato che esiste sempre l' opzione off , ho votato croce quando sono stati nominati blocking e halo .


Ciao
 
revenge72 ha detto:
la comparsa di artefatti derivanti dalla interpolazione IMHO tarpa la discussione in partenza....
La generazione e, soprattutto, l'effettiva visibilità degli artefatti dipende essenzialmente dalla bontà degli algoritmi di interpolazione. Se stiamo discutendo dello stato attuale delle cose, direi che non abbiamo abbiamo ancora visto nulla! Vero Nicola? ;) (nemmeno le alternative già presentate -lo ricordo- anche da Panasonic ed Epson).

Se invece stiamo discutendo "in linea di principio", allora ho capito qual è il presupposto che ci preclude l'intesa: riferendoti ai limiti di fluidità del cinema così come lo conosciamo oggi (anche nelle sale digitali!) tu dici:
revenge72 ha detto:
(...) pensi veramente che tutti i registi ci vorrebbero rinunciare (anche la grana di una pellicola è un difetto eppure viene ricercata anche nel cinema digitale vedi "300" )?
Da ciò deduco che tu continui a considerarla parte del linguaggio visivo.
Potrei farti una lunga lista di apparenti difetti della fotografia che invece, almeno nella testa del bravo regista o direttore della fotografia, hanno un significato o danno un preciso contributo alla scena. Chi non ha profondamente odiato, ad esempio, la fotografia ter-ri-bi-le ma magnificamente funzionale della prima parte di "Irréversible"? (lì gli "scatti", se c'erano, c'erano perchè proprio inevitabili... non certo per scelta!)

Nella mia lunga lista di difetti, come ho già scritto in precedenza, c'è ad esempio la grana, non c'è dubbio... fa parte da sempre del linguaggio fotografico e assolutamente non si tocca! Attenzione ai filtri NR!!

Ma in questa lista non riesco proprio a collocare la "scattosità" da frame-rate insufficiente (Non parlo degli errori evidenti: parlo di ciò che disturba qualunque panning che superi una certa soglia di velocità, nemmeno tanto alta!).

Dunque, dato che sono su questo forum per apprendere e fare tesoro di ogni nuova informazione, ti sarei grato se mi segnalassi almeno un caso in cui tale disturbo sia stato usato "ad arte" e con cognizione di causa da un cineasta al di sopra di ogni sospetto, magari spiegandomi anche perchè questi non avrebbe rinunciato mai a questo limite tecnico.

Attenzione però! Non confondere le variazioni di frame-rate in ripresa che hanno CERTAMENTE una loro espressività:
- accelerazioni del frame-rate di ripresa (per ottenere in proiezione un effetto slow-motion)
- rallentamenti (riprese in time-lapse per rapresentare, ad esempio, il sorgere del sole in una manciata di secondi)
- e, soprattutto, visto che si parla di "scatti", tecniche derivate come il ramping (chi ha citato Matrix? ;))


revenge72 ha detto:
IMHO stai sottovalutando parecchio il lavoro di queste persone; quando parli di Storaro ad esempio credi veramente che non sia partecipe nella realizzazione del DVD e/o di un ipotetico Blu Ray?
Beh, credo di ignorare, come del resto anche tu, quale ruolo possano realisticamente giocare in questa fase che non rientra strettamente nelle loro competenze. Ma il punto non è questo! Nel mio post precedente, col riferimento a Storaro, volevo solo dirti che, se vuoi valutare la fotografia di un film potendone cogliendone anche tutti i difetti ed errori, per poter distinguere un bravo cinematographer da uno cattivo, allora devi valutare in pellicola, dunque in sala (sperando in una copia ben fatta :rolleyes:)

A proposito della bontà delle copie che circolano: ho il grande rammarico di aver troncato a metà, per mancanza di tempo, una piacevolissima e molto istruttiva conversazione con Edoardo Ercoli riguardo la qualità e modalità delle duplicazioni in fotomeccanica o in digitale, nonchè delle modalità di telecine/scannerizzazione delle pellicole.

Bene... lo stesso Ercoli, che voi tutti -suppongo- conoscete e stimate, quantifica il dettaglio mediamente presente nelle copie circolanti nelle sale cinematografiche in soli 1,5 megapixel. D'altro canto, siamo tutti d'accordo sul fatto che a casa, con un buon digitale ed una sorgente HD, ormai "si vede meglio" che al cinema. E molti ancora non contenti, sono alla continua, affannosa, ricerca del VPR più "razor" (*).

Ecco... non capisco proprio questa incongruenza: se si può andare "oltre" il Cinema al quale siamo abituati, perchè inseguire solo il dettaglio e non anche qualunque altra cosa sia migliorabile come ad esempio (e lo predico da molto tempo) la dinamica? (maggior luminosità massima e contemporaneamente miglior nero, rispetto alle sale cinematografiche). Boh?! :confused:


(*) a proposito di questo "neologismo anglofono": "razor" da solo, nel nostro contesto, non vuol dire un amato.... mmmhhh!!! :ncomment:
Per assumere un significato và necessariamente abbinato a "sharp" (nitido, tagliente, ecc.): immagine "razor-sharp" = "affilata come un rasoio", e non immagine "razor"... "immagine-rasoio"! :mad:
O forse pretendete che il vostro proiettore si avventi come Freddy Kruger sul vostro costosissimo telo?! :D
 
Ivanzeta ha detto:
Guarda questo 3D e gli altri inerenti ai new Sony,nessuno parla del nero,del dettaglio,dei colori,ma solo di questo motionflow
Cioè? Vorresti dire che un'abile manovra del marketing Sony ci ha resi tutti ebeti? Si parla dell'interpolazione di frame perchè è un altro modo di vedere i film e rimuove, almeno questo concedeteglielo, un insopportabile difetto dei 24 fps nativi. (anzi 2, se mettiamo anche in conto la prematura scomparsa :) del motion-blur)
 
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